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Contra Info: Rete di traduzioni di contro-informazione

Contra Info è un nodo internazionale multilingue di contro-informazione e traduzione, una struttura gestita da anarchici, anti-autoritari e libertari attivi in diverse parti del mondo. Leggi tutto »

[Invito] Salone del libro anarchico di Lisbona il 26, 27 e 28 ottobre

Dato che il cambiamento climatico ci ha portato l’estate più fredda degli ultimi trent’anni, data la nostra costante e organica richiesta di bruciare di passione e scaldarci con lo spirito di ribellione delle nostre lotte quotidiane, accenderemo le nostre fiamme quest’autunno!

Ecco il ritorno del Salone del libro anarchico di Lisbona, il 26, 27 e 28 ottobre, e anche stavolta nello splendido bosco di Penha de França.

Se volete partecipare con la vostra casa editrice / distributore / spazio informativo o se volete semplicemente venire a diffondere parole ribelli su carta, scriveteci a feiranarquistadolivro@riseup.net

A presto!

in portoghese, inglese, tedesco

Norimberga: Vernice a sede e luogo d’iniziative AfD

6 giugno 2018

Lotta al fascismo! Nella notte di ieri abbiamo attaccato sia la Meistersingerhalle (sala maestro cantore) a Norimberga sia un ufficio AfD. La Meistersingerhalle è luogo di celebrazione del congresso di partito regionale AfD il 9 e 10 giugno.

La AfD è una delle tante fautrici del balzo a destra. È parte della sua espressione parlamentare in tutta la Germania e anche in Baviera.
I suoi membri direttivi propagano a ciclo chiuso un “cambio”. Ma in fondo AfD non s’interessa dei nostri problemi, dei problemi della classe dipendente da un salario. Con la sua politica fascista, le sue bordate totalmente razziste e l’accelerazione dello Stato di polizia e di sorveglianza non è che interessata al mantenimento dello status quo capitalista. Come tutti i partiti borghesi è parte della macchina statale distruttivo-capitalista – che si deve attaccare dove si può.

Il prossimo fine settimana dex neonazi, populistx e porci ricchi organizzati nel relativo partito confluiscono nella nostra città per celebrare il loro congresso regionale.
Nessun dispiego di sbirri, nessun paragrafo 114 e nemmeno un maledetto scaglione di sbirri a cavallo c’impedirà di opporvi la nostra resistenza pratica! Sia nel fine settimana del congresso, il 30/06 ad Augusta, o prima o dopo. Che siate AfD, CSU oppure gli sbirri, noi continueremo ad attaccarvi! Perché ci attaccate quotidianamente come classe dominante con inasprimenti di legge, con le cellule terroristiche neonazi finanziate dallo Stato come la NSU o recentemente con l’ampliamento dei lager di deportazione per profughx. Perché disumanizzate le nostre vite rendendole sempre più insopportabili per la gran parte della popolazione!

Alla vostra repressione dall’alto contrapponiamo la nostra solidarietà dal basso. Alla fine decide la strada!

Per la rivoluzione! Lotta al fascismo!

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Berlino: Dato alle fiamme furgone Amazon

4 giugno 2018

Attacco alla Smart City – Fuoco a furgone Amazon
I pensieri sono liberi  …
Sull’attacco tecnologico all’individuo a partire dallo sviluppo immenso di vari attorix e sulla diffusione distruttiva sull’unico pianeta finora popolato si è detto tanto.
La nostra Era è stata raggiunta da una forma di schiavizzazione felice alla quale l’umanità si vuole dare senza scrupoli alcuni.

Pensiamo a Facebook. Il collegamento in rete di tutte le persone. Ognuna può contattare ognuna. Facebook trova da sola vecchx amicx di scuola e, ancora meglio, Facebook mi trova pure autonomamente su delle foto delle quali non ho mai saputo nulla. Si creano gruppi online su tutti i temi possibili ed immaginabili e ognunx ne può far parte. Condividiamo notizie sul pianeta intero e le valutiamo come cattive o buone.
Poi Google. 1, 2, 3, 4 volte usato e Google sa già alla seconda lettera quale sia il tema che cerco. Magia.

Poi Amazon. Un’impresa per facilitare il consumo insaziato.
Ogni classe di prezzo, ogni categoria, ogni paese. Veramente c’è qualcosa per tuttx … potrebbe continuare liscia se non ci fossero alcune voci che tutto d’un tratto vanno a raccontare quanto di merda e in modo disumano vi si deve lavorare. Chi vi lavora racconta di un vero e proprio addestramento tipo militare di misure si sorveglianza raffinatissime. Di gruppi di lavoro che sono castigati o premiati collettivamente. Fregarsi è una virtù da Amazon.

E negli USA, per servirsi di una classe di nomadi del lavoro ormai diseredata, Amazon impiega preferibilmente dex ex-appartenenti alla classe media finite a vivere nelle proprie auto.
Ma questa impresa è, da ogni punto di vista, ovviamente solo un esempio paradigmatico di tanti. La coazione al lavoro per avere le basi essenziali di sopravvivenza è un paradosso. In fondo sono ben note le condizioni disumane alle quali così tantx sono quotidianamente espostx,.

Anche se nel discorso anarchico attuale la contraddizione di classe secondo Marx sembra assolutamente obsoleta e se di lotta di classe nel senso consueto non se ne parla proprio, la struttura del dominio si può però sempre definire lungo i rapporti di potere, le coazioni economiche e le posizioni sociali.

Si forma una protesta contro Google. Contro la ristrutturazione della città sotto forma di comunità residenziali e di lavoro tipo Start-up, contro le Factories oppure contro un Google Campus a Kreuzberg.
E anche Amazon non è più il gentile portale di vendita in rete. Tante persone solidali negli anni passati hanno fatto delle azioni e diffuso delle analisi per richiamare l’attenzione sulle lotte di chi vi lavora e per specificare Amazon come uno dei Player del dominio digitale.

L’entità del sabotaggio è difficilmente valutabile; ai camion Amazon in fiamme come inizio maggio a Philadelphia, si tenta di negare l’importanza politica.
Certo non casualmente vicino a Birmingham/UK, inizio novembre 2017 bruciava un magazzino Amazon e lo stesso grande magazzino a Rugeley, Staffordshire, era obiettivo d’incendio doloso già in novembre 2016. E ambo i fuochi disturbarono notevolmente gli affari di natale.

Se può definirsi lotta di classe o meno questa resistenza non è tanto importante quanto l’oppressione concreta di coloro che devono lavorare per Amazon e la sorveglianza di chi utilizza Amazon. Per delle analisi più esatte servono ulteriori osservazioni e dovrebbero essere ricercate anche al di fuori dei circoli più ristretti della scena, anche se per questo in varie zone come Atlanta come fonte purtroppo non rimane che Twitter.

Del resto a Berlino già a novembre 2017 contro Amazon si giocava con il fuoco danneggiando la stazione pacchi a Monaco, ma purtroppo la campagna https://makeamazonpay.org/ ignorava la  resistenza militante.

…chi può indovinarla …
I lenti cambiamenti sociali nel frattempo sono sono normali anzitutto per la gioventù. L’accesso ai bisogni più intimi di tante persone ha creato le possibilità alle multinazionali tipo Google e Amazon di controllarli e pilotarli. L’isolamento e l’incapacità all’interazione sociale con persone vive ne sono la conseguenza. Lo scambio interpersonale ha perso influenza e, complessivamente, Internet sa già più di te stesso di quel che sanno lx tux amicx.

Sarebbe auspicabile un’apertura nella società sulle tematiche tabù come i problemi psichici, le coazioni o la povertà. Nessunx dovrebbe convincersi di essere malatx solo perché non adeguatx alla norma sociale.
Un sistema capitalistico non può funzionare se non tuttx stanno al gioco. Perciò ci vogliono controllo e sanzioni per sottomettere le persone. Lo Stato può sottomettere a chi ha il pensiero libero solo con la durezza.
Il dominio digitale si è dato l’obiettivo di uguagliare le persone. Di essere presente dappertutto nella vita e procedendo con furbizia rendersi utile, per poi farsi indispensabile. Per piccola che sia, ogni informazione è importante per capire i nostri pensieri con lo scopo di cambiarli.

Alcune compagnie e nazioni nel frattempo hanno utilizzato la tecnologia smart, per esempio sotto la forma di classificazione sociale, per procedere in modo repressivo contro la popolazione.
Altre compagnie sono riuscite ad analizzare il comportamento d’acquisto dex clienti, a manipolarlo e addirittura ad offrire loro le merci per l’acquisto.

Da parte nostra il 4 maggio ci furono pure due pacchettini per Amazon nel Kissingenplatz a Berlino-Pankow. Purtroppo poteva esserne recapitato solo uno. L’altro è sparito nel BigData.
Ci siamo servitx di un’istruzione diffusa su rete https://www.liveleak.com/ che ci sembra sicura, ma ovviamente non è precisa abbastanza per evitare ogni casualità a dex passanti ligi al potere.

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Reutlingen, Germania: Vernice a luogo d’iniziative AfD

3 giugno 2018

Hotel Fortuna, Carl-Zeiss-Str. 75, Reutlingen, marcato con la vernice!
La AfD a Reutlingen nel Fortuna Hotel, Carl-Zeiss-Str. 75 celebrava un’iniziativa tra l’altro con Meuthen e Jongen. Come reazione il luogo di notte fu marcato con la vernice!

Mettersi con lx razzistx vuole dire avere dei problemi! Azioni dirette contro la feccia fascista e chi la sostiene!

Il 30 giugno tuttx ad Augusta – Fare un disastro del congresso di partito AfD!

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Kerpen, Germania: Acido butirrico a pretura

3 giugno 2018

Oggi, noi, un piccolo gruppo autonomo, abbiamo attaccato la pretura di Kerpen con l’acido butirrico dentro delle siringhe che poi abbiamo spruzzato attraverso lo spiraglio della porta. L’acido butirrico (che tra l’altro è vegano malgrado il suo nome ) puzza di brutto! Ed è quel che si merita la pretura!

I tribunali sono parte importante dell’apparato repressivo dello Stato e insieme alla polizia, alle multinazionali, alle galere ed ai governi fanno di tutto affinché rimanga com’è. Vuole dire: Il dominio di persone sulle persone, lo sfruttamento e la distruzione della natura, il cambio climatico, la fame, la guerra ecc.

La pretura di Kerpen è specificamente responsabile del fatto che quattro persone dopo uno sgombero di barricata del mese di gennaio 2018 rimasero alcune settimane in prigione perché non volevano dire alla polizia i propri nomi (su cinque altre ha deciso la pretura di Düren). Inoltre, dopo un altro sgombero di barricata nel mese di marzo 2018, dove gli sbirri diedero la caccia a tre persone per poi arrestarle, una persona rimane tuttora in galera. Anche questa persona si è avvallata dell’autodeterminazione informale, rifiutando la declinazione dei propri dati personali. Per questo motivo le autorità repressive la chiamano UP III. UP III si vede ostacolata massicciamente la comunicazione con le persone solidali all’esterno e difficilmente ottiene permessi di visita. Siamo maledettamente arrabbiatx!

Burn all Prisons! Difendere la Foresta di Hambach! Free UP III!

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Karlsruhe, Germania: Vernice a casa di Oliver Schnell (AfD)

30 maggio 2018

Nella notte dal 29 al 30 maggio abbiamo visitato l’aizzatore di destra e quadro del partito “Alternative für Deutschland” Oliver Schnell a casa sua, a Karlsruhe-Neureut. Con volantini e manifesti è stato informato il suo vicinato sulla sua attività destroide. La casa dove abita Oliver fu marcata con la vernice.

Oliver Schnell è una delle forze propulsive nell’organizzazione della campagna elettorale per le elezioni comunali dell’anno prossimo.
Con la nostra azione vogliamo dimostrare che lx funzionarix e l’infrastruttura AfD sono vulnerabili. La AfD è il partito che attualmente profitta di più del balzo sociale a destra e che dispone di un’influenza sempre maggiore. Perciò rappresenta un pericolo per la politica di sinistra e il progresso sociale.

Che sia nell’oscurità e nella nebbia nella zona dove si abita, sul lavoro, a Kandel, Bruchsal o il 30 giugno ad Augusta contro il congresso federale di partito AfD – per noi vale: Smascherare e attaccare le strutture di destra!
Per un antifascismo offensivo!

Ecco il testo del volantino:
ATTENZIONE QUI VICINO AIZZATORE DI DESTRA
Nome: Oliver Schnell
Indirizzo: Liedolsheimer Ring 17a, 76149
Funzioni da quadro: Presidente AfD associazione locale Karlsruhe Neureut, sostituto portavoce della AfD Karlsruhe città
L’aizzatore di destra e quadro del partito “Alternative für Deutschland” Oliver Schnell abita nel Suo vicinato! Schnell è da anni membro e funzionario della AfD. Prima delle sue funzioni attuali era presidente e responsabile mediatico dell’associazione distrettuale AfD. Attualmente si vede come successore di Marc Bernhard e aspira a una carriera AfD.

Come quasi nessunx altrx s’impegna nell’organizzazione interna dell’AfD Karlsruhe. Come uno dei pochi attori centrali sta preparando già ora le elezioni comunali 2019. Rappresenta il punto di diffusione interno del materiale di propaganda per la AfD Karlsruhe e organizza degli incontri con l’obiettivo di completare la lista dex candidatx per le elezioni. Già ora è bene che sappi che deve aspettarsi una campagna elettorale incandescente!

Oliver Schnell cura, inoltre, dei buoni rapporti di fiducia con la “Identitäre Bewegung” (IB) d’estrema destra e con altrx neonazi. Perciò non stupisce che – malgrado l’età avanzata – tenta di costruire l’organizzazione giovanile AfD “Junge Alternative – giovane alternativa” (JA) a Karlsruhe. Secondo parole proprie è contento „per ogni uomo giovane“ nel partito, visto che si preoccupa sempre di più della protezione delle iniziative di partito e gli piacerebbe aver in serbo una banda di picchiatori.

Con la presente vorremmo far presente quale misantropo vive nel Suo vicinato. Schnell è corresponsabile del fatto che l’aizzamento di destra ridiventa presentabile. Noi da lavoratrix e come chi subisce lo sfruttamento capitalista non permettiamo però di farci dividere razzisticamente da questo aizzatore e dal suo partito!

Invitiamo tuttx di attaccare Oliver Schnell nel suo ambito personale e di mostrargli le conseguenze del suo agire!

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

[Italia] Furor Manet

Berlino/Lipsia: Azioni contro demo AfD

28 maggio 2018

Oggi 27 maggio  nelle prime ore della mattina abbiamo attaccato un autobus AfD con dentro dex membri d’associazioni circondariali in arrivo per la sfilata AfD a Berlino.

Con questo attacco – con danni al parabrezza – volevamo impedire ai destri di partecipare alla sfilata crudele e reazionaria a Berlino e portare la loro propaganda fascista sulla strada. Inoltre volevamo dare un segnale forte e chiaro contro l’avanzata della destra che attualmente viviamo nella RFT e in tutta Europa. Vogliamo dimostrare che è possibile l’attacco concreto alle forze reazionarie e di limitarne l’azione.
I costi e il danno materiale provocati alla ditta d’autobus Weigt sono un effetto collaterale mirato. Anche se sappiamo benissimo che la ragione di muoversi, per un’impresa, è fondamentalmente il profitto e che le opinioni disumane dei potenziali clienti sono al massimo secondarie, vogliamo chiarire a tutte le imprese che corrono dei rischi e attirano il nostro odio se fanno da manovalanza al fascismo e se oltre lo sfruttamento capitalista vanno pure a sostenere logisticamente l’avanzata della destra. Chiediamo comprensione all’autista che riportava un leggero shock. Non era obiettivo diretto della nostra azione, a meno che non è anche lui un simpatizzante AfD.
Abbiamo fermato il pullman prima di attaccarlo per non mettere in pericolo persone non responsabili.

Con la nostra azione partecipiamo all’offensiva militante contro la AfD Sassonia “Loslegen – fight AfD” (https://loslegen.blackblogs.org/). Base dell’invito è la consapevolezza delle imminenti elezioni per il parlamento regionale in Sassonia nel 2019, dopo le quali la AfD farà forse parte del governo. Condividiamo l’opinione che la AfD è un pericolo reale e da prendere sul serio e che i tempi della pura retorica, discussione e riflessione sono passati. Ci vogliono delle azioni, la lotta al fascismo anche nella RFT diventa sempre più importante e se non la portiamo sulla strada con determinazione, potrebbe essere di nuovo, e presto, troppo tardi. Per noi è importante che questa lotta sia condotta a tutti i livelli e che noi come movimento non ci facciamo dividere in attivistx presuntamente violenti e pacificx cittadinx – poiché è l’obiettivo del governo e del pseudo-antifascismo liberal-borghese. Varie forme d’azione devono completarsi e differenti gruppi ed organizzazioni dovrebbero avere un rapporto fondamentale di reciproca solidarietà – anche se gli indirizzi strategici possono variare. Certamente escludiamo una collaborazione con le forze borghesi e altre forze reazionarie come la socialdemocrazia, il cui unico obiettivo è la pacificazione delle masse e il mantenimento del potere, oppure con le imprese che tentano solamente di ricuperarle e di sfruttare le nostre lotte per i propri scopi.
Saluti solidali a tuttx lx compas che giorno dopo giorno nelle città e nelle provincie e anche oggi a Berlino affrontano la destra con ogni mezzo. Stiamo con voi!

Impedire sul nascere – Lotta al fascismo!
Siempre Antifa.

Fonte: loslegen.blackblogs.org


Accogliamo con favore la mobilitazione antifa “caos invece che AfD” che nel contesto della sfilata AfD del 27 maggio a Berlino si è di nuovo liberata dalla dipendenza delle alleanze cittadine vicine ai partiti. Gli ipocriti annunci di successo degli ultimi anni sulla presunta forte protesta contro destra, che per queste alleanze si misura solo con il numero dei piedi che dirigono, erano altrettanto insopportabili quanto la merda tedesca a due gambe che regolarmente vomita in grandi quantità nei dintorni della stazione ferroviaria principale.

In una zona dove non abbiamo ancora trovato percorsi per arrivare agli attacchi militanti di massa ed individuali non dovremmo accontentarci con i sit in e una protesta pacificata e recintata. L’appello di alzare il prezzo per la AfD e la sfilata AfD e di accompagnarla in modo creativo è, di conseguenza, solo coerente e apre nuove possibilità con il suo carattere decentrale.
Per fortuna emergono nuovi impulsi nel movimento antifascista e così la domenica attorno a mezzogiorno abbiamo incontrato chi la pensa come noi e poi incappucciati, urlando forte e con i fuochi d’artificio abbiamo percorso il Prenzlauer Berg. Sicuramente nel quartiere tantx si sono spaventatx ma abbiamo incontrato pochissima avversione.

È dunque ancora possibile attraversare questa città senza autorizzazione, barricare un po le strade e mollare un piccolo avvertimento alla prima volante che passa. Che nella Helmholtzplatz iniziava la solita caccia degli sbirri a presuntx partecipanti, non è motivo per lamentarsi bensì solo impulso per noi di sviluppare strategie di contrasto determinato e unito alla loro caccia all’uomo.
Non lo sappiamo se per questa manifestazione selvaggia hanno dovuto dislocare unità degli sbirri creando lacune d’altre parti. Quel che sappiamo è che ci siamo presx la strada autodeterminatx e che abbiamo provocato il caos perlomeno per un momento.

Perciò: O puntando a diminuire l’intensità oppure all’attacco diretto, sia con i volantini oppure i fuochi d’artificio, incappucciatx di nero oppure coloratx – Sosteniamo come sempre di lasciare la demo spontanea senza autorizzazione nella cassetta degli attrezzi della pratica autonoma e non di bandirla solo perché ha toccato già tante volte i propri limiti. Dalle esperienze fatte possiamo apprendere ed evolverci.
Se diciamo: Mandiamo a cagare i partiti e le organizzazioni antistanti che nei loro blocchi con i sit in ci vogliono degradare a zerbini degli sbirri, dobbiamo fare delle proposte migliori. Il mucchio incontrollato che percorre selvaggio le strade è invece casa nostra.

Solidarietà con le 25 persone arrestate. Nessunx è solx, poiché sono colpitx in pochx ma intendono tuttx noi! Rimaniamo sempre incontrollabili, autodeterminatx e offensivx.

Anarchicx

Fonte: Indymedia (Tor)

LA AFD FU RICEVUTA CON TUTTI GLI ONORI CHE MERITA
Poco prima del loro arrivo sulla piazza davanti al Brandenburger Tor, lx idiotx, fasci e membri AfD affettx di demenza storica furono accoltx con ogni onore. In fondo l’impiego di cavalli nelle demo è da condannare sia dal punto di vista della protezione animale sia dal punto di vista del diritto all’incolumità fisica di chi protesta. Tuttavia qui dobbiamo eccezionalmente ringraziare la polizia di Berlino per la sua magnifica e previdente collaborazione alla nostra lotta contro la AFD: Senza di voi non avremmo mai potuto portarci tante meravigliose palle di sterco di cavallo. Invece, grazie a voi potevamo semplicemente raccoglierle e lanciarle alle teste di cavolo. La merda marrone gli volava in faccia come una lieve pioviggine. Beh, ben sapete, pan per focaccia…

Gran parte erano colpitx favorevolmente da tanta accoglienza onorevole e adeguata alla loro visione del mondo e agitavano scompostamente le braccia. Lamentando la propria miserabilità e confermato il proprio minor valore da minoranza discriminata poterono divertirsi con la brodaglia marrone sulle proprie camicie. Ma pure così in fin dei conti poterono essere contentx, poiché in fondo gli spruzzi marroni sia sulle bandiere tedesche sia sulle camicie blu dex pegidiotx rivelarono a tuttx nei dintorni e a loro stessx di nuovo in modo chiaro e tondo i loro veri principi: Dentro marrone, fuori merda (o viceversa, ma fa lo stesso).
#Per più cavalli nelle demo AFD
PS: Per l’impiego futuro sia detto che la merda di cavallo si disgrega in volo. Il nostro Tipp: Portare delle uova che legano e se ci vuole si possono lanciare anche così. E non dimenticare i guanti usa e getta!
Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Berlino: Vernice e pietre a ministero federale degli interni (mfi)

29 maggio 2018

Ci sono tanti motivi per attaccare il ministero federale degli interni. Ecco 4 punti esemplari.

Punto 1:
Ci sarebbe il giro di vite della repressione contro i contestatori di sinistra radicale ed anarchici dopo il G20, le estese perquisizioni domiciliari e la massiccia ricerca pubblica. Ieri in quattro paesi europei c’erano delle razzie collegate al G20, il che ci dimostra che ormai tentano di minare il nostro comportamento fermo verso l’esistente. Altri motivi li vediamo nel divieto di Indymedia Linksunten, ordinato dal mfi, e nell’inasprimento del §114 vale a dire dell’entità penale per resistenza alla forza pubblica.

Punto 2:
L’attuale situazione politica permette l’innalzamento ad alto livello della repressione con la relativa attuazione contro i movimenti emancipatori ma anche solo contro gli atteggiamenti divergenti. Visto i discorsi predominanti orientati lungo una linea tradizionalmente tedesca non ci aspettavamo altro. Come relativa espressione può essere intesa la legge di polizia (PAG) che estende le competenze di polizia ad un’ampiezza mai più raggiunta dopo il `45. Dall’arresto in base a delle supposizioni fino a competenze molto estese per interventi segreti vari nella sfera privata, il PAG concede non poco agli sbirri per imporre la loro sicurezza con la repressione. Lo stronzo razzista Seehofer desidera implementare questa base d’autorizzazione non solo in Baviera, bensì in tutte le regioni federali. Berlino regola i compiti degli sbirri nel ASOG e senza alcuna legittimazione giuridica possono decidere pedinamenti, perquisizioni e quali siano i luoghi da definire come carichi di criminalità. Inoltre, altri paesi federali vogliono orientarsi alle direttive di Seehofer e dare ancora di più poteri ai propri sbirri.

Punto 3:
In tempi di ritorno reazionario la motivazione delle forze di sicurezza d’attaccare pubblicamente e duramente i movimenti “migranti” di sinistra è stringente. A maggior ragione visto gli sforzi notevoli nell’avvicinare reciprocamente le diverse lotte di diverse comunità e di collegarle in rete. Così è solo coerente che lo Stato, nel suo intento di ampliare le strutture autoritarie criminalizza e attacca specialmente il movimento curdo. Oltre allo spaccio di carrarmati alla Turchia, la messa in sicurezza dei confini e la difesa dax profughx garantite da Erdogan, sono in grande parte delle dipendenze dove gli interessi politici ed economici giocano un ruolo eminente. Ma non solo questi interessi propri sono decisivi per lo smantellamento di realtà emancipatorie di vita. Rojava come progetto e alternativa dove si vivono e si sviluppano altre strutture sociali, rappresentano un pericolo per la società occidentale caratterizzata da strutture patriarcali, razziste e capitaliste.

Punto 4:
Fuga come conseguenza del capitalismo, dello sfruttamento e dell’espulsione recide le radici sociali delle persone. E ora le persone che arrivano dovrebbero di nuovo essere rinchiuse nei lager. Lotte annose e comuni contro i lager e contro l’obbligo di residenza ormai si sentono solo marginalmente. Con la mobilitazione razzista di tutti i partiti ci si accordava sui Centri Ancora. Sono prigioni ermeticamente chiuse vicino ai confini nazionali e lontani dallo spazio urbano dove da centinaia fino a migliaia di arrivanti dovrebbero essere trattatx con efficacia burocratica. Tutto secondo tradizione tedesca, queste persone dovrebbero essere rimandate nella morte ben nascoste dagli occhi della popolazione.

Ieri notte con tutta la nostra rabbia e con pietre e bottiglie alla vernice abbiamo attaccato la filiale del ministero federale degli interni (mfi) a Berlino-Wilmersdorf.

Saluti solidali a Peike, Nero ed Isa
Affrontare l’inasprimento autoritario

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Berlino: Pietre a luogo d’iniziative AfD

28 maggio 2018

Anche dopo la demo AfD della domenica continuano le azioni dirette contro la sua infrastruttura. Come sappiamo da una notizia stampa degli sbirri, nella notte a lunedì ne furono spaccati dei vetri. Il ristorante ricavato dalle cantine del municipio di Charlottenburg affitta da anni i suoi locali alla AfD. Oltre al tavolo fisso mensile dell’associazione regionale, la AfD vi poteva celebrare anche dei party elettorali e delle iniziative interne. Secondo info d’antinazi locali vi si riuniscono anche la Junge Alternative, l’associazione studentesca Gothia e l’associazione degli scolari Borussia Berlino.

Negli ultimi mesi ci furono ripetute azioni contro il ristorante e la cooperazione con la AfD. Così, nella primavera del 2017 lx clienti del locale furono informati con dei volantini e dicembre 2017 e anche marzo 2018 ci furono delle manifestazioni davanti alla bettola. Le azioni nel quadro della campagna niente spazio alla AfD sembrano lentamente fare effetto. Ma non al gestore che già negli anni ’90 ha affittato i locali ai repubblicani e negli anni ’00 alla NPD. Al circondario invece sì, che secondo il Tagesspiegel sta valutando di come poterlo buttare fuori.
La domenica già prima della sfilata AfD ne furono individuati varx membri e portati degli attacchi all’infrastruttura della Nuova Destra a Berlino.

Fonte: Antifa-Berlino.info

Traduzione dal tedesco mc

Wuppertal, Germania: Vernice a ufficio stranieri

25 maggio 2018

Fra alcuni giorni ricorre il 25° anniversario dell’attentato incendiario razzista a Solingen. Per esprimere l’avversione verso le condizioni razziste che allora come oggi rendono possibile tutto questo, nelle prime ore della mattina abbiamo ampiamente marcato con la vernice la facciata esterna dell’ufficio stranieri di Wuppertal.

26 maggio 1993: Quasi 25 anni fa fu cancellato l’articolo 16 della costituzione, secondo accordo preso già durante il pogrom di Rostock-Lichtenhagen tra CDU/CSU, FDP & SPD. Da professione politica dopo il nazionalsocialismo, l’articolo accordava a “tutti i perseguitati politici“ un diritto all’asilo. Fu sostituito con l’articolo per le espulsioni 16a. L’inasprimento della legge dava ax razzistx l’avallo che gli serviva. La reazione erano attentati mortali come a Solingen, che fu perpetrato solo tre giorni dopo l’inasprimento. La mattina presto del 29 maggio 1993 la casa della famiglia Genç fu oggetto di un attentato incendiario a sfondo neonazista e Hatice Genç, Hülya Genç, Saime Genç, Gürsün İnce e Gülüstan Öztürk morirono nelle fiamme.

I cambi di legge decisi dalla CDU/CSU, FDP & SPD allora come oggi e eseguite dall’ufficio stranieri sfociano non solo nella limitazione dei diritti dell’uomo. Lx profughx sono ricacciatx in zone di crisi e di guerra civile sempre più brutali e poi lasciate al loro destino. Il tutto contribuisce anche a un ulteriore inasprimento del clima sociale. Tutto questo alimenta alla fine la violenza omicida contro lx profughx.

L’odierno salto sociale a destra e gli eventi che lo accelerano interagiscono così con gli inasprimenti del passato. In Germania il governo della grande coalizione sotto Angela Merkel in un primo momento inscenava aperture nei confronti dex profughx. Direttamente dall’inizio, con il concetto di “crisi dex profughx” il problema fu dichiarato come causato dax profughx stessx e non  dalle cause sistemiche della loro fuga. Inoltre la teppaglia era direttamente partecipe sulla strada con grandi demo populiste/scioviniste come di PEGIDA e con attentati incendiari a case di richiedenti l’asilo. La politica reagiva più che condiscendentemente nei confronti dei segnali della strada. I movimenti verso destra di partiti come la CDU e la CSU non si deve solo intendere come un cedimento nei confronti della pressione dei partiti apertamente populisti, sciovinisti e nazionalisti come la AfD.

Vi fa parte anche la nuova legge di polizia bavarese (PAG) che concede alle autorità un potere d’azione che nella storia della polizia tedesca finora la ebbe solo la Gestapo. Anche nel Nord Reno Vestfalia sono progettati tali inasprimenti.

In questi giorni si deve attirare l’attenzione sugli eventi a Solingen di venticinque anni fa. Si deve rimanere vigili e non stare a guardare senza fare nulla l’ulteriore normalizzazione del razzismo e del fascismo nella società. A questa resistenza sono chiamatx davvero tuttx!

Niente perdono, niente oblio. Attaccare il  razzismo!

PS: Saluti solidali alla manifestazione autonoma del 1° maggio che quest’anno dovrebbe celebrarsi con il motto “Lotta locale e globale contro la fortezza Europa, la pressione verso destra e lo sfruttamento”. Per la prima volta la sfilata è stata totalmente soppressa dalla polizia. È un ulteriore segno dell’inasprimento autoritario che ci attende.

Per la libertà di movimento locale e globale!

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

 

Lille, Francia: I distributori di cinque banche e una mazza – 18 e 19 giugno 2018

Dopo il commissariato di Vauban, piazza Philippe-de-Girard, ridipinto il 13 giugno (con un tag «Avete le mani sporche di sangue»), altri tag sono spuntati il 18 giugno a Lille sull’edificio di Scienze politiche e la Porte de Roubaix, per Selom e Matisse, due giovani morti il 15 dicembre scorso a Lille dopo una collisione con un treno regionale…

Ma si noti anche che il 19 giugno, e non c’è necessariamente un legame, i bancomat di cinque banche sono stati spaccati in via du Faubourg-de-Roubaix, accanto c’erano delle A cerchiate, e un tag che diceva «Né Dio né padrone né banchiere».

Berlino: Vernice a edizioni Junge Freiheit

25 maggio 2018

La notte scorsa l’edificio delle edizioni della Junge Freiheit (nuova destra) fu marcata coprendo di vernice rossa l’area d’entrata insieme alla porta e alla facciata frontale.

Junge Freiheit scrive concretamente per l’ambito della Nuova Destra e anche se si presentano in come borghesi e apparentemente intellettuali si servono della stessa visione del mondo regressiva dex nazi convenzionali.

Inoltre sono strettamente legati alla AfD. Quando questa il 27 maggio  pianifica una grande sfilata a Berlino, mostriamo che loro stessx e chi vi si collega pagherà. Scendete nella strada!

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Monaco di Baviera: Molotov a vetture dell’azienda municipale di Monaco

24 maggio 2018

Alcune molotov lanciate sulle vetture della municipalizzata di Monaco parcheggiate dall’altra parte del muro purtroppo non riuscirono a provocare un danno maggiore. Un vicino chiamava i pompieri che riuscirono a spegnere il fuoco prima che distruggesse le vetture.

Berlino: Vernice a biblioteca del conservatorismo (bdc)

24 maggio 2018

Tre giorni prima dell’annunciata sfilata AfD, la “biblioteca del conservatorismo” nella Fasanenstraße a Charlottenburg fu di nuovo imbrattata. Era giusto stata pulita dopo una visita alla vernice l’8 marzo, la giornata di lotta delle donne.

La bdc dopo l’ultimo incidente si permette una “City-Control” Security con tanto di chiave dell’edificio e fermate prolungate davanti allo stabile. Ma non poterono impedire che la parte posteriore e l’ala laterale della biblioteca nel cortile oggi (o ieri? Chi lo sa…) furono imbrattate vastamente con la vernice.

A valore simbolico non tanto alto perché lx passanti non possono vedere il risultato, ma comunque speriamo che costerà ax destrx un bel po di lavoro e soldi per la pulizia.

Retroscena dell’immobile: antifa-Berlino.info
Abortire la bdc!
AfD nella Spree!

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Berlino: Vetri rotti presso “Lavoro e Consulenza”

24 maggio 2018

Nessun giorno senza azione anti-AfD a Berlino prima della sfilata di questo stronzissimo partito. Dopo lunedì (Friedrichshain / Pankow) arrivò martedì (Lichtenberg / censurato da Indy) e, ora, la notte passata evidentemente è stato attaccato l’ufficio di Andreas Wild vale a dire della sua ditta “Lavoro e Consulenza” nella Möllendorffstraße a Lichtenberg.

Dopo i tanti attacchi, il politico AfD Andreas Wild dovrebbe già essere ben abituato a vedere la ragnatela nella facciata di vetro della sua bottega. Il vicinato è arrabbiato dal 2016 vale a dire da quando la bottega è arrivata in loco. La società cittadina per l’edilizia residenziale HOWOGE non ha nessun problema con l’inquilino Wild. Così qui contro i tipi razzisti e omofobi nel quartiere si rimedia da solx.

Andreas Wild è colui che esorta al sostegno berlinese di Bernd Höcke. Per ultimo organizzava addirittura dei pullman per la comparsa di Höcke con Pegida il 14 maggio. Escluso dalla frazione parlamentare AfD, continua imperterrito con la sua rotta di destra aggressiva.
Wild è la personalizzazione dell’ideologia AfD: Con sua moglie Daniela (pure membro AfD e co-gestrice di “Lavoro e Consulenza”) ha 7 bambinx e gestisce un’agenzia di collocamento che va a gonfie vele (naturalmente lavoro in affitto, che dal ufficio di collocamento è remunerato con premi dipendenti dal successo), dal 2016 siede nel parlamento di Berlino, è direttore della AfD di Steglitz, sostiene Pegida e le campagne elettorali AfD in altre regioni federali con delle vetture, con degli impianti stereo e del personale…

Nella campagna elettorale 2016 tuttx potevano vedere quanto odia lx musulmanx e lx profughx. Tutto quel che non corrisponde alla sua idea di famiglia patriarcale, lui nel parlamento la settimana scorsa lo definiva come “degenerazione della vita umana”. Ma non è inattaccabile neanche questo esemplare di uomo infinitamente privilegiato dalle condizioni e che non tollera nulla di diverso.

Attaccare il patriarcato! Impedire la grande sfilata AfD!

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Berlino: Danneggiata sede AfD

22 maggio 2018

Domenica prossima Berlino si concede una grande sfilata AfD.

S’incita al “Caos invece che AfD”. Per riscaldare noi stessx e lx volgari seguaci di AfD, nella notte al 22 maggio abbiamo attaccato l’ufficio del collegio elettorale AfD Pankow a Blankenburg (Alt-Blankenburg 12 A).

Non c’è retroterra tranquillo!
Creativx e irragionevoli contro la sfilata AfD del 27 maggio!
Fare della loro vita un inferno!
Caos invece che AfD!

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Essen, Germania: Vernice e pietre a centrale distrettuale CDU

17 maggio 2018

Nella notte dal 16 al 17 maggio abbiamo visitato la centrale CDU di Essen. Le pietre e la vernice trovarono il loro bersaglio!

Poco meno di 25 anni fa a Solingen i nazi incendiarono una casa perché abitata da migranti turchx con lx loro bambinx; morirono cinque persone. Non è l’unico attentato. Ha una storia e un seguito ed è collocato in un contesto sociale. L’attentato di Solingen era preceduto da altri attentati, come quello di Mölln nel 1992, dove morivano altre persone. I tempi prima degli anni 1990 erano caratterizzati dalla mania per una Grande Germania e dall’aizzamento razzista perorati anzitutto dai media e dalla politica. Quest’ulteriore aizzamento sfociava nei pogrom di Rostock. La CDU fomentava l’aizzamento razzista e alla fine raggiunse un suo obiettivo importante: Pochi giorni prima dell’attentato incendiario il diritto all’asilo fu praticamente abolito. Dopo l’attentato di Solingen l’ondata razzista sembrava lentamente calmarsi. Gruppi nazi troppo offensivi furono vietati e ci si riabituava a una retorica un po’ più umana. Ma la politica razzista rimane collegata indissolubilmente alla CDU sia nelle campagne elettorali sia, peggio ancora, nelle legiferazioni. La CDU non conosce limiti, così anche qui nel Nord Reno Vestfalia (NRW) si accarezza la proposta del ministro degli interni CSU Seehofer per i Centri Ancora. In questi centri d’internamento, lx profughx dovrebbero essere privatix di ogni diritto ed attendere la loro espulsione.

Vi vediamo il passaggio fluido dalla politica razzista a quella autoritaria poiché anche oltre che su questo campo, la CDU purtroppo non è affatto pigra. Nel solco della CSU bavarese, il governo CDU/FDP sta giusto preparando una legge di polizia molto simile che dovrebbe estendere massicciamente le competenze degli sbirri. La mano autoritaria si vede per esempio anche nella manifestazione autonoma per il 1° maggio a Wuppertal, impedita dagli sbirri su ordine del governo regionale. La manifestazione anno dopo anno aveva realizzato che si svolgesse senza autorizzazione, ed ecco che adesso questo fatto è sotto attacco. Speriamo tanto che l’ultima parola per lx nostrx amicx di Wuppertal non sia ancora detta e lx salutiamo con la nostra azione : Non fatevi mettere sotto! Non perdetevi d’animo!
Attaccare il razzismo e la politica autoritaria!

Fonte: Indymedia (Tor), ausdemherzenderfestung.noblogs.org

Tradeuzione dal tedesco mc

[Oaxaca] Miguel Peralta : Dichiarazione solidale con i/le prigionier* anarchic* di lunga durata

11 juin : Giornata internazionale di solidarietà con tutt* i/le prigionier* anarchic* di lunga durata

Dichiarazione solidale di Miguel Peralta Betanzos (Prigioniero dell’Assemblea Comunitaria di Eloxochitlán di Flores Magón, Oaxaca, Messico)

Saluti a tutt* i/le compas che permettono di trasmettere queste parole sincere.

Non è per niente facile accennare a queste due parole, LUNGA PENA, quando sappiamo già che i loro sistemi di giustizia e penitenziario non servono a nulla; il sistema giudiziario e le persone pericolose che nascondono il viso dietro la bilancia, avidi di carne da rinchiudere, prendono tempo e fabbricano espedienti polverosi per la giustizia, basandosi ogni volta su criteri personali, morali e su comando, per condannare i/le compagn* che sono in lotta contro l’ordine costituito.

Allo stesso modo, è abbastanza complicato assimilare il tempo quando ci si trova in isolamento, e non possiamo soltanto smettere di vivere guardando i giorni, i mesi, gli anni scorrere sul calendario, e sopportare l’umiliazione, combattere le paure generate dalla prigione, le malattie che contraiamo col passare dei giorni, e cercare alternative, improvvisare la resistenza per non ritrovarsi a farsi mettere«i piedi in testa» tutti i giorni, anche questo è un compito difficile.

La risposta a quello che ci viene imposto potrebbe essere una maggiore resistenza, una lunga lotta, anche se a volte non abbiamo più forze. Credo che il nostro spirito resisterà e resterà combattivo, comme battono i nostri cuori rabbiosi, desiderosi di camminare, liberi! Un giorno riusciremo a strappar loro le notti e giorni che ci hanno rubato, compañer@s.

I/Le prigionier* in strada!
Abbasso i muri di tutte le prigioni!

San Juan Bautista Cuicatlan, Oaxaca

Traduzione dell’Audio di Miguel, qui in spagnolo.

Miguel Ángel Peralta Betanzos è un giovane indigeno mazateco, anarchico e membro dell’Assemblea Comunitaria di Eloxochitlán di Flores Magón, Oaxaca. Giovedì 30 aprile 2015, verso le 17h30, Miguel Ángel Peralta Betanzos è stato arrestato nel centro di Messico.

Eloxochitlán di Flores Magón è la culla dell’anarchico messicano Ricardo Flores Magón. Si tratta di un comune di circa cinquemila abitanti che si trova nella regione chiamata Cañada, nello stato d’Oaxaca. Come i due terzi dei comuni dello stato d’Oaxaca, è gestita dal sistemi di usi e costumi o sistema normativo delle comunità indigene. A differenza di altri comuni dello stato d’Oaxaca, a Eloxochitlán anche le donne partecipano al processo decisionale.

Bremgarten, Svizzera: Aggiornamento sull’operazione repressiva del 29/5/18

31 maggio 2018

Martedì mattina (29/5/2018) alle ore 6:00 ci fu un’operazione di polizia coordinata in varie paesi d’Europa connessa agli eventi attorno al vertice G20 di giugno passato ad Amburgo. In Svizzera – di quanto ne sappiamo – ci furono tre interventi contemporanei.

Alla ricerca di un reo sospetto a Bremgarten Argovia ci furono razzie nel centro culturale Bremgarten (KuZeB) e in una casa privata; nel contempo perquisivano anche una casa vicino a Winterthur, dove presero la persona ricercata. Nel corso della razzia furono arrestate altre tre persone, una per mancanza di un permesso di soggiorno, le altre due, pare, per essere ricercate dalla polizia per altre accuse. Queste ultime due oggi sono state portate davanti alla procura di Zurigo e fu richiesta la carcerazione preventiva. Il tribunale degli arresti deciderà nei prossimi giorni e fino alla decisione rimarranno nella prigione provvisoria di polizia a Zurigo. Pure oggi, la polizia ha consegnato all’autorità di migrazione la terza persona che poco dopo fu rilasciata con un ordine penale per violazione del diritto di soggiorno. Anche la persona originariamente ricercata si ritrova di nuovo a piede libero. In base a una richiesta di rogatoria di Amburgo fu portata davanti alla procura di Baden Argovia e rilasciata dopo un breve interrogatorio.

L’operazione in grande stile era sicuramente pianificata da lungo tempo: come cooperazione tra la polizia di Amburgo, dell’autorità di giustizia europea Eurojust e della polizia dei rispettivi paesi. In Svizzera parteciparono le polizie cantonali Argovia e Zurigo, dirette e coordinate dalla polizia federale Fedpol. In tutto operarono circa 150 sbirri – incluso un centro operativo mobile per le telecomunicazioni. C’era anche il commando speciale Argus che assaltava la casa privata a Bremgarten ed ha messo le manette e bende agli occhi a tuttx lx abitanti. Nel contempo si sono procurati accesso al KuZeB circa 60 sbirri in gran parte incappucciati, rompendo tutte le porte e potendo agire indisturbati per quasi un’ora prima che arrivasse una persona interlocutrice o unx utente del centro culturale. Finalmente hanno confiscato e portato via due rimorchi pieni di oggetti vari.

Non si tratta di denunciare quest’operazione di polizia come “spropositata”, poiché ogni intervento di polizia è di troppo! Ma pare evidente che fu utilizzato un pretesto per fare un’esercitazione massiccia e mediaticamente gonfiata ad arte per dimostrare apparente forza e per terrorizzarci.
Se le persone coinvolte sono “colpevoli” o meno non ci interessa. La nostra solidarietà non conosce logica statale e vale per tuttx lx accusatx del G20.

Abbasso lo Stato! Sbirri di merda!

Traduzione dal tedesco mc

Winterthur, Svizzera: Stress sbirresco ed arresti nella regione di Winterthur

29 maggio 2018

Oggi martedì 29 maggio 18 attorno alle ore 6:00 la polizia in base a un ordine di comparazione contro una persona fece irruzione in una casa vicino a Winterthur. La persona ricercata è stata arrestata dalla polizia. Durante la perquisizione furono arrestate altre tre persone. Due compas erano sulla lista di ricerca della polizia e un altro compa fu portato via per mancante diritto di soggiorno in Svizzera. I 4 compas di lotta furono portati via dalla polizia e per ora non abbiamo ulteriori informazioni.

Non lasciamo soli gli arrestati!
Per un mondo senza galere!
Sbirri di merda

Bremgarten, Svizzera: Perquisizioni nell’Argoviese dopo le proteste G20

30 maggio 2018

Ieri martedì ci furono delle perquisizioni nel KuZeB a Bremgarten e in un’abitazione privata. Dovrebbero essere connesse alle proteste contro il vertice G20 nel 2017 ad Amburgo. Anche in altri paesi europei ci furono delle perquisizioni contemporanee.

Si tratta di un’altra ondata di misure repressive dopo le proteste contro il vertice G20 del 2017 ad Amburgo. Si deve, di conseguenza, presumere che in futuro ci potrebbero essere altre perquisizioni – anche in Svizzera.
Perciò metti in ordine casa tua!

Anzitutto se l’estate scorsa sei statx ad Amburgo. Tieni presente che la polizia può sfruttare anche dei ritrovamenti casuali. Significa che la polizia può usare anche cose che non hanno a che fare con il G20. In base a questi ritrovamenti casuali possono iniziare altri procedimenti. Dunque, non tenere in casa nulla che potrebbe avere conseguenze giuridiche oppure che dà indicazioni sul tuo impegno politico.

Nel caso di perquisizione:
Tentare di rimanere calmx.
Chiedi un ordine di perquisizione e assicurati che la polizia perquisisca solo i locali ivi specificati (per esempio la tua camera oppure tutte le camere alle quali hai accesso).
Avvallati anche in una perquisizione del tuo diritto di rifiutare ogni dichiarazione. Parla solo il minimo necessario con la polizia e per il resto evita ogni dialogo o discussione.
La polizia può sequestrare degli oggetti che ritiene possibile elemento probatorio. Gli oggetti personali (per esempio telefonino, laptop, agenda, indirizzari) puoi farli sigillare. Le autorità penali allora non possono né visionare né usare questi oggetti. Decide un tribunale se eventualmente si possono  togliere i sigilli (ma vuole dire anche che potrebbero esserti restituiti più tardi). Saranno eventualmente anzitutto molto interessati al tuo telefonino e computer ma non sei obbligatx di permettere l’accesso o di consegnarne le password alla polizia.

Sarà stilato un verbale di perquisizione con un elenco degli oggetti sequestrati. Puoi rifiutare di firmare il verbale. Ma in ogni caso chiedi una copia.
In seguito scrivi un verbale di quel che ricordi del corso della perquisizione.
Se hai una perquisizione oppure se hai delle domande, rivolgiti a noi. Tenteremo di coordinare il procedere nel caso di repressioni in Svizzera e se necessario assicurare la comunicazione con le strutture di sostegno legale ad Amburgo.

Saluti solidali

Antirep Bern – info@antirep-bern.ch

Traduzione dal tedesco mc

Lipsia, Germania: Incendiata orditura di nuova costruzione

17 maggio 2018

Nella notte a giovedì 17 maggio abbiamo incendiato la nuova costruzione dei poderi Thalysia dando fuoco con degli ordigni incendiari a due delle orditure.
La rivalutazione del sud di Lipsia avanza da anni. Notammo preoccupatx i progetti di costruzione come per i poderi Thalysia, la residenza per studentx benestanti “StayToo” nella Karl-Liebknechtstrasse e negli ultimi anni anche la ben visibile ondata di risanamento in tutta Connenwitz.

L’insorgere di altro spazio residenziale per salari più alti non riesce affatto a calmare il mercato della casa, al contrario si rileva che i costi per abitare a Connewitz sono aumentati estremamente negli ultimi anni, non malgrado ma POICHÉ è in atto una rivalutazione del quartiere e si offre spazio residenziale a una clientela benestante.

Qui salutiamo tuttx lx abitanti del quartiere che con i fatti si difendono dalla gentrificazione, sia con i getti di uova con la vernice alle case risanate, di passeggiate di quartiere con gli spray o passando alla fiamma auto della classe alta.

Vorremo anche richiamare l’attenzione sulla minaccia acuta di sgombero del Black Triangle. Se gli sbirri oseranno attaccare i nostri progetti, avvisiamo che diventeranno notti d’intervento intenso per i vigili del fuoco di Lipsia.

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

[Italia]: È uscito il numero 7 della rivista “I giorni e le notti”

INDICE

– Editoriale
– Quel grumo di buio. Note sulla mobilitazione reazionaria in corso
– Un inammissibile frammento di abisso
– Quel punto di luce. Note sui GAP
– …Ancora con lo sguardo del lupo
– Su misura. Per farla finita con la messa a misura del mondo
– A colpi di randello

DALLA QUARTA DI COPERTINA

Un problema non da poco resta quello delle priorità che si deve porre chi vuole rivoluzionare questo mondo. Se non c’è dubbio che l’artificializzazione e la robotizzazione della vita siano la tendenza dell’epoca in cui viviamo, il diffondersi della peste nazionalista e razzista ci dice con urgenza che la guerra civile fra poveri è tutt’altro che un’anticaglia del passato. La società è talmente gravida di contraddizioni e di brutalità latente, che nessuno può dire con certezza se ad esplodere sarà prima la bomba tecnologica o quella “etnica”. Tra l’altro, fra le due tendenze c’è un’abietta coerenza, se già Adorno definiva il fascismo come «barbarie tecnicamente equipaggiata». Quali pronostici fare su un’umanità che produce contemporaneamente l’Intelligenza Artificiale, i droni e i kamikaze jihadisti? D’altronde, il dominio si serve senza imbarazzo di tutti gli strumenti che la sua storia gli mette a disposizione. Le analisi rivelano sempre, insieme al mondo che cerchiamo di conoscere al fine di trasformarlo, chi siamo. Se il presente ci sembra fosco; se quello cui plaudono tanti nostri contemporanei ci sembra semplicemente disumano, non disperiamo su quello che possono intraprendere i piccoli gruppi rivoluzionari e su ciò che può nascere dalle rotture con l’ordine costituito. Non si tratta di certezze teoriche, ma di ragioni di vita, senza le quali a poco servono idee, tecniche e metodi.

Costo per copia 3 euro.
Per i distributori 2 euro dalle tre o più copie.
Per scriverci e richiedere copie: I giorni e le notti c/o Circolo Anarchico “Nave dei folli” Via Santa Maria, 35, 38068 Rovereto (TN).

rivistaigiornielenotti@autistici.org

Per il pagamento delle copie utilizzare il numero postepay:

5333-1710-0243-8949 intestato a Luca Dolce.

Marbach, Germania: Vernice a monumento al soldato

3 maggio 2018

In occasione dell’anniversario della disfatta definitiva della Wehrmacht tedesca abbiamo colorato il monumento al soldato di Marbach. Il monumento glorifica la morte per la patria ed è un avanzo della dittatura nazi. Noi diciamo via con questa merda e ci rallegra di aver dato un piccolo contributo alla denazificazione del volto della città.

Storicx criticx

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc