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Contra Info: Rete di traduzioni di contro-informazione

Contra Info è un nodo internazionale multilingue di contro-informazione e traduzione, una struttura gestita da anarchici, anti-autoritari e libertari attivi in diverse parti del mondo. Leggi tutto »

Bloomington, Indiana: Sabotaggio in memoria di Lambros Foundas

Qualche notte fa abbiamo sabotato una cinquantina di parchimetri incollandone le serrature, le fessure per la moneta e i lettori di carte. Si tratta di un’azione semplice che non necessita di alcuna capacità specifica. Basta comprare un po’ di attaccatutto, coprirsi il viso, tenere gli occhi aperti in cerca di poliziotti o cittadini zelanti, e agire.

Questi parchimetri sono stati presi di mira perché finanziano il Dipartimento di polizia di Bloomington e perché obbligano la gente a pagare per venire in centro. Odiamo la polizia e odiamo la gentrificazione e la società di classe, così abbiamo deciso di attaccarli.

Abbiamo agito per compiere un gesto di memoria combattiva per Lambros Foundas, anarchico di Lotta Rivoluzionaria ucciso dalle forze dello stato greco il 10 marzo 2010. Il nostro ricordo  non è soltanto lutto passivo o martirio ma lotta attiva contro stato, capitale, e dominazione in tutte le sue forme. La fiamma della vita di Lambros ci scalda mentre camminiamo nella notte invernale, e porteremo con noi quella fiamma in ogni momento della nostra vita vissuta in guerra con questa società di padroni e schiavi.

Mandiamo forza a tutt* i/le combattant* anarchic* tenut* prigionier* nelle carceri dello stato greco.
Mandiamo solidarietà a tutt* coloro che affrontano gli ultimi attacchi dello stato contro squatters, anarchic* e rifiugiat*: il vostro rifiuto di venire paralizzat* ci ispira.

Per Lambros
Lunga vita all’anarchia

in inglese, greco

Marsiglia: Bancomat bruciato in solidarietà

Il bancomat della posta situato in via Lacédémone (6è arrondissement) a Marsiglia è stato bruciato nel week-end del 18 febbraio.
Un saluto caloroso a tute le persone che sono scese nelle strade queste ultime settimane (e anche prima!) per attaccare la polizia, la giustizia, e tutto quello che, in generale, rovina loro la vita.

E tra quest* agli/lle anarchic* incarcerat* a Parigi e altrove… Un pensiero particolare a Krem e Kara, messe in preventiva (accusate entrambe dell’incendio di una pattuglia di sbirri lo scorso maggio).

Libertà per tutti e tutte.

Cile: Solidarietà all’offensiva con Juan, Nataly ed Enrique

in spagnolo | inglese

Berna, Svizzera: Prigione locale e furgone della polizia attaccati con bombe di vernice

Sabato 21 gennaio 2017 abbiamo bombardato di vernice la prigione regionale di Berna in un completo rifiuto di tutte le prigioni. Tornando dall’azione un furgone della polizia ha fatto l’errore di inseguirci e ha dovuto battere in ritirata di fronte al nostro intervento determinato. Quest’azione è stata intrapresa in solidarietà con la giornata globale d’azione per i/le prigionier* trans e l’appello a sostegno al gruppo Lotta Rivoluzionaria in Grecia.

Giornata di azione e solidarietà ai/lle prigionier* trans

Il 22 gennaio segna la seconda giornata annuale e globale d’azione e solidarietà ai/le prigionier* trans. Sguardi esaminatori, infamia, isolamento, molestie e violenza sessualizzata sono raddoppiati per le persone trans in prigione, a causa delle restrizioni fisiche ed emotive della gabbia letterale che non lascia loro via d’uscita. Questo evento viene organizzato a livello mondiale da prigionier* trans e i loro sostenitori e le loro sostenitrici. Permette a coloro che sono all’esterno di ricordare chi è dietro le sbarre, mostrare solidarietà e aumentare la consapevolezza dei problemi affrontati dai/lle prigionier* trans. Permette anche a chi è dentro di far sentire la loro voce e di organizzarsi.

Giornata d’azione in solidarietà con Lotta Rivoluzionaria

Una giornata globale d’azione in solidarietà con i/le prigionier* di Lotta Rivoluzionaria è stata chiamata per il 21 gennaio. Per quanto le autorità credano fermamente che imprigionando gli/le anarchic* potranno eliminare la lotta (armata), si sbagliano. In complicità totale, che sia dentro o fuori le mura delle prigioni, ci battiamo per un mondo libero dalla dominazione. Così facendo non riponiamo le nostre speranze in partiti di sinistra come Syriza, interessato soltanto alla pacificazione sociale, e che ha ancora una volta rivelato il suo vero volto con l’arresto di Pola Roupa e di suo figlio, come anche col trattamento dei/lle prigionier* anarchic*.

Solidarietà con tutt* gli/le anarchic* e gli/le altr* prigionier* politic* che sono stat* rapit* e incarcerat*.

in inglese, greco

Berlino: Bruciate sei auto della Security

28 febbraio 2017

Bon Soir! La sera del 28 febbraio presso la stazione Anhalter abbiamo bruciato sei auto della ditta Securitas. Securitas a Berlino vigila da due anni l’entrata della scuola occupata in Ohlauer Straße a Kreuzberg e costringe così lx pochx profughx che vi sono rimastx a una vita come in galera. Per le continue denunce e vessazioni da parte dex abitanti si è continuamente ridotto il loro numero  – tante sono sparite nelle galere, furono espulse oppure hanno divieto di accesso alla casa.

Se ci identificassimo più a fondo con lo schiavismo nella società, ora ci lamenteremmo che la “vigilanza” costa milioni di Euro al contribuente. Ma no. Perché allora dovremmo lamentarci anche delle cattive condizioni di lavoro nel settore della sicurezza. Noi lavoriamo invece per la distruzione dei ponti di questa società, che sono mantenuti tuttora e precisamente dal settore della sicurezza, e per integrare gli ambiti parzialmente autonomi nella prassi resistenziale.

Anche per questo ci guardiamo attorno con sguardo scintillante e percepiamo che la canalizzazione della rabbia oggi aumenta in ogni zona remota si questo mondo di merda. Leggiamo di scontri in Svezia, della rabbia bollente in Svizzera oppure degli attacchi contro i tutori dell’ordine del sistema in Francia. La nostra vicinanza non la vogliamo celebrare più a lungo in silenzio, ma con delle vistose colonne di fumo delle gomme, delle case e di parti intere delle città che bruciano. Come lo hanno formulato lx compas di Grecia, anche noi vogliamo incendiare le notti della società appagata e trasformare le nostre città in campi di battaglia ingovernabili.

Esistono individui che non cascano nella servitù del sistema e che autodeterminano le proprie prospettive per non subire lo stesso oltraggio. Levare l’ultima ancora e la ribellione contro questa schiavitù/barbarie sono in continuo aumento. A coloro il cui nome l’abbiamo saputo dedichiamo anche questo attacco per rafforzarlx nella loro lotta oppure per mantenere vivo il ricordo:

Per Tamara Sol in galera nel territorio dominato dallo Stato cileno, perché avrebbe portato vendetta a un mercenario della Security.
Per Nikos Maziotis e Pola Roupa, costrettx a lottare contro lo status da ostaggio del proprio bambino.
Per Lambros Foundas, ucciso a colpi da arma di fuoco nella lotta contro i porci ad Atene sette anni fa.
Per lx innumerevoli in fuga che in nome della UE sono assassinatx ai confini dai mercenari privati e statali oppure sono vigilatx da ditte private della sicurezza nei campi d’espulsione.

Noi, una cospirazione di incendiarx assetatx di vendetta, incitiamo tutti i nuclei e individui in tutto il mondo all’azione anarchica, a sostenere le proposte che vengono dall’area linguistica tedesca e a sfruttare il vertice G20 per rafforzare la prassi comune. In questo senso dovremmo diffondere l’idea della coordinazione informale con reciproci riferimenti. Così per noi non ci sarà vertice con proteste limitate nel tempo, bensì il tentativo, senza rivendicazioni politiche, di creare già prima e in modo stabile delle condizioni incontrollate.

Fonte: Linksunten

Traduzione dal tedesco mc, CH

Berlino: Pietre a sede SPD

24 febbraio 2017

Nella notte da giovedì a venerdì all’Hansaplatz abbiamo visitato l’ufficio del parlamentare circondariale SPD, Thomas Isenberg, e lasciato al dirimpettaio, un supermercato REWE, la scritta “SPD = VERDRÄNGER (ESPULSORI)/ACAB”. I vetri dell’ufficio sono stati danneggiati da noi.
A un lancio di pietre dalla residenza del presidente federale a Bellevue/Tiergarten sta l’ufficio di Isenberg, che nella campagna elettorale si era fatto notare per la sua politica Law & Order. Il suo slogan 2016 era “Sicurezza ed ordine per il quartiere”. Per riempire questo di pratica, organizzava varie iniziative sul tema. Una a dicembre 2016, dove secondo notizie stampa incitava i commercianti a non vendere più nulla ax senzatetto e di non accettarne più i vuoti a rendere.

Le iniziative trovarono molte orecchie aperte presso il vicinato e la direzione della filiale REWE, impressionata dai tanti reclami dei vicini e dall’opera di Isenberg, vietava al Soccorso ai Senzatetto di Berlino di distribuire la minestra sul proprio parcheggio.

Poniamo quest’azione nel contesto della mobilitazione contro il congresso di polizia avvenuto questa settimana. Anche Isenberg reclama in ogni occasione più polizia nel quartiere Hansa, che dovrebbe poi scacciare lx senzatetto e le persone “sgradite”.

Chi fa pubblicità per l’espulsione non meritato che il nostro odio.

Fonte: Linksunten

Traduzione dal tedesco mc, CH

Berlino: Vernice a carcere femminile

24 febbraio 2017

Nelle galere del mondo sono imprigionatx troppx amicx che erano e sono dispostx agli attentati e che da sempre contavano anche con la conseguenza disumana di essere messx nelle galere di queste società ipocrite. Sono amicx che non si lasciavano terrorizzare affatto da questa minaccia e che nemmeno dietro le mura si fanno zittire, per, invece, contribuire con i loro scritti e la loro determinazione alla diffusione del fuoco della sovversione.

Qui nella RFT non c’è lotta continua contro la tematica galera ma noi pensiamo che questa forma d’imprigionamento deve sempre ancora essere portata nel nostro dibattito, non solo per ragioni di solidarietà ma affinché questo metodo del dominio manchi il proprio obiettivo, vale a dire spezzare i nostri pensieri, la nostra resistenza e il nostro coraggio.

Le mura delle galere in Europa occidentale ci sembrano talmente spesse e insormontabili che potremmo credere di non poter attaccare questo enorme costrutto. Far saltare in aria  realmente queste mura riesce solo raramente, ma gli appelli e la storia dello sciopero carcerario negli USA ci hanno di nuovo dimostrato che dobbiamo attaccare sia da lati diversi sia, anche, senza ragione attuale.

Dall’esterno questo vuole dire per noi attaccare le mura, le auto e le persone degli istituti di giustizia e di terrorizzarli. La ferocia istituzionalizzata dei giudici e PM per esempio – che hanno fatto loro professione condannare le persone all’isolamento e alla dipendenza dal controllo statale – deve essere focalizzata ancora molto di più nei nostri attacchi.

Esattamente come si deve investigare sulla loro struttura economica privata e diffondere i loro indirizzi. Anzitutto negli USA, quella macchina di profitto ha raggiunto estensioni che ha fatto diventare più redditizia una galera che la fabbrica tradizionale. Così le loro rate di profitto aumentano di pari passo alla quota di condanne e d’occupazione delle celle. Un processo che non deve più meravigliarci, visto che la logica sottintesa rivela un investimento finanziario addirittura geniale. La perversione di questo calcolo non è solo che si lucra cosi sulla vita umana, bensì anche che le società dei profitti e “della bella vita” sono finanziate da coloro che vivono, lavorano e muoiono dietro le sbarre. Quest’esclusione di persone dalla società è dunque anzitutto pure colonna portante della stabilità esistenziale delle persone che vivono in “libertà”, colonna da non sottovalutare in questi tempi di deindustrializzazione e disoccupazione di massa. Ed è solo un aspetto, perché ancora non abbiamo parlato dex prigionierx dietro le sbarre causa le ideologie razziste e la loro ostilità al sistema.

Così lottiamo in luoghi diversi con mezzi diversi da dentro e da fuori contro il complesso carcerario, contro le società che per garantire la propria esistenza hanno bisogno delle galere.

Questo per noi è un tema internazionale che potrebbe seguire all’appello per un vertice G20 disastroso ad Amburgo.

Il tema giustizia e galere è altresì utile alla proposta del progetto Nemesi dalla Grecia: invece di attaccare solo degli obiettivi simbolici come adesso noi, le Cellule del Fuoco propongono di portare la nostra ostilità dentro l’ambito personale del nemico, nel suo domicilio, nei suoi uffici e luoghi di ricreazione.

Nella notte da giovedì a venerdì abbiamo colorato il carcere femminile in Neuwedeller Straße e lasciato un saluto ai porci del congresso di polizia a Berlino.
Con riferimenti vari – contro l’ordine dominante dei G-20!

Fonte: Linksunten

Traduzione dal tedesco mc, CH

Francoforte sul Meno/Offenbach: Danni materiali a membri dell’AfD

23/24 febbraio 2017

Martedì notte è stata danneggiata l’auto di Christine Thün, presidente locale e della frazione di AfD Offenbach. La notte di martedì avveniva un altro attacco alla casa e all’auto di Jochen Roos, presidente della Junge Alternative Hessen e dell’associazione locale della AfD Rödermark.

AfD stessa scrive che nell’attacco all’auto di Christine Thün “furono rotti tutti i finestrini e bucate tre delle quattro gomme”. Nell’attacco a Jochen Roos, la facciata della casa “sarebbe stata imbrattata sull’intera larghezza, rotte delle finestre e ammaccate a martellate le lamiere dell’auto”.
Le due persone sono funzionari attivi della AfD. Dentro AfD e anzitutto nella AfD Offenbach e Offenbacher Land convergono persone d’estrema destra d’ogni colore.

Si riuniscono diverse posizioni d’estrema destra come con Peter Pilz, che da ex portavoce di AfD Dietzenbach dichiara aperte simpatie per i repubblicani, con Andreas Schmehl, gestore di vari gruppi facebook con contenuti razzisti e simpatizzante di Pegida, fino a Jochen Roos, membro del consiglio direttivo della Junge Alternative Hessen, membro d’associazioni goliardiche e simpatizzante degli Identitari, e Christine Thün, la cittadina incazzata, antifemminista e sostenitrice della “Demo für Alle – demo per tutti”, nella AfD Offenbach.

Grazie al successo nelle ultime elezioni comunali, AfD siede in diversi parlamenti comunali. Così ha accesso ai mezzi finanziari e all’infrastruttura parlamentaria. Gli attacchi dimostrano che questa vivace attività non è sfuggita all’attenzione e che il populismo di destra non paga.

Make Racists Afraid Again – Make Sexists Afraid Again

Fonte: Linksunten

Traduzione dal tedesco mc, CH

Göppingen, Germania: Acido butirrico dentro abitazione nazi

24 febbraio 2017

Ieri notte abbiamo fatto una visita a domicilio a Manuel Maier, a Uhingen. Rotta la porta del terrazzo, abbiamo lanciato l’acido butirrico nel soggiorno e nell’abitazione. Gli altri locali non li abbiamo attaccati coscientemente per non mettere direttamente in pericolo i bambini che vivono nell’abitazione. Anche la camera da letto adiacente al soggiorno, dove era ancora accesa la TV, l’abbiamo tralasciata per la stessa ragione.
I nazi devono ben sapere che i loro intrighi hanno delle conseguenze.
Anche se lo Stato ed i suoi sbirri si schierano in loro protezione, noi non finiremo di combatterli!

Attaccare i nazi! Sempre e dappertutto!

Fonte: Linksunten

Traduzione dal tedesco mc, CH

Wrexham, Galles: HMP Berwyn sabotata durante la costruzione – La struttura della prigione è pericolante

Una settimana prima dell’inaugurazione di HMP Berwyn, è importante annunciare che la struttura di due delle torrette della prigione è pericolante a causa di un sabotaggio effettuato nel 2015.

Dopo la nostra azione del maggio 2015, in cui dei macchinari sono stati sabotati, sapevamo che cercare di attaccare regolarmente la prigione sarebbe stato impossibile, dato che stavano erigendo delle mura attorno al sito. Dopo  intense richerche, è risultato evidente che si poteva ottenere un effetto drammati con poco sforzo.

Nel luglio 2015 una forte polvere acida è stata versata negli scavi delle lastre del pianoterra di due delle torrette della prigione. Questo ha reso i due edifici strutturalmente pericolanti – prima o poi le fondamenta cederanno e con tempo gli edifici collasseranno.

Dato che la resistenza delle lastre è stata enormemente ridotta, investigazioni accurate e l’intera ricostruzione delle torrette saranno necessarie prima di cercare di ingabbiare delle persone in quegli edifici.

Dedichiamo quest’azione a ogni essere umano morto nel sistema carcerale per mano dello Stato.

Anarchwaethus

in inglese, tedesco

Greifswald, Germania: Vernice e vetri rotti alla associazione goliardica Markomannia

24 febbraio 2017

Ieri notte abbiamo rifornito Markomannia di un nuovo strato di vernice e rotti i vetri dei locali per le iniziative, con ragioni a iosa. Markomannia con i suoi incontri con il movimento identitario Greifswald oppure con AfD, con punte della nuova destra come per es. l’istituto per la politica di Stato o il narciso blu si è chiaramente schierata su posizioni di destra radicale.

Markomannia è nella confederazione delle associazioni goliardiche, dove convergono anzitutto le associazioni studentesche particolarmente nazional-scioviniste. Così all’interno della confederazione esistevano degli sforzi per chiedere ai membri prove d’autenticità ariana. Dopo un dibattito apertamente razzista, alcune associazioni goliardiche lasciarono la confederazione, tra cui non c’era Markomannia.

Nel Greifswald, Markomannia è malvista addirittura nell’ambito delle associazioni e salvo la Rugia la evitano tutte.
Inoltre Erik Lehnert era ospite di Markomannia. È dell’istituto per la politica di Stato, i nuovi media della nuova destra, e riferì sul tema metapolitica. La metapolitica è parte centrale dell’ideologia della nuova destra. Descrive sia un’interpretazione della storia fortemente sciovinista sia il rifiuto dell’ordine post-nazista vigente nella RFT. Contiene come concetto anche violazioni di tabù ben calibrate per mettere in questione e discreditare approcci progressisti.
Markomannia ha delle relazioni ben note con membri di AfD. Così l’ex sbirro Kramer pubblicizza sempre le iniziative di Markomannia sulla propria pagina facebook e ostenta spesso e volentieri  anche i loro colori. Da un po’ è membro delle giovani leve dei Markomanni e, inoltre, dall’interno della sede Markomannia ha fatto delle foto dex manifestanti contro l’iniziativa organizzata dalla stessa sede insieme all’istituto per la politica di Stato.

Anche il movimento identitario è molto vicino alla casa. Il 3 luglio 2015, nei locali Markomannia un cooperante riferiva sul movimento identitario. Anche di recente la cerchia delle relazioni e le singole relazioni di Markomannia e associazioni varie diventano sempre più evidenti.
Finché le associazioni come Markomannia diffondo la loro merda totale, noi continuiamo con la resistenza.

Combattere le associazioni!

Fonte: Linksunten

Traduzione dal tedesco mc, CH

Berlino: Pietre a luogo d’iniziative AfD

Nella notte sul 24/02/2017 abbiamo causato vetri rotti a Louis.
Nell’opuscolo sulla AfD Berlinese, di Louis si riporta quanto segue (a pagina 8): Quasi tutte le associazioni circondariali hanno trovato dei locali per iniziative minori che sostengono volontariamente il partito, tra cui il Louis, Richardplatz 5, a Neukölln.

Invitiamo Louis a distanziarsi pubblicamente dalla messa a disposizione dei locali per AFD, dagli Identitari, dalle associazioni studentesche e da altri gruppi reazionari!

L’anno passato ci sono stati vari attacchi potenzialmente letali ad antifa e ad altre persone impegnate contro la destra. Nel fine settimana a Lubecca è avvenuto un altro di questi attacchi. Dobbiamo rispondere decisx e solidali agli attacchi alla nostra vita. Dobbiamo chiarire con determinazione che a tali attacchi ci sono e ci saranno risposte adeguate.
L’autore di Lubecca è stato identificato.

Ecco alcuni altri esempi recenti di attacchi nazi potenzialmente letali a persone attive nell’antifascismo:
Lipsia ottobre 2015: https://linksunten.indymedia.org/de/node/156632
Halle giugno 2016: http://www.netz-gegen-nazis.de/artikel/halle-saale-nazi-messerangriff-auf-nicht-rechte-junge-erwachsene-polizei-nimmt-opfer-nicht
Dortmund agosto 2016: https://linksunten.indymedia.org/en/node/187603

Vogliamo ricordare anche il punk assassinato dai nazi fine settimana passato a San Pietroburgo.

Vorremmo aggiungerci alla commemorazione per Jimi Joonas Karttunen, assassinato dai nazi in settembre 2016 a Helsinki, al quale un gruppo ha dedicato l’ultimo attacco contro Louis.

Auguriamo la miglior salute all’antifa ferito e inviamo i nostri saluti solidali a lui come a tutte le altre persone minacciate dai nazi!

Autonome Gruppe

Fonte: Linksunten

Traduzione dal tedesco mc, CH

Amburgo: Vernice e vetri rotti al Schanzenhof ristrutturato

22 febbraio 2017

Ci assumiamo la responsabilità per l’attacco del 22 febbraio 2017 alla pizzeria “Jills” e alla reception del Pyjama Hotel nel Schanzenhof. Non giriamo ciecamente nei nostri quartieri. Ci guardiamo ben attorno. Constatiamo. Osserviamo e tiriamo le nostre conclusioni. Sappiamo esattamente chi sono i nostri nemici. Il processo dell’espulsione è il processo della rivalutazione, è il processo della gentrificazione, è il processo del capitalismo.

Il processo dell’impotenza, della rabbia, è il processo dell’organizzazione, è il processo dell’attacco. Nel 2013 si vendono le case del Schanzenhof. Quel lurido porco che le acquista si chiama Maximilian Schommertz. L’investitore immobiliare e politico SPD alzò gli affitti talmente tanto che non è possibile una permanenza dex inquilinx originalx. Buttano fuori un ristorante bio, un albergo alternativo, una palestra di boxe e una consulenza sulle droghe. Invece si trova lo spazio per una pizzeria per i salari alti e un albergo per turisti ubriachi che vogliono vivere lo charme della Schanze.

Mercoledì passato vivevano la charme di una Schanze che così la conoscevano solo dalla stampa.
Ci attivammo attorno alle 21:45 durante l’orario d’esercizio, quando erano chiuse le tapparelle di metallo che dovrebbero proteggerli dagli attacchi notturni, e tutti sedevano ai loro tavoli e non pensavano nulla di male. Non siamo venutx di notte, quando tuttx dormono. E non abbiamo agito nell’ombra. Siamo saltatx fuori dall’oscurità e abbiamo illuminato la strada con il fuoco  rosso. Annebbiavamo le auto con il fumo. Abbiamo dipinto la loro grigia facciata con estintori con la vernice e con le bottiglie. Abbiamo rotto i vetri alla pizzeria e quasi tutti alla reception del Schommartz’ Hotel. Poi siamo sparitx dietro una spessa coltre di fumo. Abbiamo visto che saltarono su dalle loro sedie e fuggirono nella parte posteriore del locale. Non capirono che il conflitto, con il quale non avevano “mai” avuto a che fare, tutto di un tratto lo vivevano direttamente e sulla propria pelle. La stampa raccontava che qualcuno era addirittura saltato dalla finestra della cucina. Noi ridiamo di questi momenti. Poiché ci dimostrano che il loro mondo artificiale e la loro arroganza è tanto fragile quanto il vetro.

Con quest’azione ci dimostriamo solidali con tuttx che furono espulsx tramite il concetto capitalista di città dei ricchi e con chi nella lotta è finitx dietro le sbarre. Ricordiamo anche coloro che lasciarono la vita in questa lotta. Poiché sono tra lx più silenziosx e più colpitx da questo conflitto. E diventano sempre di più. Più tardi la gestrice della pizzeria disse in un’intervista a una TV che tali attacchi non erano però diretti personalmente contro gente come lei. Jill stai certa. Prendiamo molto sul serio la commercializzazione dei nostri quartieri, uguale se Friedrichshain, Kreuzberg, quartieri di Barcelona, Parigi o Roma o appunto St. Pauli, oppure la Schanze. E questo attacco era inteso molto personalmente! Nel contesto della lotta contro il G20 ad Amburgo, con questa azione si vuole trattare il tema gentrificazione. Con mezzi insurrezionali.

Attaccare il mondo dei G20.

Militante Gruppen – Gruppi Militanti

Fonte: Linksunten

Traduzione dal tedesco mc, CH

Amburgo: Acido butirrico ad armatrice MACS

19 febbraio 2017

“Se qualcuno ci affida i propri beni, il loro carico diventa il nostro carico – e i loro affari i nostri.”
Questa frase d’auto-rappresentazione dell’armatrice Maritime Carrier Shipping GmbH & Co (MACS) sulla loro homepage ci sembrava plausibile. Anche noi consideriamo l’armatrice responsabile di partecipazione agli affari con il nucleare e la notte passata abbiamo rotto un vetro alla sua sede commerciale in via Große Elbstraße 138 e gettato all’interno dell’acido butirrico. Consideriamo l’azione un contributo alle giornate di azione-tragitto del 18 e 19 febbraio 2017 contro i trasporti di materiale nucleare e per la mobilitazione contro il vertice G20 ad Amburgo. È un commento sulla “Afrikainiziative” degli incontri preliminari per il G20 ad Amburgo.

L’armatrice MACS ad Amburgo imbarca il “yellow cake” – estratto dal minerale uranifero proveniente dalle miniere d’uranio della Namibia – , dove è trasbordato nel terminale sud-ovest appartenente alla ditta C. Steinweg. L’azienda familiare di Amburgo dal 1997 è attiva nei trasporti e nella logistica navale tra Africa del sud, Europa, USA e Messico.
Direttori ne sono i fratelli Felix Scheder-Bieschin jr. a Città del Capo e Dietrich Scheder-Bieschin ad Amburgo. Il padre Felix Scheder-Bieschin sen. probabilmente tutt’oggi è alla testa del consiglio di amministrazione di MACS.

Il porto di Amburgo è un importante nodo del traffico nucleare internazionali. Vi giungono il concentrato d’uranio e l’esafluoruro di uranio dal Kazakistan, dal Canada, dalla Namibia e dalla Russia, e da qui l’esafluoruro di uranio è portato agli impianti d’arricchimento, da qui trasportano le barre combustibile.

Come ogni utilizzo del nucleare, anche il trasporto di beni nucleari comporta dei rischi sproporzionati che nel caso d’incidente nessuno può risolvere. Nel porto di Amburgo non esistono piani per le misure da prendere in tal caso. Si mostrava il 1° maggio 2013, quando durante la giornata ecclesiastica, nel porto di Amburgo bruciava la “Atlantic Cartier”. La nave della Atlantic Container Lines (ACL) aveva caricato, tra l’altro, esafluoro di uranio e barre combustibile.

Secondo i calcoli dei gruppi antinucleare, il fuoco era fuori controllo per 9 ore e 41 minuti. Il pubblico fu informato solo tardi del pericolo mortale e solo grazie ad una massiccia pressione.
Ma il trasbordo di carichi nucleari resta lucrativo. “Per i carichi pericolosi, le armatrici contabilizzano una sopratassa” disse Dietrich Scheder-Bieschin un po’ di tempo fa in una intervista a un giornale. E quando alla fine MACS vuole sbarazzarsi delle navi, le lascia smantellare in Pakistan a condizioni orribili e a costi ancora più bassi. Ogni anno nel settore “Shipbreaking” muoiono di lavoro centinaia di persone.

Ma MACS e ACL non sono le uniche armatrici che partecipano a questo sporco affare con il nucleare. Mentre MACS si concentra sulla Namibia e ACL da Amburgo fornisce materiale radioattivo agli USA, Hapag Lloyd e Orient Overseas Container Line (OOCL) si sono specializzate sul trasporto di minerale uranifero ed esafluoro di uranio dal Canada.

L’azienda Hamburger Hafen e Logistik SA (HHLA), ASPOL Baltic Corporation e la Northern Shipping Company (NSC) trasportano elementi combustibili ed ossido di uranio arricchito dalla Russia vale a dire dal Kazakistan e l’Uzbekistan fino ad Amburgo.
Oltre le emissioni radioattive con il trasporto e la lavorazione, il commercio con sostanze nucleari ha degli effetti devastanti nelle aree e nei paesi d’estrazione. Nelle miniere d’uranio in Namibia, lx operaix non sono protettx abbastanza dalla polvere radioattiva, dal contatto con la pelle con i minerali radioattivi e gli agenti chimici impiegati per la soluzione. A lungo, ax operaix delle imprese estrattive non si disse nulla dei pericoli. Il cancro ai polmoni e altre patologie conseguenti, regolarmente sono tuttora non riconosciute come malattie professionali.

Le zone dove ci sono miniere di uranio sono inquinate per millenni. Più dell’80% delle radiazioni nucleari rimane nei detriti che inquinano l’aria e l’acqua freatica. Contribuiscono all’inquinamento anche gli agenti chimici tossici impiegati per estrarre l’uranio dai minerali. Nel contempo servono enormi quantità di acqua e di energia per estrarre i minerali uraniferi e per arricchire il “Yellow Cake”, che poi mancano altrove.
E mentre continua l’estrazione, rimane in sospeso lo stoccaggio finale della spazzatura atomica. Non c’è e non ci sarà mai uno stoccaggio sicuro.

Malgrado la chiusura di alcune centrali nucleari tedesche e l’annuncio di una rinuncia volontaria al trasbordo nel contratto rosso-verde di Amburgo, ad Amburgo il carico e lo scarico di navi con materiale radioattivo continua. Ogni secondo giorno c’è un trasporto nucleare. Nulla di stupefacente, visto che la città di Amburgo possiede due terzi delle partecipazioni HHLA e il 25% di Hapag Lloyd.

Sosteniamo l’appello di fermare la logistica portuale durante il G20 ad Amburgo!
Per l’uscita immediata dal nucleare!
Dire tschüss ai profittatori della mafia del nucleare!
Partecipate al mese d’azione contro il vertice G20 in aprile e dite Tschüss!

Fonte: Linksunten

Traduzione dal tedesco mc, CH

Foresta di Hambach, Germania: Corto circuito a linea aerea della ferrovia di Hambach

21 febbraio 2017

Il 21 febbraio 2017 abbiamo sabotato la ferrovia di Hambach. Abbiamo provocato un corto circuito alla linea aerea lanciando un cavo d’acciaio con due pietre fissate (con Gaffa-tape) ad ambo i capi. Deve anzitutto bloccare tutti i treni per il trasporto di carbone nei dintorni.

Quest’azione vuole essere una risposta ai lavori di deforestazione in corso nella foresta di Hambach.
Provateci, è divertente. Dovete semplicemente trovare un ponte sopra i binari. Quando il cavo tocca la linea aerea provoca un gran fulgore (che ti acceca un momento) e un gran botto. Perciò controllate prima se nelle vicinanze ci sono dei Security.

Free Turtle, Free Thunfisch, Freedom for all Prisoners!

Fonte: Linksunten

Traduzione mc, CH

Kiel, Germania: Bucate le gomme di auto di associazione goliardica

19 febbraio 2017

Sul terreno dell’associazione goliardica Allemania in Kiellinie 92 a Königsberg nell’oscurità domenicale sono state bucate le gomme di un’auto parcheggiata. Allemania è membro della federazione razzista “associazioni goliardiche tedesche”; ospitava nei suoi locali la AfD per iniziative di partito; ha coincidenze di contenuto e personali con il movimento d’estrema destra identitario a Kiel.

È una delle prime azioni dirette in risposta all’attacco al pugnale da parte di membri del movimento identitario ai danni di un antifascista venerdì passato a Lubecca.

La nostra solidarietà all’antifascista ferito! La nostra rabbia al movimento identitario e simpatizzanti!

Fonte: Linksunten

Traduzione mc, CH

[Italia]: BeznAchalie n°11, più inserto “Frammenti di rivolte”

Cliccare sull’immagine per scaricare il PDF

– Introduccion: SOLIDARIETÀ

– IL BATTELLO EBBRO: di Artur Rimbaud da poesie 1871

– riflessione dei gestori e fratelli anarchici di anarhija.info

– L’attività degli anarchici in Russia (1905-1907)

– “Inno agli insorti”

– Spagna: Parole di Francisco e Monica – L’importanza della dispersione all’interno del sistema carcerario dello Stato Spagnolo

– TEMPI DI GUERRA

– Il fronte interno: L’esercito nelle periferie e nei quartieri poveri

– È uscito Vetriolo – Giornale anarchico – Numero 0 inverno 2017

– AS2 Ferrara [Italia]: Comunicato del compagno anarchico Alfredo Cospito in solidarietà con Marco Bisesti

+ l’inserto “Frammenti di rivolte

Cile: Settimana di agitazione in memoria di Javier Recabarren, dall’11 al 18 marzo 2017

“Con tutto l’amore sovversivo al giovane e bello ribelle Javier Rekabarren… Vegano/anarchico/contro le prigioni, immensamente cosciente del suo incontenibile desiderio di libertà… Fratellino, ti teniamo nei nostri cuori indomiti!!!”
-Marcelo Villarroel, prigioniero libertario. 05/11/2015

Il ricordo, un’arma nella guerra contro il Potere.

Ci rivendichiamo fino alla morte come nemici dello Stato, ci rivendichiamo fino alle estreme conseguenze come nemici del potere e di tutte le rappresentazioni dell’autorità.

Una volta di più lanciamo un appello aperto all’agitazione e la propaganda a due anni dalla morte del compagno anarchico Javier Recabarren, morto il 18 marzo 2015 dopo essere stato investito da un bus del transantiago a Santiago del Cile.

Le nostre intenzioni sono chiare, portare avanti il ricordo del compagno che a soli 11 anni cominciava a cementare il suo cammino nella lotta antispecista e antiautoritaria, facendosi la propria idea attraverso la propaganda. Partecipando ad attività, saloni del libro, manifestazioni; e senza alcun dubbio è passato all’azione costruendo barricate, attaccando la polizia, incappucciato, per dar vita  allo straripamento dall’anonimato.

Le azioni di Javier sono qui, a portata di mano, tutt* possono leggerle e conoscerle, tutt* possono  sentirsi affin* per poter fare un gesto alla sua memoria ribelle.

Il compagno diffondeva la praxis per la liberazione animale e l’anarchia, e una dannata macchina di questo sistema si è portato via la sua vita, troncando di netto l’esperienza di continuare a conoscere nuove strade, nuove idee e nuove azioni, di conoscere nuovi successi e nuovi errori, di provare felicità e fallimenti, di continuare a contribuire alla forma che voleva dare alla lotta combattiva che lo appassionava. In fin dei conti, di continuare la sua vita ribelle.

Il nostro appello, il secondo, è un piccolo gesto di più di sostegno alla lotta contro il potere, che si materializza stavolta portando il ricordo di un compagno per creare l’agitazione e la propaganda necessarie alle nostre idee e pratiche, che crediamo debbano essere uno strumento importante da usare giorno dopo giorno.

L’appello è un’iniziativa antiautoritaria, che riflette i nostri valori e le pratiche tra complici. In cui l’orizzontale rompe ogni esempio verticale. In cui la solidarietà diventa azione concreta nella lotta multiforme. In cui il sostegno reciproco diventa essenziale tra affini. In cui l’illegalità non tratta con lo statale. In cui l’azione e la propaganda delle idee anarchiche e insurrezionali nelle strade della città schifosa spezzano i ghetti politici.

Ed è per questo che oggi come ieri vogliamo superare ogni barriera di lingua, di bandiere e frontiere per invitare i/le ribelli, rivoluzionar* e anarchic* che si trovano in ogni parte del mondo a rispondere nel modo che ritengono necessario a questo appello tra l’11 e il 18 di marzo. Ricordate che l’immaginazione non ha limiti.

Con il ricordo intatto e il cuore che palpita di emozione.

Compagno Javier Recabarren presente!
Gioventù combattente: Insurrezione Permanente!

Un saluto di libertà ai/lle compagn* Kostas Pappas e Herminia Concha, che sono mort* in circostanze simili qualche anno fa, rispettivamente in Grecia e Cile. Vivono nel nostro ricordo.

PS: Ci aspettiamo che mandiate le vostre iniziative alle pagine di controinformazione, e potete anche mandarle a questo indirizzo: semanadeagitacion02[chiocciola]riseup.net

in spagnolo

Berlino: Attentato incendiario a posto di polizia

18 febbraio 2017

Il 21/22 febbraio a Berlino si svolge per la 20a volta il congresso europeo di polizia. Nel Congress Center di Berlino (CCB) s’incontrano i guerrafondai, i cacciatori di teste ed i fanatici della sicurezza per propagare i loro intrighi disumani.
Con il ministro federale degli interni Thomas de Maizière e il presidente della protezione della costituzione Hans Georg Maassen s’incontrano agenti e protettori dell Stato d’ogni risma a partire da Europol, Frontex, BKA fino al LKA e anche tante altre autorità. Ma ci sono pure lobbisti, imprenditori e profittatori di guerra come i giganti del riarmo Heckler & Koch, Taser, Rheinmetall e Vodafone.

Con lo slogan – L’Europa senza confini? Libertà, mobilità, sicurezza – discutono le future linee di battaglia e le rispettive tecnologie e armi con le quali il dominio si schiera sul campo.
Parole come senza confini, libertà e mobilità intendono anzitutto la cooperazione internazionale degli organi europei di repressione, lo scambio di dati e di conoscenze e la militarizzazione dell’Europa e dei suoi confini esterni.

Riteniamo un tale incontro una sfrontatezza e pensiamo: “Questi porci, non deve assolutamente essere … eh no!”; esattamente come anche il vertice G20 che dovrebbe avere luogo in estate ad Amburgo. I difensori dell’esistente e responsabili della miseria imperante non hanno meritato nessun palcoscenico. Ecco perché cospiriamo contro il sistema delle frontiere e del controllo e abbiamo attaccato il posto di polizia del contrasto alla criminalità della direzione 6 con due ordigni incendiari e un copertone.

Per tuttx quellx che dividono da noi con recinti e muri.
Per le centinaia di migliaia di persone che devono rischiare la vita sui confini esterni d’Europa.
Per lx due anarchicx prigionierx che in base all’operazione congiunta tra Audiencia Nacional e LKA Nordrhein-Westfalen sono statx arrestatx con l’accusa di aver rapinato una banca nel 2014 e ora sono sotto processo ad Aachen.
Per Pola Roupa e Konstantina Athanasopopulou recentemente arrestate in Grecia per la loro partecipazione al gruppo Lotta Rivoluzionaria.
Per Gabriel Pombo da Silva che fine gennaio è stato temporaneamente arrestato dai cani da guardia dello Stato spagnolo e messo davanti alla montatura “commercio illegale d’armi e di munizioni e fondazione di un gruppo armato”.
Per chi si rivolta nei sobborghi di Parigi e da più di una settimana scende in piazza contro le vessazioni razziste della polizia.

Fuoco e fiamme alla repressione – Abbasso la fortezza Europa
Ci vediamo ad Amburgo – Tschüss
Anarchicx

A tuttx lx interessatx che vogliono dimostrare ulteriore affetto alle ditte e istituzioni che partecipano al congresso di polizia:
@-yet GmbH, 3M, Akutklinik Urbachtal, Alcatel-Lucent Enterprise, Basler, BMS – Broadcast Microwave Services, BONOWI International Police-Equipment GmbH, Bosch, Bundesdruckerei GmbH, BDK, Bundeskriminalamt (BKA), Bundesverband der Dolmetscher und Übersetzer e.V. (BDÜ), BDA – BerlinDataAnalytics, Busch PROtective, Canon, Capgemini, Cellebrite, Cognitec, CONTURN, CSC, Cyber Akademie, Daimler AG, Dallmeier, Data-Warehouse GmbH, DERMALOG Identification Systems GmbH, Deutsche Hochschule der Polizei, DigiFors GmbH, Disy Informationssysteme GmbH, Deutsche Polizeigewerkschaft DpolG, DVZ DATENVERARBEITUNGSZENTRUM, E.I.S. Aircraft GmbH, EFB-Elektronik GmbH, Ekin safe city technologies, Ericsson, Esri deutschland GmbH, eu-LISA, Eurocommand GmbH, Forum Vernetzte Sicherheit (FVS), futureLAB AG, Gauselmann AG, Gewerkschaft der Polizei (GdP), Heckler & Koch, HELIOS Privatkliniken GmbH, HP Inc, Hytera Mobilfunk GmbH, IABG, IBM, Informations- und Bildungszentrum Schloss Gimborn (IBZ), IfmPt, INTERNATIONAL POLICE ASSOCIATION (IPA), Jenoptik, KRD Sicherheitstechnik, Kaspersky Lab, KEMAS, Kowa, KRIMINALISTIK, Microsoft Deutschland GmbH, MOBOTIX, Motorola Solutions, MSAB, NetApp, Panasonic Computer Product Solutions (CPS), PDV-Systeme GmbH, PLATH Group, RCS, Rheinmetall AG, Roadmetric, Rohde & Schwarz Cybersecurity, rola Security Solutions GmbH, SAP, Sapite GmbH, Scheer E2E AG, Schmidt & Bender GmbH & Co, Schönhofer Sales and Engineering GmbH, Sciengines, Seccon Group, Stashcat, T3K-Forensics, Trivadis, Schelhorn OWiG Software GmbH, secunet, Sinc, Sita, Smartfrog, Sopra Steria, STOOF International, SVA System Vertrieb Alexander GmbH, Taser – Axon, TASSTA, Ulbrichts Protection, Unisys, Verseidag-Indutex GmbH, VIMTEC – FAST, Vites, VirtualSolution, Vitronic, Vodafone

Fonte: Linksunten

Traduzione dal tedesco mc, CH

Berlino: Vernice, pietre e acido butirrico a bettola di destra

15 febbraio 2017

La notte passata ignoti colpirono con l’acido butirrico la bettola nazi “Zapfhahn 88” (in Konrad-Wolf-Straße 88). La ragione potrebbe essere che la bettola è il luogo della mensile tavolata abituale della NPD di Lichtenberg. Ogni secondo giovedì in prima serata vi s’incontrano fino a 15 nazi che ruotano attorno alla coppia Manuela e Dietmar Tönhard. Che sono conoscenti personali della oste Sybille Wczassek, che sa dell’incontro e vi partecipa. Gli incontri sono utilizzati dai neonazi per distribuire propaganda nazi ax seguaci e per preparare le azioni delle settimane seguenti.

Attualmente trattasi anzitutto di attività contro lx profughx e le strutture locali d’accoglienza. Dopo le sedute i più giovani nazi s’ubriacano e girano a gruppi in zona. Al più attaccando massicciamente dei manifesti NPD oppure tentando di procedere violentemente contro i progetti nei paraggi della bettola. Per esempio un negozio sociale che raccoglie soldi per lx profughx è stato cosparso di manifesti e scritte e anche attaccato varie volte. Per lo più direttamente dopo gli incontri NPD.

Che è stata colpita la bettola è la conseguenza di ospitare coscientemente i neonazi nei propri locali. Il “Zapfhahn 88” è diventato base logistica dell’ambiente neonazi nel circondario. È ora che le cose cambino.

Fonte: Linksunten

Traduzione dal tedesco mc, CH

Würzburg, Germania: Danni materiali a governo di Unterfranken

13 febbraio 2017

Dividere le persone in legali/con permesso di soggiorno e illegali/senza permesso di soggiorno è una prassi politica feroce della fortezza Europa. Alla pressione verso destra della popolazione europea dimostrata dai successi elettorali di AfD, Front National, ecc. i governi reagiscono con leggi sull’asilo sempre più rigide e dichiarano sempre di più Stati come “paesi di provenienza sicuri” come recentemente l’Afghanistan, un paese con le condizioni di vita in parte insostenibili, oppure molti paesi balcanici dove Sinti e Roma sono tuttora perseguitatx.

I governi se ne fregano del futuro dex espulsx, vogliono guadagnare punti presso l’elettorato da bettola. Leggi razziste come la nuova legge sull’integrazione della CSU, che suddivide la gente in tedeschx, stranierx, mezzx stranierx e un quarto stranierx, ne sono una delle conseguenze.

Per dimostrare che anche dentro la fortezza Europa e il regime CSU ci sono persone contrarie al razzismo statale, oggi abbiamo attaccato il governo di Unterfranken con vetri rotti e ora la scritta “No border” sulla parete dello stabile che è espressione del razzismo e delle deportazioni organizzate dallo Stato. Anche da Wüezburg di recente furono espulse varie persone afghane. Quel poco di cocci e di vernice è ridicolo nei confronti della violenza del sistema ma dimostra simbolicamente la nostra rabbia contro uno Stato ignorante e disumano.

La solidarietà deve diventare pratica, fuoco e fiamme alle autorità delle espulsioni!

Fonte: Linksunten

Traduzione dal tedesco mc, CH

[Italia]: Processo d’appello contro Silvia, Billy e Costa

Torino, 15 Febbraio 2017

Questa mattina si è svolta l’udienza di appello contro Silvia, Billy e Costa.

Nelle motivazioni di sentenza di 1° grado era stata evidenziata una non procedibilità per difetto di giurisdizione che si può appellare solo per Cassazione. È stato quindi respinto l’appello del PM e rinviato alla Cassazione per la decisione definitiva.

La Cassazione dovrà pronunciarsi sulla validità dell’appello, se non sarà ritenuto valido il tutto finirà in niente, diversamente si tornerà al processo d’appello.

www.silviabillycostaliberi.noblogs.org

Dortmund, Germania: Attacco ad auto nazista

10 febbraio 2017

Questa notte sul 10 febbraio abbiamo attaccato l’auto di Jessica Kobinger e Björn Hess. Girando per il bel Dortmund-Eving ci diede all’occhio la vecchia VW rossa con targa DO DM 113. Parcheggiata come al solito direttamente davanti alla casa in via Gitschiner Straße 64, dove abitano Kobinger e Hess.

Chi come Jessica Kobinger è attiva dal 2009 nell’ambito nazi di Dortmund, chi come Hess lo trova divertente battezzare il suo bambino Rudolf, chi gode della propria intimità coniugale nella grande marcia “Giornata del Futuro Tedesco” nel 2016 a Dortmund e anche in ogni minima manifestazione a Eving non deve credere che può parcheggiare allegramente dove e quando gli pare.

Ci piacerebbe sapere come ci si sente portando a riparare l’auto sulla quale c’è scritto in grande “porco nazi”. Jessica e Björn ce lo descrive abbondantemente nei commenti! Per essere certx che il messaggio arrivasse, abbiamo lasciato la buona novella giusto su ambo i lati dell’auto. La pece nella nostra vernice ha inoltre reso inutilizzabile tutti i vetri e le targhe dell’auto. Ci siamo divertitx anzitutto sentendo in faccia l’aria delle gomme bucate e di sapere che gli abbellimenti apportati significano probabilmente un danno totale.

Sappiamo dove abitate, dove stanno le vostre auto, e a chi, qui, piacciono i minion-sticker. Aspettateci  🙂 #kommandoks*insider

Fonte: Linksunten

Traduzione dal tedesco mc, CH

Brema, Germania: Attentato incendiario ad auto dell’esercito federale

8 febbraio 2017

Dappertutto – Soldati assassini / nel mondo – divise assassine / Armi tedesche – soldati assassini / Denaro tedesco – divise assassine / Tecnica tedesca – soldati assassini…

(Morte e omicidio)

Con questa canzone nelle orecchie, una buona porzione di rabbia in pancia e un ordigno incendiario sottobraccio ci aggirammo nottetempo tra le siepi per andare all’ufficio consulenze per una carriera nell’esercito federale. Davanti allo stabile, un parcheggio. Ne superammo il recinto per arrivare a un’auto dell’esercito federale. Velocemente innescammo l’ordigno e lo depositammo sotto l’auto. Poi ce ne andammo fischiettando e con un sorriso sulle labbra, sparendo nella notte…

Anche noi appoggiamo il testo “Appello anarchico contro il vertice G20 ad Amburgo” ed allarghiamo le scelte degli obiettivi: “…Fino a luglio 2017 vogliamo distruggere (anche se non può che essere simbolicamente…) il dominio del patriarcato sulle donne, il dominio degli Stati sui loro confini e centri urbani, il dominio del lavoro sul nostro tempo, il dominio del denaro sul nostro comportamento sociale, il dominio della merce sulle nostre vite, il dominio degli sbirri sulla nostra paura dalla repressione nelle nostre menti”[..]

Gruppo di Azione Vetture dell’Esercito Federale Brucianti ci interessano Ardentemente

Fonte: Linksunten

Traduzione dal tedesco mc, CH

Berlino: Bruciata auto diplomatica francese

6 febbraio 2017

Armatx di un ordigno incendiario in una notte gelata giravamo per le strade di Berlino cercando un bersaglio con il quale comunicare che ci solidarizziamo con e prendiamo atto delle lotte dex nostrx compas sconosciutx contro il cesso per rifiuti nucleari CIGÉO nel bosco di Bure, della ZAD e in generale contro lo Stato francese d’emergenza. Come riteniamo anche meritanti appoggio altri interventi anarchici sul continente europeo, per esempio quelli di Lotta Rivoluzionaria in Grecia.

Perciò, la notte passata in località Schöneberg abbiamo incendiato un’auto diplomatica francese volendo con ciò salutare il prigioniero Damien Camélio e Pola Roupa e Konstantina Athanasopoulo recentemente arrestate ad Atene, per la cui libertà e contro tutti gli Stati dobbiamo lottare, e continueremo a lavorarci con diligenza.

È anche un appello per utilizzare il G20 ad Amburgo (https://www.liveleak.com/view?i=fa9_1485352794) per coordinare la nostra teoria e prassi, per arrivare ad una continua offensiva anarchica in ogni ambito ben oltre il vertice di luglio.
Il pezzo di merda francese che vuole rappresentare il proprio regime al G20 ad Amburgo vi è ovviamente malvisto nella stessa misura come tutti gli altri potenti. Ai diplomatici a Berlino consigliamo di nascondersi nelle Gated Communities.

FAI – “Nucleo Rémi Fraisse”

Fonte: Linksunten

Traduzione dal tedesco mc, CH