Contatti

Per contribuire in traduzioni, correzioni e/o materiale di prima mano per la pubblicazione, come ad esempio aggiornamenti dalle strade, aggiornamenti di azioni, rivendicazioni di responsabilità, testi di compagni imprigionati o perseguitati, richiami, opuscoli, articoli di opinione, ecc: contrainfo(at)espiv.net

Buir-Berlino, Germania: Distrutte telecamere di sorveglianza

25 luglio 2018

Oggi nella stazione metrò di Buir abbiamo spaccato alcune telecamere che ogni giorno senza chiedere nulla guardano la gente che aspetta il treno. Ci siamo andatx nottetempo armatx di martello e cesoia e abbiamo distrutto tutte le telecamere (sei). Che divertimento!

Ora, qualche persona sosterrà che queste telecamere ci proteggono dal terrorismo ecc., ma non è vero. Al contrario, sono parte del terrore quotidiano in questo Stato che preferirebbe illuminare ed esplorare fino all’ultimo angolino tutta la nostra vita per sottometterci del tutto. Quando la telecamera vede che unx fa qualcosa che lo Stato non vuole, le autorità colpiscono subito. Come dire: polizia, persecuzione penale, galera. Supponendo per assurdo che dopo siamo “ragionevoli” e ci sottomettiamo di nuovo!? Non abbiamo chiesto a nessunx di pensare alla nostra sicurezza. Né alla stazione di Buir né da nessun’altra parte. Non vogliamo stare continuamente sotto osservazione nei nostri itinerari quotidiani. Se lo Stato lo fa malgrado questo, noi ci difendiamo e gli caviamo gli occhi.

Naturalmente ci sono dei luoghi dove la sorveglianza è ancor più spinta e dove si dovrebbe pure intervenire d’urgenza. Per esempio nella stazione Berlino-Südkreuz, dove stanno giusto testando un sistema automatico di rilevamento facciale. Ma visto che per ora non c’arriviamo con facilità, per iniziare abbiamo abbiamo fatto le pulizie davanti alla nostra porta di casa.

La sicurezza uccide la libertà!

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Berlino: Danneggiata abitazione modernizzata

22 luglio 2018

Nella notte dal 21 al 22 luglio 2018 abbiamo scassato un’abitazione vuota e fortemente modernizzata nella Friedelstraße 54. Abbiamo distrutto i vetri e la porta per rendere la casa temporaneamente inagibile e lasciato un ambasciata al proprietario.

La modernizzazione dello spazio abitativo non è un’opera di bene per chi dipende (e migliorarne le condizioni) dallo stesso, bensì serve solo alla moltiplicazione di capitale.
Esiste un conflitto d’interessi insanabile tra i proprietari Pinehill s.a.r.l. ossia Secura Amministrazione come attori del mercato capitalista della casa e tra le persone per cui uno spazio abitativo pagabile è una fondamentale necessità esistenziale. Anche leggi per la protezione dei ceti sociali deboli non impediscono che le persone subiscono quotidianamente lo sfratto coatto e che sono cacciate in una vita senza tetto.

Non accettiamo di essere continuamente e ancora di più espulsx. Visto che la politica non lo contrasta noi sabotiamo la valorizzazione economica dell’obiettivo che interessa gli attori Secura/Pinehill.
Riteniamo necessario organizzarci e di costruire delle strutture solidali.

In solidarietà con il negozio di quartiere Friedel54 e con tutte le persone colpite e minacciate d’espulsione.

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Milano: Villa Vegan resiste

Dopo aver ricevuto la notizia che vogliono sgomberare Villa Vegan il prossimo martedì 30 ottobre, abbiamo iniziato a preparare la resistenza assieme a chi in queste giornate ha portato solidarietà e siamo determinat* a continuare!

Ribadiamo la chiamata a tutte le persone solidali a raggiungerci per continuare preparare insieme la resistenza e la mobilitazione contro lo sgombero. È benvenut* chiunque abbia voglia di supportare il posto, chi lo ha attraversato negli anni, chi ha portato avanti le lotte che qui hanno trovato complicità, tutte le compagne e i compagni che pensano che se vogliono sgomberare uno spazio anarchico occupato da 20 anni gli deve costare caro.

In tutti questi anni di occupazione Villa Vegan ha ospitato compagni e compagne da tutto il mondo, ha dato supporto logistico a tanti progetti autogestiti, in particolare quelli della scena punk hardcore, e a tantissime lotte, tra le quali quelle anticarcerarie e la solidarietà alle prigioniere e ai prigionieri, ecologiste e per la liberazione animale, contro il razzismo ed i CIE (rinominati poi CPR), transfemministe queer e contro la violenza di genere, antifasciste;
lotte che rifiutano i rapporti con le istituzioni e sempre in
opposizione al sistema capitalistico e allo Stato.

prossimi appuntamenti:

lunedì 29 ottobre dalle 8: inizio giornata di lavori.

dalle 16: assemblea antisgombero

in Villa Vegan,
via litta modignani 66, milano.

Berlino: Incendio contro RWE in solidarietà con la lotta ad Hambach

La notte scorsa [dal 10 all’11 ottobre 2018] a Berlino, abbiamo acceso diversi ordigni incendiari davanti all’entrata del Gaußstraße 11 nel quartiere di Charlottenburg. Questo fuoco di solidarietà è diretto contro l’impresa RWE-Innogy, la cui sede si trova a quell’indirizzo, ed è l’espressione dei legami che sentiamo di avere con gli/le occupanti della foresta di Hambach. Nonostante lo stop temporaneo al disboscamento, è presto per festeggiare. Le macchinazioni distruttrici di RWE e di altre imprese d’energia continuano in altri luoghi senza essere minimamente disturbate. RWE fornisce il carburante che fa funzionare il capitalismo mondiale, la cui esistenza si basa sullo sfruttamento, il controllo e la distruzione dell’umano e della natura.

Oltre all’impresa e i suoi lacchè, che sono sotto contratto con lo Stato come le società private, la politica bugiarda e i suoi servi in toga di giodice fanno parte allo stesso modo di questa miseria. Tutti e tutte agiscono al servizio del capitale, come ce l’insegnano gli eventi delle ultime settimane. Ecco perché non dovremmo lasciarci fuorviare dalle promesse e le decisioni di giustizia, perché è la stessa giustizia che, con la scusa della protezione contro gli incendi, dà il via alle espulsioni e rinchiude in prigione i/le nostr* amic*.

Per la libertà e la rivolta!
Amore e forza per le persone incarcerate!
Fuoco e fiamme per RWE !

(A)

Rostock, Germania: Fuochi d’artificio a posto di polizia

20 luglio 2018

Nelle prime ore della mattina del 20 luglio abbiamo attaccato il posto di polizia nella Rostocker Ulmenstrasse con i fuochi d’artificio.
Era la reazione alle perquisizioni totalmente spropositate dx nostrx compas a Greifswald. Giovedì mattina 100 sbirri perquisirono le località associative e delle abitazioni private. Per noi un chiaro segnale contro tuttx che s’impegnarono per una società migliore e contrastano il generale balzo sociale verso destra. Naturale che l’operazione fu subito festosamente accolta dalla AfD.

Ma in tempi di balzi a destra e formazioni autoritarie abbiamo di che opporvi, poiché gli sbirri sono in contraddizione con le nostre idee di una società liberata.

Niente pace con la polizia! ACAB

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Berlino: Vernice e pietre a ufficio di Andreas Geisel (SPD)

19 luglio 2018

Come piccolo segno di solidarietà per dimostrare che non si dimenticano le persone colpite dalla repressione abbiamo visitato Andi e la sua banda nel loro ufficio cittadini a Karlshorst per ricoprire la nuovissima insegna con il suo brutto muso e il vetro con pietre e tanta vernice rosa.
Libertà per tuttx lx prigionierx politicx e sociali!

Ripensando le giornate d’inizio luglio rammentiamo i tempi dove 30.000 sbirri persero il controllo nel proprio Stato di polizia. Questo periodo ci da tanta forza e la certezza che lo Stato non è inviolabile e ineluttabile. L’anno passato ci ha rafforzatx grazie alla rivolta amburghese e così affrontiamo la repressione. Pienx di fiducia prendiamo anche atto del nuovo aumento della militanza notturna.

I tanti colpi della repressione e le dichiarazioni di testimoni corrottx dagli sbirri vuole terrorizzarci e isolarci. L’apparato di sicurezza sembra che colpisce a casaccio: malgrado la massiccia elaborazione di dati, le tante perquisizioni, la sorveglianza e ricerca pubblica a livello europeo, la commissione speciale black block è praticamente senza successo.
Dopo “l'” Henkel, ora “la” Geisel tenta di mantenere Berlino saldamente nelle grinfie delle misure di sicurezza.

Il senatore degli interni Andi si accoda all’appello federale per “più di sicurezza” (cioè sorveglianza, telecamere (intelligenti), riarmo degli sbirri ecc.). Andi si sforza di presentarsi come alternativa “ragionevole” a quellx della linea dura per proporre un inasprimento gradito alla clientela elettorale della sinistra liberale.

Andi fece sgomberare la Borni, la fabbrica di tappeti e la Friedel. Così Andi con lx sux colleghx nel senato e compagnx di partito lavora per la politica neoliberale nell’ambito abitazione. Politica che ad ogni tentativo di appropriazione autonoma della città reagisce immediatamente con assoluta durezza. Affitti cari, lavori pessimi malpagati, abusi razzisti degli sbirri e vessazioni quotidiane negli uffici delle amministrazioni sono la quotidianità “accertata” nella città capitalista, e senza eccezione alcuna i partiti lo propagano nel senato.

Ci sono abbastanza motivi per cui dobbiamo attaccare Andi, la commissione speciale black block e lo Stato. Basta la quantità di misure repressive aggiunte alla repressione quotidiana: (ecco una panoramica incompleta)
– 1 anno sgombero Friedel 54 e della fabbrica di tappeti
– Dicembre perquisizioni per il G20
– Dicembre ricerca pubblica per il G20
– Febbraio ricerca pubblica per il G20
– Maggio perquisizioni tra l’altro del Kalabal!k per il G20
– Maggio repressione durante le occupazioni #Besetzen
– Giugno perquisizioni a livello EU (Spagna / Italia / Svizzera / Francia) per il G20 e mandati di arresto
– Giugno perquisizioni nella Scharni 38 per i GO-IN della conferenza stampa federale (inizio anno)
– Giugno arresti a Bure / Parigi tra l’altro per il G20
– Giugno perquisizioni per azioni antirazziste AD-Busting (NdT: ramo della guerriglia della comunicazione che altera i messaggi pubblicitari)
– Giugno perquisizione in un centro curdo di Nav-Dem per Civaka Azad
– Giugno 13 perquisizioni a livello federale per il G20 e ordini di arresto
– Giugno 2 perquisizioni a Göttingen per lavoro antifa contro AfD
– Luglio perquisizioni delle località degli amici della cippolla
Non lasciamo senza risposta tutto questo.

Come piccolo segno di solidarietà e per dimostrare che le persone colpite dalla repressione non sono dimenticate, abbiamo visitato Andi e la sua banda nel suo “ufficio cittadini” a Karlshorst per ricoprire la nuova insegna con il suo brutto muso e il vetro con le pietre e tanta vernice rosa.

Tanta forza e coraggio a tuttx lx amicx nei loro processi e procedimenti penali in atto!
Libertà per Isa, il cui processo spettacolo continua lunedì prossimo.
verfahrengebiet.noblogs.org/free-isa/
Libertà per Nero che nella galera di Tegel è esposto a vessazioni quotidiane.
freenero.blackblogs.org
Libertà per Andreas Krebs, al quale malgrado la cattiva salute è stato impedito “per ragioni di sicurezza” varie volte l’accesso al soccorso medico
andreaskrebs.blackblogs.org
Libertà per Peike e tuttx lx altrx prigionierx NoG20, sulla pelle dex quali lo Stato statuisce i suoi esempi.
unitedwestand.blackblogs.org

Libertà per tuttx lx prigionierx politicx e sociali!

Gruppi Autonomi

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Berlino: Pietre ad ufficio SPD

18 luglio 2018

Visto la persecuzione continua in tutt’Europa di presuntx partecipanti ai momenti di meraviglioso tumulto ad Amburgo un anno fa, e visto la continua carcerazione di Isa nella prigione di Moabit, e anche per la complicità leccaculo con il terrorista Erdogan, nella notte al 18 luglio abbiamo spaccato i vetri all’ufficio SPD nella via Naugard a Pankow. Così ci inseriamo nella serie d’attacchi a sedi SPD a Berlino, dei quali la stampa degli sbirri parla solo in parte.

Polverizzare la SPD! Abbattere i parlamenti!
Libertà per tuttx lx prigionierx!

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Berlino: Bruciata auto di Dräger

16 luglio 2018

L’altra notte nella Hänselstraße/Baumschulenweg bruciava un’auto dell’impresa Dräger. Che tra l’altro è la maggiore produttrice di maschere antigas anche per la polizia e i militari.

Nel 2010 a Berlino e Colonia furono attaccati dei siti Dräger con fionde e vernice: http://archivecaslytosk.onion/ldsIR & http://archivecaslytosk.onion/qqLMk (links da aprire con tor).

“Toccava a Dräger perché trattasi di un grande sostenitore dell’ambiente assassinx e torturatori a livello internazionale. Oltre alla sponsorizzazione del congresso di polizia è una delle prime imprese internazionali nella produzione di tecnica medicinale e di sicurezza.”

Estratto dal resoconto di gestione di Dräger:
“La richiesta dei nostri prodotti aumentava nel 2017 anzitutto in Polonia, Gran Bretagna, Austria e Germania, ma anche in Romania, Russia e Turchia. … il maggiore contributo allo sviluppo positivo delle ordinazioni viene anzitutto dall’aumento della richiesta di prodotti di tecnica di sicurezza, ma anche per la tecnica medicinale si registrava un plus di ordinazioni.”

Libertà per tuttx lx prigionierx G20!

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Foresta di Hambach: Corto circuito a ferrovia di Hambach

15 luglio 2018

Nella notte dal 14 al 15 luglio ignoti hanno provocato un corto circuito alle linee aeree della ferrovia di Hambach. Anche noi mostriamo così la nostra solidarietà con le persone nella foresta di Hambach.

Un tale corto circuito è fatto in un baleno, perciò venite e provateci! L’uscita dal carbone è lavoro manuale! Smash Coal, smash RWE!!!!

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Messico: Azione contro la tomba del presidente Gustavo Diaz Ordaz

Il primo ottobre abbiamo realizzato un attacco alla tomba di Gustavo Diaz Ordaz, presidente del Messico (1964-1970).

Abbiamo lasciato un tag sulla sua tomba per vendicare il massacro di Tlatelolco del 2 ottobre 1968.
Per tutto il mese di ottobre faremo diverse azioni contro tutti i simboli delle autorità che assassinarono studenti e studentesse 50 anni fa.

Per un 2 ottobre combattivo!
Azione Diretta!
Viva l’anarchia!
Libertà per Luis Fernando Sotelo!
Né perdono né oblio. VENDETTA!

(A)

in spagnolo

Münster: Pietre a tribunale di prima istanza

12 luglio 2018

Verdetto nel processo NSU, 1 anno dopo il vertice G20, i processi in tribunale per gli squat a Monastero o anche la repressione delle strutture di resistenza nella Rigaer Straße a Berlino… bastano come motivi per attivarsi.

I tribunali sono da sempre degli strumenti solo dei padroni e perciò obiettivi legittimi nella guerra sociale. Nella notte dal 11 al 12 luglio abbiamo spaccato le porte d’entrata. Ovvio che le pietre alle porte non cambiano poco nella struttura del potere in generale. Ma sono sempre un segno che resistere, uguale come, è possibile.
Ecco perché i nostri saluti.

Perciò i nostri saluti vanno a chi lancia i sassi, incendia, graffia le auto e ax caotx che sempre ancora s’assumono il rischio di battere qualche crepa nell’ordine imperante.

Saluti solidali a Nero, che da più di un anno è in galera a Berlino e rimane fedele a se stesso!

Saluti solidali a Isa che attualmente si deve snervare con un tribunale, pure a Berlino, e che malgrado questi giochetti con dex testimoni corrottx rimane stabile!

Saluti solidali ax prigionierx del G20 e della guerra sociale!
Non si dimentica nessunx!

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Berlino: Vernice a studio legale nazi

11 luglio 2018

Dal 2013 Wolfram Nahrath nel processo NSU difende Ralf Wohlleben che aveva fornito l’arma che NSU aveva utilizzato per la serie di omicidi razzisti e che aveva aiutato Zschäpe, Mundlos e Böhnhardt ad andare in clandestinità.

Da vari decenni, Narath è un legale di chi smentisce l’olocausto e di nazi violenti. La famiglia Nahrath già da circa tre generazioni è di convinzioni nazionalsocialiste. Chi non vuole un secondo NSU deve attivarsi subito – contro chi aiuta il terrore di destra e le loro reti.

Niente fine al complesso NSU! Mettere le carte in tavola contro il terrore di destra!

Link al Video:
liveleak.com/view

#Keinschlusstrich #NSU #NSUwatch

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Amburgo: Pietre e vernice a Deutsche Bank e Commerzbank

11 luglio 2018

Vetri rotti e vernice per Rojava alla Deutsche Bank e Commerzbank.
Nella notte dal 10 al 11 luglio abbiamo lasciato le nostre tracce alle seguenti filiali della Deutsche Bank e Commerzbank (vetri rotti e vernice) ad Amburgo:

– Osterstraße
– Bahrenfelder Straße
– al Goldbekkanal

Ambedue le grandi banche finanziano l’industria tedesca delle armi. Che a sua volta con le forniture d’armi allo Stato turco sostiene gli attacchi ax nostrx amicx a Rojava. Questi attacchi li consideriamo come un attacco a un progetto rivoluzionario e a un modo di vita emancipatorio.

Fight4Rojava! I carrarmati tedeschi fuori da Rojava!

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Amburgo: Passate alla fiamma varie vetture, vernice ad abitazioni…

Germania, Amburgo: Passate alla fiamma varie vetture, vernice alle abitazioni di Anja Domres (sostituta dirigente della protezione costituzionale regionale), Till Steffen (giustizia) e Joachim Lenders (sindacato tedesco di polizia)

9+10 luglio 2018

“Ci saranno altri attacchi!” (titolo di un manifesto diffuso dopo il vertice G-20)

È passato esattamente un anno dopo il vertice G-20. E tutti colgono l’occasione per prendere la parola.
Il senatore degli interni e il presidente di polizia, vale a dire Dudde e Hieber verseranno lacrime di coccodrillo poiché malgrado tutti gli sforzi non riuscirono a fermare la teppaglia arrabbiata e a difendere la proprietà dex amburghesx, poiché secondo Dudde “tutte le unità si ritrovarono sul campo di battaglia”. Hieber nel mese di luglio poteva di nuovo fare delle razzie ad Amburgo, in altre città e all’estero europeo e far trascinare dex compas davanti al giudice degli arresti. L’ex sindaco Scholz parlerà di nuovo a vanvera delle ore più gravi della sua carriera e si presenterà orgoglioso sul palcoscenico internazionale, e tra l’altro sta preparando il vertice G-20 in Argentina.

Alcunx riformistx sinistresi, auto elettx “espertx di movimento” e furbacchionx sparleranno di una sconfitta poiché gli eccessi di violenza avrebbero allontanato la popolazione del quartiere Schanzen e Ottensen.
Noi abbiamo passato l’anniversario, per festeggiarlo, indagando sulla vita privata di alcunx dex responsabili della repressione e ricerca per poi marcare i loro indirizzi e passare alla fiamma alcune vetture nella Elbchaussee, di SIXT e una di SPIE. Con questo salutiamo tuttx lx prigionierx G-20 ancora in carcere, tuttx che saranno trascinatx ancora davanti a un tribunale, chi ha subito delle razzie e chi si sottrasse all’arresto.

DOMRES, protezione della costituzione
Ne abbiamo ricoperta di lanci di bottiglie alla vernice la casa in via Christoph Probst 23. DOMRES è vicecapo della protezione della costituzione amburghese, presidente distrettuale della SPD Nord insieme a suo marito che è presidente SPD dell’assemblea distrettuale Nord. La protezione della costituzione nella notte al 7 luglio 2017 ha inoltrato la info che venerdì mattina partirà un blocco militante dal campeggio nel parco popolare. Ecco perché gli sbirri con gridi di battaglia come “ora avrete la vostra colazione, porci antifa” la mattina del 7 luglio attaccarono nel modo più brutale un corteo nel Rondenbarg. Tantx partecipanti furono feritx, alcunx gravemente, e più di 70 arrestatx. Da subito l’ex sindaco definiva questo attacco come l’azione di polizia più riuscita contro lx militanti. Il “Komplex Rondenbarg” è uno degli obiettivi d’investigazione più centrali della “SOKO – Commissione Speciale – Schwarzer Block”. In un contesto temporale stretto ci furono della azioni di polizia contro dei cortei nella zona Stresemannstraße, Schützenstraße e Ruhrstraße con tantx feritx. La protezione della costituzione è corresponsabile per tutti questi attacchi. Un’ulteriore indicazione della protezione della costituzione, che presumibilmente avrebbero partecipato tantx italianx agli scontri di venerdì, portava agli arresti di italianx prima della grande manifestazione di sabato.

Quasi subito dopo gli attacchi di polizia un blocco nero alla Elbchaussee si palesò e sfilava verso Altona nel centro commerciale. Questo blocco non c’era sulla lista della protezione della costituzione e le relative info non furono prese sul serio. Nei pressi di quel percorso black bloc abbiamo incendiato varie auto di lusso BMW, Porsche e Mercedes.

Riteniamo necessario di rifiutare il principio dei danni collaterali, come logica del potere. Così respingiamo per esempio l’incendio di stabili o di vetture con dentro persone. Ma non consideriamo che le azioni irresponsabili durante i giorni del vertice abbiano una nuova qualità, come ora spesso si sostiene. Il confronto con la questione della responsabilità nelle battaglie di strada o nelle azioni notturne attraversa la storia delle lotte militanti in Germania e nel resto del mondo. Che sia in passato a Genova, a Strasburgo,  a Berlino il 1° maggio 1987, a Parigi il 1° maggio 2018, ad Atene oppure ad Amburgo (per esempio il fuoco delle azioni contro Mercado o banche nella langen Reihe e Weidenallee, come anche le discussioni sulle barricate di fuoco troppo vicine agli stabili), i dibattiti e la critica per le azioni incoscienti ci sono da sempre. Noi peroriamo l’utilizzo responsabile della violenza e la riflessione degli errori nostri e d’altrx. In questo contesto proponiamo la lettura del testo “Una lezione amara sul fuoco e la militanza” (Interim 795), nel quale dex compas riflettono su di un’azione quasi fatale.
“Non si può governare la città contro la Elbchausse” (Klaus Dohnanyi, ex sindaco di Amburgo).

È certo che la sovversione delle condizioni imperanti non riuscirà senza un continuo trattamento militante dex riccastri della Elbchaussee. Ecco il perché dei fuochi sotto le carrette di lusso nella Elbchaussee. Elbchaussee, non abbiamo ancora finito.

Per l’azione contro il senatore di giustizia Steffen e lo sbirro Lenders non ci vogliono tante spiegazioni. Steffen (vive nel Steenwisch 89, ora ben individuabile grazie alla vernice sulla sua casa) e come capo della giustizia è responsabile per tutte le prigioni e tutti i procedimenti d9 giustizia di questa città. Poco tempo fa posava la prima pietra per il nuovo carcere a Glasmoor. Su Facebook ha appoggiato incondizionatamente la ricerca pubblica della commissione speciale black bloc, e per i giorni del vertice prometteva prometteva che si sarebbe potuto manifestare senza seccature.

E Lenders, ind. Hartwicusstr. 13, è certamente uno degli aizzatori molto di destra più accaniti del sindacato tedesco di polizia e partecipa ad ogni porcata possibile ed immaginabile. La sua auto ha di già avuto la sua dose di l’acido butirrico e ora la sua casa in città è marcata con la vernice. Come membro della commissione della cittadinanza amburghese fa tutto il possibile per respingere ogni critica alle operazioni di polizia.

Con le nostre misure contro la “sfera privata” di queste due forze della repressione ci solidarizziamo esplicitamente con le persone di Berlino che causa i manifesti di ricerca contro i responsabili del dispiegamento G-20 (o con questo pretesto) hanno subito una perquisizione oppure furono maltrattati dalla scientifica. Un grande saluto a coloro che nel Wendland fecero visita domiciliare al porco della protezione dello Stato Hupp a Hitzacker terrorizzandolo con della musica. L’ingiustizia ha nomi e indirizzi!

SIXT: Le berline di SIXT ci vengono regolarmente incontro nei grandi eventi dei padroni, come anche nel G-20. Nel 1960, SIXT era la prima impresa nell’affare del leasing. La famiglia Sixt con un patrimonio miliardario è tra le più ricche della Germania. Oggi bruciarono alcune delle loro vetture sul parcheggio vicino alla stazione metrò Hagenbeck.

Spie: Con centrale in Francia è immischiata nell’industria nucleare. In Germania è invischiata nella produzione di corrente elettrica con il carbone ed è partner di RWE da tanti anni. Spie inoltre ha sempre guadagnato partecipando alla costruzione di prigioni. Questa notte una vettura Spie bruciava vicino alla stazione metro Uhlandstraße anche in segno di solidarietà illimitata con le lotte sociali contro i confini e le galere come anche con chi in Francia e in Svizzera subisce la repressione.

LIBERTÀ PER LX PRIGIONIERI G-20
LIBERTÀ PER NERO, ISA e TUTTX LX PRIGIONIERI
DUDDE i PESCI
BOTTE A HIEBER
BUDNI NON PENSARE ANCORA A RAPINARE
FARE DEL G-20 A BUENOS AIRES UN DISASTRO

Il senatore degli interni Grote consiglia a chi compie atti di vandalismo di stare alla larga da Amburgo. Noi invece insistiamo: Amburgo è un posto super per tumulti e casini! Basta con il mal di testa dopo la sbronza del vertice!

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Lipsia: Distrutti i vetri a prefettura

10 luglio 2018

All’occasione di un anniversario speciale, vale a dire un anno dopo il G20 di Amburgo, nella notte dal 09 al 10 luglio abbiamo bussato alle porte della prefettura a Markkleeberg e lasciato alcune parole di saluto e preparato il vetro di questa istituzione di merda per il container per vetro vecchio.

Con questo vogliamo non solo esprimere il nostro odio per gli organi repressivi di questo Stato ma anche comunicare ax nostrx compas colpitx dalla repressione – che sia nel contesto G20 sia per le altre lotte per l’emancipazione – che non lx lasciamo solx, uguale se le mura che rubano la loro libertà siano visibili o meno.

La prefettura è, oltre alla polizia, un’altra sfaccettatura della repressione statale. Finora si serviva di metodi del controllo puramente simbolici e di vessazioni quotidiane, ma con la nuova legge di polizia, le sue competenze sono massicciamente ampliate facendone una specie di polizia ausiliaria.
Ne furono già adeguate le carrette: invece del vecchio logo “pretura”, ora gli sbirri fanfaroni girano nei quartieri con la scritta “autorità di polizia”. Ecco che con un po’ di illusione ottica ne dovrebbe essere rafforzata la rappresentazione. Per soli 2 milioni di Euro fino al 2019 sono previste delle divise nuove inclusivo giubbotti anti-coltello e, secondo progetto, gli agenti potranno allora anche impiegare i manganelli. Ma non basta. Secondo il nuovo progetto, la pretura dovrebbe anche essere autorizzata a perquisire persone ed oggetti, ad entrare nelle case e pure perquisirle, a produrre oppure consultare del materiale fotografico.

Anzitutto l’autorizzazione a produrre del materiale fotografico rientra in una dinamica generale che ben conosciamo dagli anni passati. S’esercita il controllo sociale con la videosorveglianza già esistente, oppure con gli appelli alla popolazione di riprendere/fotografare presunti reati, come fu praticato con la ricerca pubblica attorno al G20.

Con ciò siamo solo un passo più vicino ad una società che conta sulla sorveglianza per stabilizzare il dominio. Così, la pressione su coloro che vivono nella resistenza e vogliono lottare sale continuamente.

Non ci facciamo intimidire dai vostri metodi. Non sarà l’ultima volta che veniamo nella notte e attacchiamo i luoghi che create per produrre un controllo di facciata.

Con ogni coccio pensiamo a tuttx lx attivistx G20, a Isa, Nero, Aboubakar e a tuttx che s’oppongono allo Stato e alla sua merda.

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Ludwigsburg, Germania: Vernice a casa di Stephan Wunsch (AfD)

9 luglio 2018

Abbiamo marcato il parlamentare regionale e giudice federale di gara della AfD presso la sua abitazione. Con questo abbiamo chiarito che l’impegno a destra significa avere dei problemi.

Al fronte è stato apposto la scritta “S. Wunsch aizzatore” e “Fight AfD”. Il retro della casa fu abbellito con dei sacchetti alla vernice. Tali azioni sono necessarie perché chiariscono che la AfD nelle manifestazioni è si protetta da forze superiori di sbirri, ma che nel proprio ambito privato i suoi membri e funzionari sono vulnerabili.

Se la AfD continua a portare il suo odio nella strada, i suoi membri devono continuare ad aspettarsi degli attacchi.

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Foresta di Hambach: Jazzy e Winter rilasciati

fonte: ABC Rhineland

Martedì 2 ottobre 2018, Jazzy e Winter sono stat* rilasciat* dopo l’udienza.

Entramb* sono rimast* più di due settimane in preventiva. Ora  il tribunale distrettuale di Düren ha deciso di non continuare ad applicare gli ordini restrittivi.
Sono entramb* liber*, e le loro identità restano sconosciute alle autorità!

Ma ci sono ancora tre “Hambi” in prigione: UPIII, Andrea (UP 20) ed Eule. Ogni prigionier* ha bisogno del nostro sostegno! Scrivete una mail all’indirizzo abc-rhineland@riseup.net e la stamperanno e gliela faranno arrivare.

in inglese, portoghese, tedesco

[USA] Fire Ant: Solidarietà con i/le prigionier* anarchic* #1

Fire Ant è una nuova pubblicazione il cui scopo è diffondere le parole dei/lle prigionier* anarchic* e creare solidarietà materiale per i/le nostr* amic* incarcerat*. Iniziata come collaborazione tra prigionier* anarchic* e anarchic* del Maine, Fire Ant cerca di raccogliere aiuti materiali per i/le prigionier* anarchic* e incoraggiare la comunicazione tra anarchic* da entrambi i lati dei muri.
Il numero #1 contiene scritti di Michael Kimble, Jennifer Gann, Eric King, e Sean Swain, e anche un testo in solidarietà a Marius Mason.

Se volete sostenere Fire Ant e ampliare gli sforzi di solidarietà con i/le prigionier* anarchic*, stampate e distribuite questa pubblicazione o fate una donazione al Fondo di Guerra dei/lle prigionier* anarchic* della Croce Nera Anarchica di Bloomington.

Potete contattare il collettivo The Fire Ant a questo indirizzo:

Fire Ant
PO Box 164
Harmony, ME 04942

PDF (in inglese) per lettura

in inglese, portoghese, tedesco

Berlino: Pietre ad ufficio del gruppo CG

6 luglio 2018

Spintx dalla rabbia per la perdurante carcerazione di Isa, abbiamo scelto la notte da martedì a mercoledì per visitare l’ufficio del gruppo CG direttamente vicino al nuovo palazzo dei servizi federali, e di fare saltare il bel fronte in vetro con le nostre pietre.
Quasi ogni settimana le autorità della repressione alzano il braccio per colpire, in fratellanza con il dittatore Erdogan fanno delle razzie contro le strutture curde, coordinano a livello federale ed europeo le perquisizioni e gli arresti per la commissione speciale “black bloc” dopo il G20 oppure ammazzano delle persone come Aboubaker a Nantes oppure Bekir a Brandenburgo – per citare solo alcuni esempi.

Le notizie quotidiane hanno il potenziale di paralizzarci, di farci battere in ritirata ed abbandonarci al sentimento di lottare contro un nemico strapotente. Ma se c’incontriamo con lx nostrx compas e riceviamo notizie dex prigionierx, dell’aumento, di nuovo, degli attacchi contro i profittatori di tutta questa merda e di lotte in altri luoghi di questo mondo, allora superiamo la nostra paura e siamo di nuovo prontx a portare avanti le nostre lotte, e stavolta incontrollabili e al riparo della notte. Gli obiettivi abbondano e le braccia della sorveglianza non sono lunghe abbastanza per la nostra spinta all’evasione dalla normalità.

Quest’attacco è un segno alla ditta del presuntuoso Christoph Gröner che, anche se per il momento nella Rigaer può apparentemente alzare in tutta tranquillità le sue costruzioni di lusso e  il quartiere nord ribelle è occupato piuttosto con la repressione di Stato lì focalizzata, non dovrebbe mai credersi al sicuro. Il suo nome è strettamente legato alla morte per cementificazione delle città.

I giri di vite della gentrificazione continuano permanentemente ma anche il numero di coloro che non hanno più nulla da perdere, che non trovano più nessun posto nelle città salvo quello dell’attacco. Noi abbiamo trovato il nostro posto nella permanenza dello scontro, nell’odio verso lo Stato e il capitale e nell’amore e nella solidarietà verso di chi sentiamo al nostro fianco, anche se da tantx ci dividono fisicamente delle mura.

La nostra solidarietà tocca anche a chi è interessatx dell’ondata di repressione a Monaco, sulla pelle dex quali gli sbirri vogliono vendicarsi per l’occupazione del “für lau haus” 2017 (de.indymedia.org). Come anche a Max da sei mesi in carcerazione preventiva (https://freemax.noblogs.org).

Libertà per Isa!
Libertà per tuttx lx prigionierx!
Per la rivolta contro la città dei ricchi!

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Francoforte sul Meno: Passate alla fiamma sei vetture della Deutsche Bahn

6 luglio 2018

Ieri notte a Francoforte al Westbahnhof 6 abbiamo incendiato sei vetture della Deutsche Bahn. Con questo ci rivolgiamo contro il sostegno tedesco alla guerra d’aggressione del governo turco contro la Siria del nord e le continue perquisizioni e carcerazioni d’attivistx di sinistra.
Abbiamo incendiato le sei vetture parcheggiate in fila della Deutsche Bahn. Abbiamo eseguito l’azione appositamente di modo che non toccasse altre.

La Deutsche Bahn è il più importante partner logistico della NATO. La moria e il massacro in nome delle nostre “democrazie” ci risulta insopportabile. Staremo sempre a fianco delle forze rivoluzionarie in Siria ed altrove.
Ma anche qui in Germania ci sono dei motivi sufficienti, tanto che non sappiamo da dove iniziare in questo Stato di polizia, visto la totale erosione di quello che prima si diceva Stato di diritto, visto la ricerca pubblica di massa. Oppure le perquisizioni presso associazioni tecniche tedesche perché gestiscono un conto donazioni! per un fornitore legale di Email americano!, indirizzo, tramite il quale eventualmente si pubblicizzerebbero delle proteste contro la AfD. Oppure il divieto di linksunten indymedia. O gli arresti nella zona di Rhein-Main per la partecipazione alle proteste G20. Oppure le perquisizioni in Francia perché la gente interessata avrebbe alzato una volta il braccio nel G20. Quale valutazione totalmente errata della situazione nella Schanze!
O i motivi sempre più assurdi per vietare la demo contro la legge di polizia nel Nord Reno Westfalia poiché porterebbe a un “pericolo diretto della sicurezza e dell’ordine pubblico” poiché “potrebbe essere abusata per la protesta contro la presunta violenza della polizia ossia la sovranità della polizia”. Che assurdità se la sinistra radicale legale, come presunto resto di una società civile, lotta per di più democrazia e principi costituzionali! Quando dei semplici graffiti di un centro autonomo suscitano per settimane delle discussioni nei giornali. Se poi a nessunx viene neanche l’accenno dell’idea di citare la libertà d’opinione e artistica, allora sappiamo che in questa società non c’è più nulla da salvare.

Per noi è chiaro: il massiccio ampliamento “dell’apparato di sicurezza” dal 2001, il quale non produce che scandali come il sostegno alla NSU, non può essere accettato come se nulla fosse. Una società che soffoca ogni forma di trasformazione tanto massicciamente sul nascere non ci lascia altra scelta che ricorrere ai mezzi come quelli dell’altra notte.

Saluti solidali a tuttx che viaggiano senza biglietto.
Auguriamo a tuttx lx carceratx tanta forza e perseveranza.
Anzitutto, naturalmente, ax interessatx della zona Rhein-Main, ma anche a chi della Rigaerstrasse è attualmente sotto tiro, a coloro del procedimento per rapina in banca di Aachen e a tuttx lx altrx. Anzitutto lx compas turchx sono ancora più fortemente colpitx dalla repressione. Saluti particolari vanno naturalmente a chi poteva sfuggire alla presa dello Stato ed è latitante. Resistete!

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Göppingen: Vernice a ufficio di collegio elettorale e abitazione di Volker Münz (AfD)

6 luglio 2018

Dopo di che di recente Volker Münz apriva il suo ufficio elettorale AfD nel centro di Göppingen, la notte a venerdì 6 luglio lo abbiamo visitato.
Abbiamo lasciato un saluto: Una parola d’ordine che marca i locali di questo populista di destra, come anche vernice di pece marrone, scelta non solo come attinenza alle idee politiche di Münz ma anche affinché per un po’ di tempo marchi ancora l’entrata e ricordi a Münz che come membro AfD si hanno dei problemi.

Per chiarirlo ancora di più abbiamo deciso su due piedi di fargli anche una visita domiciliare. La sua abitazione nella Jahnstraße 14 a 73066 Uhingen è ora pure riconoscibile grazie a un messaggio politico e della vernice.

Perché tutto questo?
Volker Münz è membro AfD della prima ora, era cofondatore e presidente dell’associazione circondariale AfD Göppingen, fu eletto nel parlamento federale e lì fa politica di destra.
L’ex della CDU è anche cofondatore dell’associazione “cristiani nella AfD” da dove aizza tra l’altro a fianco di Beatrix von Storch contro l’emancipazione delle donne.

Anzitutto nelle regioni di campagna, la AfD tenta di annidarsi nelle strutture di tipo cristiano e d’inscenare la religione come monocultura di delimitazione nei confronti d’altre religioni.
Qui, invece, la religione e la cultura sono usate da parte del vecchio “pensiero razzista” nazionalsocialista per dividere ed aizzare spaccature nella classe lavoratrice.

A proposito di classe lavoratrice:
La AfD si mette in scena come “partito dell’uomo piccolo”.
Ma nel parlamento federale siede anzitutto con funzionari piccoli borghesi e borghesi. Volker Münz era per molto tempo dirigente degli affari bancari, per ultimo come direttore del settore affari con lx clienti imprenditoriali.
È dunque parte dell'”establishment”, contro il quale AfD ama tanto aizzare.

Cosa possiamo fare contro questo nemico insediato e finanziato a livello federale?
Dobbiamo attaccarlx laddove si muovono:
Nelle iniziative pubbliche, nelle iniziative interne, nelle loro sedi e nei loro uffici. Ma anche laddove si ritirano: a casa loro.
Una cosa la possiamo affermare con certezza:
Non era l’ultima visita!

Attaccare lx destrx laddove si presentano!
Niente pace ax aizzatorx di destra!

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Berlino: Furgone Spie passato alla fiamma

5 luglio 2018

L’onda d’odio spumeggiante contro l’arbitrio degli individui in divisa, trabocca ancora dai confini francesi per arrivare fino a noi. L’altra notte bruciarono due auto a Nantes, centinaia di giovani distrussero dei negozi e attaccarono le CRS con delle molotov.
Martedì sera in una periferia di Nantes, Aboubakar fu giustiziato nella sua auto da un poliziotto dopo un fermo per un controllo stradale…

La polizia diffonde la versione del contrasto a un pericolo. È evidente che la questione del pubblico sulla “legalità” dell’omicidio si può porre solo nell’ottica della sedicente legittimità e legalità di un apparato di polizia. Visto che rifiutiamo il riconoscimento di quella legalità, l’esecuzione attuata da uno sbirro non può mai essere legittima.

Solo pochi mesi fa, già ci raggiunse una triste notizia dalla stessa regione. Un compagno aveva perso una mano nelle lotte per lo ZAD e tutto il suo torso è ampiamente ferito fino ad oggi. Era una granata esplosiva sparata dai CRS.

Questi momenti che chiariscono da che parte stiamo noi e chi veste una divisa ci fanno spesso sprofondare nell’impotenza. Il tempo si ferma e tutto dentro di noi si ribella pieno d’odio e di frustrazione. O tutto pare destinato a fallire e ci si frustra davanti all’onnipotenza dello Stato che può uccidere per mano di un poliziotto. Oppure si sfoga questo sentimento e si fa l’unica cosa visibile, cioè sfogare la propria rabbia, i propri sentimenti per queste notizie e solidarizzarsi con tuttx che stanno dalla stessa parte.

Vogliamo esprimere la nostra solidarietà con lx resistenti delle periferie e l’altra notte abbiamo passato alle fiamme un’auto del fornitori di servizi carcerari SPIE.

Le notizie sull’impiego d’armi oppure esecuzioni da parte dex sbirrx in base alla loro lealtà per lo Stato, alla loro mania per l’ordine, al loro razzismo oppure ai loro nasi pieni di cocaina s’accumulano anche a Berlino negli ultimi tempi. Sono permanenti notizie scandalistiche che rischiano di sparire nell’ubriacatura mediatica.

Neanche un attimo di respiro ai nostri nemici! Solo una vita nell’attacco può impedire di rassegnarci a questi rapporti di potere.

In memoria di tuttx che sono statx colpitx dalla violenza sbirresca!
Amore e forza a tuttx lx prigionierx nelle galere dello Stato! Resistete!

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Berlino: Pietre a sede SPD

4 luglio 2018

Per Isa e tuttx lx altrx aggreditx dalla dottrina socialdemocratica sulla sicurezza

CDU/CSU e SPD lo definiscono stomachevolmente una svolta nel contenzioso sull’asilo. Il nuovo procedimento di transito è davanti alle porte e con questo innumerevoli individui rimangono fuori dai confini dell’Europa. Politici ripugnanti per la linea dura come Seehofer s’imposero con la propria politica inumana, ma la loro massiccia presenza pubblica fa spesso dimenticare che anche i partiti sedicenti sociali sono dei porci altrettanto schifosi ce non solo tollerano la moria nel Mediterraneo ma la producono per il proprio tornaconto.

Nella notte dal 03 al 04 luglio abbiamo scelto un piccolo ufficio elettorale della SPD in piazza Straußberg e lavorato i vetri con le vecchie e ottime pietre da pavimentazione berlinese. Vista tutta l’altra merda come per esempio gli export di armi per dittatori come Erdogan oppure la collaborazione nella repressione delle nostre lotte locali, la SPD è e rimane un obiettivo d’attacco da tenere sempre presente. Prendiamo atto del fatto che negli ultimi tempi c’era di nuovo un piccolo aumento d’attacchi notturni.

L’azione è un piccolo contributo per una propaganda della notte che non si può mai fermare e segno di forza per lx nostrx amici che ora sono in galera.

In the Night no Control.
Refugees Welcome
Libertà per Isa.
Libertà per Afrin

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Monaco di Baviera: Bucate le gomme di una immobiliare

2 luglio 2018

Il 02 luglio a Schwabing e nel Schlachthofviertel bucate le gomme di auto della Kensington Finest Properties International. Ihih

“Chi cerca degli immobili ad alto valore a Monaco, con la Kensington Finest Properties International è esattamente al giusto indirizzo. L’impresa ha più di 19 anni d’esperienza, e anzitutto internazionale.”

“Specialmente con gli immobili esclusivi a Monaco, come anche nelle zone residenziali costose e preferite, non si può fare a meno di un partner competente.”

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc

Külitz, Germania: Incendiata auto di Wilhelm von Gottberg (AfD)

2 luglio 2018

Nella notte al 2 luglio abbiamo incendiato due auto parcheggiate sul terreno del negazionista dell’olocausto, membro AfD e parlamentare federale Wilhelm von Gottberg. L’ex sindaco CDU del comune di Schnega nel distretto regionale Lüchow-Dannenberg/Wendland in passato negava l’olocausto e difendeva l’antisemita Martin Hohmann.

Seguendo i risultati attuali dei sondaggi, lo stucco che mantiene unite grandi parti della AfD è l’antisemitismo. Quel che non si capisce del mondo – e in questo i membri AfD sono davvero bravi – è mascherato con la sua ideologia avida d’uccisione e reso presuntamente leggibile tramite la stessa. Non importa se la maggioranza dell’elettorato AfD ritiene che gli ebrei avrebbero troppo potere, oppure se lx loro dirigenti politicx ritengono che gli ebrei avrebbero inventato l’olocausto per sottomettere lx tedeschx: si tratta come sempre di colpevolizzare gli ebrei per ogni contraddizione, ogni smagliatura e ogni difficoltà nella vita. E anche laddove la AfD si da delle arie da protettrice dex ebrex in Germania, intende solo rimandare la loro emarginazione e persecuzione, per, fintanto, potersi concentrare del tutto sulla gente musulmana. Che però sotto sotto pianifica ed esegue “la grande sostituzione del popolo”, che vuole mettere mano alla sostanza biologica e alla sovranità nazionale dex tedeschx, è ugualmente chiaro a tante teste dirigenti e seguaci AfD quanto nel 1933 ogni tedesco sapeva dove sarebbe andato il viaggio.

Il parlamentare regionale della Bassa Sassonia AfD Stephan Bothe poco tempo fa parlava di come la teppaglia di sinistra verde si sarebbe allargata nel Wendtland e che si vedrebbe già, entrando nel circondario regionale, solo dai graffiti che riempirebbero le targhe stradali e dai tanti murales. La celebrazione dei banchetti info nel circondario sarebbe difficile e pericolosa grazie al militantissimo ambiente di sinistra. In ogni caso poco tempo fa avrebbe parlato di questo al sindaco e alla polizia. Cogliamo i complimenti per dimostrarne la piena giustezza a Külitz presso Schnega nel sud del Wendland. Essere nazi e vivere nel Wendland – vuol dire avere dei problemi infuocati.

Con la nostra azione salutiamo tuttx che già si preparano agli anni a venire con AfD al governo. Se non avete ancora iniziato, ora è il tempo giusto.

Gruppo Gottberg Urra

Fonte: Indymedia (Tor)

Traduzione dal tedesco mc