Category Archives: Proclamazioni

Ingolstadt, Germania: Attacco alle forze armate

Nella notte del 14 settembre 2015 si è svolto un attacco a convoglio con vetture militari parcheggiato sui binari della stazione centrale a Ingolstadt.

Lx attivistx, tra l’altro, decorarono le vetture con la vernice e le attaccarono anche con l’impiego d’armi contundenti.

“Quel che distruggiamo qui non può fare danni altrove!”

Cellula Rivoluzionaria Ingolstadt

traduzione dal tedesco mc, prigione Menzingen, CH, sett. 2015

Dortmund, Germania: Incendiata auto di un nazista

[9/9/2015]

Nella notte fra martedì e mercoledì a Dortmund è stata incendiata l’auto del candidato di destra di Eving, Sascha Rudloff.

La Mercedes classe A con targa SR 1312 parcheggiata sotto il n. 25 della Friesenstrasse, la casa del nazi di Dortmund, nel giorno di ieri diventava preda delle fiamme.

Vi becchiamo tutti e non lasciamo in pace nessuno!

Attaccare i nazi!

traduzione dal tedesco mc, prigione Menzingen, CH, sett. 2015

Marburg, Germania: Vernice e pietre contro associazione goliardica

Marburg, 4 settembre 2015

Rivendichiamo l’attacco all’associazione goliardica tedesca Normannia-Lipsia di Marburg nella notte del 03/04 settembre. Abbiamo gettato numerosi sacchi di vernice e pietre alle finestre e alla facciata e lasciato l’unica denominazioni che meritano: razzisti.

Con i suoi contributi nei social media, l’associazione goliardica, per il resto sorniona, si distingue nel paesaggio mediatico tedesco con una bella collezione di contributi razzisti. Nel primo giorno delle violenze di Heidenau (il trad.: dei nazi contro un centro profughx), l’associazione goliardica non ebbe niente di meglio da fare che prendere posizione benevola: “Chi crede che il silenzio risolve il problema, si tappa gli occhi per restare invisibile”.

Il problema secondo la Normannia è, naturalmente e facilmente intuibile, “l’ondata” dex richiedenti asilo.

Chi aizza in tal modo non merita che il nostro odio e dovrebbe essere lieto che siano solo pietre e vernice.

Lanciamo l’appello di fare come noi: Attaccare dappertutto i razzisti ed i neonazi! O giocano col fuoco, o danno fuoco – quel che è troppo è troppo!*

traduzione dal tedesco mc, prigione Menzingen, CH, sett. 2015

*Il trad. Si parla degli incendi quasi quotidiani appiccati dai nazi a strutture abitate da richiedenti l’asilo (solo casualmente “solo” con alcunx feritx… tra cui donne e bambinx) o da adibire come tali.

Würzburg, Germania: Incendiati dei distributori automatici di biglietti

Redatto da chi viaggia senza biglietto il 26/08/2015

Ultimamente a Würzburg sono stati messi fuori uso alcuni distributori automatici di biglietti con degli accendi-grigliata e della carbonella. Le prime due volte nei mesi di maggio e di luglio durante lo sciopero ferroviario furono colpite le biglietterie automatiche della stazione Würzburg-Sud. Inoltre, con dei graffiti sul terreno della stazione si lasciò il riferimento allo sciopero ferroviario e un appello generale a viaggiare senza biglietto (“Distributore automatico rotto? Viaggia senza biglietto!”). La notte scorsa toccò a un distributore automatico del tram, vale a dire a quello della fermata Löwenbrücke.

Ci è ben chiaro che le compagnie del trasporto come la Deutsche Bahn giustificano con tali azioni i loro aumenti dei prezzi, ma questa è una farsa. I prezzi dei biglietti aumentano regolarmente – con o senza distributori automatici danneggiati. I trasporti pubblici devono diventare gratis!

Saluti solidali a Lipsia, dove ultimamente furono danneggiati diversi distributori automatici, e a tuttx glx attivistx in tutto il mondo!

traduzione dal tedesco mc, prigione Menzingen, CH, sett. 2015

Würzburg, Germania: Sabotaggio alla caccia nel bosco di Gramschatz

Redatto da Animalistx; il: 25/08/2015

Nella notte passata sono stati distrutti e rovesciati vari capanni di caccia nel bosco di Gramschatz (presso Würzburg).

Con l’ausilio di seghe, i montanti dei capanni furono tagliati e poi con funi fissate in cima e facendolo oscillare, il capanno venne rovesciato.

Da questi capanni, in ogni caso per un po’, nessun animale sarà più assassinato. Tuttavia siamo coscienti del fatto che tali azioni non hanno che carattere simbolico, finché non si fanno prassi massiccia.

Perciò incitiamo tuttx lx animalistx ad attivarsi nella propria regione e a sabotare la caccia! Unitx possiamo ostacolare davvero la caccia e creare pubblicità.

Per i diritti animali e una società libera dal dominio!

traduzione dal tedesco mc, prigione Menzingen, CH, sett. 2015

Schrobenhausen, Germania: Attacco a studio che offre tatuaggi nazi

Nella notte di giovedì 20 agosto 2015, abbiamo rotto i vetri dello studio tatoo “Mosquito Tatoo-Piercing” e marcato l’edificio con la vernice. Ragione era che da poco in questo studio lavora Elisa Fischer (anche nota con il nome d’arte “Mara Inkperial”).

La Fischer tatua tra l’altro simboli nazi. Un’occhiata al suo profilo privato su Facebook dimostra che non è invischiata con questa ideologia solo professionalmente. Nei suoi “mi piace” si trovano molte e differenti pagine razziste e nazionaliste come per esempio: Werbetechnik T-Frenck, Nordic Brotherhoos Germany, German Defense League-Kassel Division, Schrobenhausen braucht keine Moschee (a Schrobenhausen non serve una moschea),…

Non vogliamo tollerarlo e non lo tollereremo mai.

Quest’azione vale anche da risposta ai due attentati incendiari contro degli alloggi per richiedenti d’asilo nella regione, come anche alla crescente presenza di strutture di estrema destra nei dintorni di Ingolstadt.

Non lasceremo in pace queste strutture, bensì procederemo energicamente nel contrastarle!

Alerta Antifascista!

fonte: linksunten

Lipsia, Germania: Attacco all’azienda di Frauke Petry (AfD)

Nelle prime ore della mattina del 6 agosto 2015 ci siamo incontratx per dare un segnale a Frauke Petry e al suo partito razzista, l’Alternativa per la Germania (Alternative für Deutschland – partito nazionalista di destra populista, razzista, neoliberista, antieuropeo fondato nel 2013 quando ottenne  il 4,7% dei voti nelle elezioni parlamentari a livello federale). Agli uffici e ai laboratori per la ricerca dell’impresa fondata dalla Petry, la “PURinvent System srl” abbiamo dedicato alcuni vetri rotti, una riverniciatura e un aroma fragrante ai locali.

L’impresa ha sede a Lipsia dal 2007 e produce una plastica di nuovo tipo al poliuretano (HydroPUR) per impermeabilizzare i copertoni.

Alle fine del 2013, Petry chiese l’insolvenza per l’impresa e successivamente, dopo aver dato garanzia privata, ricorse all’insolvenza privata. La ditta fu acquistata nel 2014 da un consorzio d’investimento della Germania del Sud e cambiò nome in PURinvent System srl (prima PURinvent srl).

L’attività continua. Petry è tuttora amministratice delegata (sospeso) dell’azienda che cambiò firma.

Con l’azione vogliamo richiamare l’attenzione sul clima razzista che si è gravemente inasprito in Germania. La AfD era un mucchio di merda razzista, socialsciovinista, conservatore di destra e salvatore dell’Occidente già sotto la direzione di Bernd Luckes. Con l’elezione di Petry e la sparizione di Luckes c’è da aspettarsi un ulteriore peggioramento dell’aizzamento razzista dentro il partito. La AfD deve essere considerata come il prolungamento dex razzistx di Pegida, Legida e Co e dex piromani ormai in azione quasi quotidianamente.

II loro artefatto di Popolo e Nazione si basa sugli stessi meccanismi e gli approcci di soluzione sono alla fine, se pensati fino in fondo, l’isolamento disumano, l’umiliazione e l’uccisione di persone. Naturalmente tutto pianificato a livello statale ed eseguito secondo legge ed ordine.

Nella notte in questione abbiamo deciso di attaccare i locali dell’azienda di Frauke Petry consapevolmente, per responsabilizzarla direttamente e per sabotare il suo entroterra economico. Poiché alla fine ax campioni dell’Occidente preme in grande parte e semplicemente la propria competitività nei confronti deglx altrx. Questo, unito alla storia coloniale tedesca e all’ideologia del razzismo, diventa acceleratore di un movimento incendiario formato dalla SPD e dalla AfD. La nostra azione non è diretta contro gli operai e le operaie dell’impresa.

La sostanza puzzolente non è una minaccia per la salute. Così i locali si può continuare a usarli. Che si può fare, è dimostrato dal lager per profughx a Desda che ha subito un attentato all’acido butirrico. Signora Petry – buon divertimento.

Non ci riconcilieremo mai con le attuali circostanze razziste. Quest’azione sola non farà crollare l’attuale stato delle cose ma puntiamo sulla solidarietà e sulla determinazione d’ulteriori compas e siamo felicx di sapervi al nostro fianco – che sia di giorno o di notte.

Commando a pagamento Bernd Lucke o meglio – alcunx autonomx!

PS: Un’auto di una ditta della sicurezza parcheggiata davanti allo stabile ha subito lo stesso trattamento.

traduzione dal tedesco mc, prigione Menzingen, CH, sett. 2015

Bassa Sassonia, Germania: Azione per l’anarchia nel bosco

Nel mese di luglio abbiamo rotto tre grandi e robusti capanni da caccia nelle vicinanze di Vordorf e Meine.

La caccia è una forma assassina di dominio dell’uomo sulle altre specie animali. Anche gli argomenti ecologici contro la caccia sono ormai noti da tanto.

Una A cerchiata che abbiamo disegnato con il gesso su uno dei capanni messi fuori uso mostra simbolicamente quello che deve  succedere affinché in futuro le persone non debbano più stare davanti a dei capanni inutilizzabili: la caccia deve finire! Non deve più esserci alcun dominio!

Mano, Sega, Gesso

traduzione dal tedesco MC, prigione Menzingen, CH, sett 2015

Francia, Mosa: Attacco di un sito tecnico dell’ANDRA

mosaNon lontano da Bure, un sito di analisi dell’ANDRA è stato attaccato da qualche nottambul* determinat*.

A Bure, nella Mosa, il potere tenta con ogni mezzo di far accettare un progetto di interramento di scorie nucleari 500 metri sottoterra.
Anche se ufficialmente il progetto non ha ancora visto la luce e le scorie nucleari non arriveranno prima del 2025, le installazioni dell’ANDRA (Agenzia Nazionale per la gestione dei rifiuti radiattivi, responsabile del progetto d’interramento) pullulano già nei dintorni.
Una notte, verso il 25 giugno, un sito comprendente diverse installazioni elettriche e un pozzo destinato ad analizzare lo stato della roccia e della nappa freatica è stato devastato.
Il pozzo è stato forzato e cementato, e tutti i quadri sono stati scassinati e distrutti dalla rabbia di chi non vuole aspettare di aver esaurito tutti i ricorsi legali per attaccare questo progetto.
Attacchiamo le infrastrutture del potere ovunque si trovi, nella Mosa come altrove.

Contro Cigéo e il suo mondo, resistenza e sabotaggio!

in inglese

Berlino: Attaccate due agenzie di banca

berlin

Trasformiamo la nostra crisi nella loro.
Nelle notti del 14 maggio e del 16 giugno abbiamo attaccato due banche nella zona di Friedrichshain-Kreuzberg. Abbiamo spaccato i vetri di un’agenzia della Sparkasse in via Boxhagener e quelli dell’agenzia di via Heinrich-Heine. La ragione è la nostra opposizione all’accettazione silenziosa della routine capitalista. Siamo persone che come la maggior parte della gente, lottiamo giorno dopo giorno, incluso, a volte, per la nostra “sopravvivenza”. Non vogliamo semplicemente accettarlo. Attraverso le nostre azioni rendiamo almeno un po’ visibile
l’“interruzione” della silenziosa monotonia del capitalismo.
Speriamo che accada di nuovo. Per l’anarchia, la lotta continua.

Solidarietà con tutt* quell* che lottano contro la repressione e lo sfruttamento… nello stato spagnolo, in Grecia e ovunque.

in spagnolo

Santiago: Sabotaggio incendiario contro l’industria PROQUIMSA

“La vita è un viaggio in paracadute, e non quello che tu vuoi credere. Stiamo cadendo, cadendo dal nostro zenit al nostro nadir, e lasciamo l’aria sporca di sangue affinché si avvelenino coloro che verranno domani a respirarla. Dentro te stesso, fuori di te stesso, cadrai dallo zenit al nadir, perché questo è il tuo destino, il tuo miserabile destino. E quanto più alto sarà il punto da cui cadrai, tanto più alto sarà il rimbalzo, tanto più lunga la tua permanenza nella memoria della pietra. Siamo saltati dal ventre di nostra madre o dal bordo di una stella, e stiamo cadendo. Ah, il mio paracadute, l’unica rosa profumata dell’atmosfera, la rosa della morte, precipitata fra gli astri della morte. Avete sentito? Questo è il rumore sinistro dei petti chiusi. Apri la porta della tua anima ed esci a respirare all’aperto. Puoi aprire con un sospiro la porta che l’uragano ha chiuso.” [Vicente Huidobro, Altazor]

Martedì 9 giugno, secondo uno dei molti calendari della dominazione. I nostri polsi contraddittori portano orologi che indicano che mancano dieci minuti alle due del mattino, l’aria è gelida, ma siamo ben attrezzati. Lunghi minuti di marcia per penetrare nell’area esterna della zona industriale Lo Boza, nel comune di Pudahuel – un territorio considerevolmente appassito a causa dell’avanzare incontrollato del sistema tecno-industriale e la complicità attiva della popolazione sottomessa, affascinata da questo regime di odio e morte. “Dove le acque si incontrano” era una volta una terra fertile e colorata; oggi come oggi è un deposito di rifiuti umani, zombi ben disciplinati che arrivano al lavoro al mattino presto. L’aria è squarciata da centinaia di aerei che atterrano impunemente sul cemento ad alta densità dell’aeroporto internazionale Arturo Merino Benitez, la terra sporcata dalle industrie che spuntano come funghi nella foresta valdiviana, l’acqua viene “mal-trattata” da alcuni dei più grandi impianti di trattamento delle acque del Sud America.

Il nostro obiettivo sono le strutture dell’industria PROQUIMSA, sperimentatrice specista, torturatrice dei nostri fratelli e sorelle. Forniscono materie prime alle industrie chimiche, nel suo spettro più ampio di orrore produttivo.

Abbiamo sabotato uno dei numerosi “quadri di distribuzione elettrica” che alimentano questi spazi di morte; il fuoco è stato il nostro elemento distruttore, due ordigni incendiari ad attivazione chimica che hanno rischiarato un po’ la notte. Non hanno ottenuto l’effetto desiderato, ma il gesto ci serve come prova per un miglioramento qualitativo delle nostre azioni. Colpiremo ogni volta più forte! In un modo o nell’altro, pensavamo che bruciare uno di quei “quadri” causasse ampi blackout nell’industria, ma non è stato così – il danno materiale è stato minore. Studieremo più a fondo la rete di alimentazione e distribuzione elettrica di queste zone; crediamo di aver toccato soltanto i circuiti locali corrispondenti all’illuminazione esteriore della ditta.

I nostri piani, volontà e risorse avanzano furtivamente, ma senza mettere piede al freno. La nostra lotta a morte contro il sistema di dominazione non conosce pause strategiche, ancor meno revisioni teoriche.

Azione autonoma nel senso più ampio!

Siamo capaci; abbiamo gli strumenti a portata di mano. Intelligenza, amore, convinzione! Mentre i nostri fratelli e sorelle muoiono in diversi tipi di gabbie non possiamo far altro che agire – non ci sono scuse.

L’azione contro di noi è qui e ora. L’azione contro i/le nostr* nemic* è qui e ora. L’azione contro chi difende e finge di criticare il patriarcato è proprio sotto il nostro naso. Acuire il conflitto, superare i nostri ego negativi!

“Mese per la Terra” – “Giugno nero” fanno parte di una delle tante proposte di coordinazione e attacco efficace. Per noi contiene ogni tipo di contraddizioni e tensioni, ma vengono perfettamente gestite, digerite, sputate, accolte, scartate, blindate, vomitate, godute. Crediamo che sia uno strumento per la proliferazione di certe discussioni e disposizioni tattiche/pratiche, casini teorici, e magari qualche sintesi di queste esperienze. Facciamo parte di questo appello come parte complementare della nostra costruzione integrale di tensione costante. Contro la società di dominazione!

Con Mauricio Morales, Spyros Dravilas, Pelao Angry e i/le tant* compagn*  che hanno lasciato il piano fisico.

Saluti affettuosi a tutti i fratelli e le sorelle ingabbiat* in tutto il mondo, clandestin* “in latitanza” qui e là – forza nei vostri cuori e nei vostri corpi!

Saluti al gruppuscolo Consiglio dell’Uehuetlatolli di Reazione Selvaggia.

Contro la Civilizzazione! Per la difesa di tutto quello che stiamo perdendo!

Gruppo Kapybara FAI/FRI

in inglese | greco

Parigi: Camminata notturna

Nella notte tra il 21 e il 22 giugno delle ruote sono state bucate nel 19° arrondissement, a Pantin e ai Lilas.

È estate, e per invogliare burocrati, ex poliziotti, sfruttatori, borghesi etc a fare un po’ di movimento e approfittare così delle belle giornate invece di perdere tempo col culo sul sedile della propria auto, abbiamo deciso di far riposare un po’ le loro macchine.

Le vetture le cui ruote riposano ormai in pace sono le seguenti:

– 22 autolib’ (car sharing parigino).

– 1 vettura con un adesivo di un’associazione di pensionati della gendarmeria.

– 1 della GDF Suez.

– 1 della ERDF (azienda elettrica francese).

– 1 del consiglio generale della Seine Saint-Denis.

– Una decina di belle automobili borghesi.

Vandal* a piedi

Galles: Azione contro la costruzione di un mega-carcere a Wrexham

Domenica 17 Maggio 2015:

La notte scorsa si è svolta un’azione sul sito della seconda più grande prigione europea in costruzione nella zona industriale di Wrexham in Galles del Nord. Il mega-carcere, se costruito, ingabbierà più di 2100 esseri umani contemporaneamente.

Il motore di diverse ruspe di grandi dimensioni e attrezzi di costruzione sono stati distrutti. Degli slogan sono stati verniciati sui recinti della prigione mezzo costruita, tra cui ‘Fanculo Lend Lease’ e ‘Fuoco alle prigioni’.

È un avvertimento per ogni azienda piccola o grande coinvolta nel Progetto di Carcere del Galles del Nord, o in qualunque altro piano di costruzione di carcere che lo stato intraprenda. Siete un bersaglio e sentirete reagire l’odio delle classi operaie.

Quest’azione è dedicata a ogni polso tagliato, ogni tentativo di suicidio, ogni famiglia distrutta e ogni comunità oppressa danneggiati dal sistema carcerario.

*

Nota di Contra Info: Il contratto per il mega-carcere di Wrexham è stato ottenuto da Lend Lease, una multinazionale basata in Australia.

Santiago, Cile: Lotta di strada per i/le compagn* imprigionat* o cadut* [maggio 2015]

Giovedì 14 maggio un’ampia manifestazione di studenti si è svolta nel centro di diverse città cilene. A Santiago gli scontri con la polizia si sono prolungati per diverse ore nelle strade e nelle università. Queste richieste legaliste e riformiste non ci interessano, ci interessa invece contribuire alla lotta di strada al termine di ogni protesta, iniettandogli un nuovo dinamismo. Ecco perché ci siamo introdotti nel campus dell’USACH per creare agitazione per i/le compagn* Juan, Nataly e Guillermo, che sono in sciopero della fame dal 13/14 aprile [finalizzato il 5/6], e per ricordare i/le compagn* cadut*, specialmente Punky Mauri, all’avvicinarsi di un nuovo anniversario della sua morte in azione.

Mentre gli scontri erano già in corso, siamo usciti a combattere le forze dell’ordine con più di venti Molotov, e quando le abbiamo esaurite ci siamo ritirati in un modo che erano anni che non si vedeva più (almeno, nelle università), sparando un colpo di pistola contro il contigente delle forze speciali; è stato uno sparo simbolico, niente di che, la vita dei poliziotti non è stata messa in pericolo; ciò nonostante, abbiamo avvertito il nemico e attirato l’attenzione dei/lle nostr* compagn*. D’ora in avanti, nelle proteste pubbliche, dai settori anarchici non arriveranno solo pietre e Molotov.

Solidarietà antiautoritaria con Juan, Nataly, Guillermo ed Enrique.

22 maggio, giorno del Caos: cerchiamo di far vivere l’anarchia.

Claudia López, Jhonny Cariqueo, Mauricio Morales, Sebastián Oversluij
Vivono in ogni azione contro il Potere e ogni Autorità.

in spagnolo | inglese, greco

Genova: Sabotaggio contro la dittatura tecnologica

CONTRO LA DITTATURA TECNOLOGICA

La società attuale è senza dubbi descrivibile come un sistema tecnocratico in cui a livello globale la scienza senza freni e i prodotti che mette sul mercato dominano e regolamentano la vita.

Da quando esistono, le multinazionali mantengono il loro dominio sul Pianeta attraverso gli Stati e le istituzioni internazionali (ONU, UE, FMI, BCE).

La società iper-tecnologica è la società perfetta per soddisfare le 2 esigenze principali del Potere: il profitto e il controllo sociale.

Grazie alla scienza e alla tecnologia, elevate a moderne divinità, il profitto non conosce più limiti: si passa dai dispositivi militari in continua evoluzione all’incredibile quantità di prodotti inutili messi in commercio.

Altrettanto il controllo sociale e della vita non potrà che essere sempre più capillare, passando dalle semplici telecamere all’utilizzo delle nanotecnologie.

Le persone, ormai già private di ogni autonomia e volontà propria, vengono introdotte nel favoloso mondo della scienza attraverso un parziale e fittizio accesso alla tecnologia.

Con la chimera di migliorare la qualità della vita, gli unici effetti reali sono una produzione sfrenata, l’atrofizzazione delle menti e delle proprie capacità, la cancellazione di emozioni reali, quindi della vita stessa.

Tutto mentre sotto i nostri occhi ciò che resta della natura viene devastato per costruire grandi opere che consentano di far viaggiare queste merci più velocemente e di reperirle con ancora più facilità.

Tutto mentre la televisione nell’indifferenza generale trasmette le immagini di popoli massacrati e ridotti alla fame per sfruttare le risorse indispensabili per aumentare la fabbricazione di queste merci.

Per una volta, abbiamo semplicemente deciso di eludere il controllo e minacciare il profitto della società tecnocratica.

Abbiamo appiccato il fuoco ai cavi di alimentazione di un ripetitore per le telecomunicazioni di proprietà di Italsite Spa, azienda specializzata nel settore in Italia e Europa.

PER LA LIBERAZIONE IMMEDIATA DI MARCO CAMENISCH

IN SOLIDARIETA’ AGLI ANARCHICI E ALLE ANARCHICHE INCARCERATI/E IN ITALIA, CILE, GRECIA, SPAGNA E MESSICO

in spagnolo, greco

Naucalpan, Messico: Ordigno esplosivo in concessionaria Mercedes Benz

naucalpan

All’alba del 5 luglio abbiamo abbandonato un ordigno esplosivo ai piedi di un’automobile di lusso della concessionaria Mercedes Benz “Autosat Satélite”, in corso México-Querétaro, nel comune di Naucalpan, Stato del Messico.

Non disdegnamo alcun attacco contro il sistema tecnologico, noi membri di RS abbiamo utilizzato diversi metodi per continuare ad appostarsi e colpire i responsabili immediati della distruzione e artificializzazione della natura selvaggia, e continueremo a farlo.

La pioggia continua, gli attentati anche!

I tuoni alimentano l’istinto dell’attacco per cadere sulle teste infette dei nemici dell’Indomito…

Reazione Selvaggia
Gruppusculo Fino alla tua morte o la mia!

in spagnolo, inglese, greco

Santiago: Barricate e scontri fuori dell’Università Usach il 19 maggio

Con barricate date alle fiamme, abbiamo ancora una volta ricordato la morte di Mauricio Morales, caduto in combattimento con la deflagrazione del dispositivo esplosivo che portava con sé in direzione della scuola della gendarmeria.

L’incendio scatenato oggi si espande come i tuoi frammenti di libertà!

“Oggi attraverso il fumo nero dei nostri pneumatici, il calore bruciante delle nostre barricate e l’insolenza insurrezionale della nostra azione, ricordiamo la tua irriducibile vita, il tuo eterno amore per la libertà e il tuo bel desiderio che l’ordine stabilito cada.

Per la distruzione dell’ultimo baluardo della società carceraria!

Mauricio Morale morto in azione il 22 Maggio 2009”

in spagnolo

Stato spagnolo : Lettera di Pol, anarchico prigioniero dell’Operazione Piñata

contracarcel
La lotta contro le prigioni è la lotta per la libertà

Ciao compagni, compagne ed affini.

Vorrei trasmettere qualche parola all’esterno in quanto anarchico, e ritenendo valide le numerose posture e visioni che l’anarchismo può adottare, poiché hanno tutte uguale validità nel momento in cui cercano la distruzione del potere, dell’autorità e dello Stato. Credo che in ciò stia la bellezza delle nostre idee e, secondo me, tutte queste vie possono convivere e confluire nella ricerca della tanto desiderata liberazione totale.

Voglio esprimere il mio odio, il mio disgusto ed il mio disprezzo per tutto ciò che include lo Stato, il potere, l’autorità e in particolare lo strumento di annichilimento chiamato carcere, che usa l’isolamento come uno dei suoi rappresentanti principali.

Ho sempre difeso l’idea che gli anarchici debbano prepararsi ed assumere il fatto che ad ogni momento possa arrivare il giorno in cui devi andare in carcere e, secondo me, è una cosa logica, perché se cerchi di distruggere lo Stato, questo proverà a incarcerarti per annularti, paralizzarti e distruggerti. Nonostante tutto, non ci riusciranno. Comunque, se per una ragione o un’altra non ti tocca, meglio per tutti.

Vorrei aggiungere che sto bene fisicamente e mentalmente. Continuo a pensarla come prima di entrare e, se fosse possibile, mi sento ancora più convinto delle mie idee, con la testa ben alta e orgoglioso di quello che siamo. Sono come mi comporto e mi relaziono nella teoria e nella praxis, facendo sempre autocritica per poter continuare a crescere, poiché non si smette mai di imparare e, con quello che ho appena detto, non mi sento né migliore né peggiore di nessun’altro.

Voglio trasmettere forza e coraggio ai compagni, alle compagne ed agli affini, e dirvi con tutta la forza e la rabbia che ho che l’unico cammino è la lotta. Con questi colpi, la repressione vuole spaventare e paralizzare l’area anarchica ed intorni perché si faccia solo il lavoro di assistenza ai perseguitati. Non permettete che accada e rimanere fermi nei vostri progetti, e non esitate a continuare a dire quello che siete e pensate.

Fino ad ottenere la vera liberazione totale! Che la solidarietà non sia solo parole scritte!

MORTE ALLO STATO E VIVA L’ANARCHIA!

Nel Centro Penitenziario Soto del Real, primavera del 2015

Inviato originalmente in spagnolo da Contramadriz | francese

Karlsruhe, Germania: Attacco di un posto di polizia in solidarietà con gli antifascisti

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Nella notte tra domenica e lunedì 4 maggio 2015, abbiamo reso visita al commissariato di polizia e abbiamo lasciato vernice e slogan.
Da 2 mesi 1000 poliziotti rabbiosi si battono durante la marcia neo-nazista di Pegida attraverso Karlsruhe. I poliziotti utilizzano tutti i modi a loro disposizione per liberare la strada ai fascisti. Parecch* antifascist* sono finiti all’ospedale, un numero considerevole di persone sono state ferite da lacrimogeni, calci e pugni, i blocchi sono stati attaccati ed espulsi con enorme violenza. Anche i pensionati e i bambini sono stati colpiti a più riprese. Inoltre più di 50 procedure giudiziarie sono state avviate contro gli/le antifascist*.
Quando la città e i poliziotti pensano di dover lasciare campo libero ai nazisti in ogni circonstanza, allora il prezzo da pagare aumenterà.

Non sopportiamolo più! Il prossimo 12 maggio cacciamo Pegida dalla città!

in tedesco (originale), francese

Melbourne, Australia: Graffiti & manifesti per i/le compagn* in Cile

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Vittoria per gli anarchici scioperanti della fame in Cile!
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Libertà e solidarietà per i prigionieri cileni in sciopero della fame Nataly Casanova, Juan Flores e Guillermo Duran

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11 maggio 2015: Azione di graffiti e manifesti nei quartieri del centro di Melbourne per i/le compagn* anarchic* che subiscono la repressione nelle prigioni dello stato cileno. Sono stati scritti degli slogan per Nataly, Juan e Guillermo – in sciopero della fame da 13-14 aprile – e per Tamara Sol Vergara e Natalia Tato Collado. Dei manifesti sono stati incollati sul caso di Tamara Sol Vergara e lo sciopero della fame di Nataly, Juan e Guillermo.

Cellula di tag e propaganda sovversivi

spagnolo | francese | greco

Messico: Incendio della torre di telecomunicazioni di TelMex ad Atizapán

17 aprile 2015

Il gruppuscolo “Fino alla tua morte o la mia” ha dato fuoco a una torre telefonica sulla strada Messico-Toluca all’altezza del municipio di Atizapán, Stato di Messico. Abbiamo rotto il recinto di filo spinato e la griglia che “proteggeva” l’antenna e abbiamo piazzato un ordigno incendiario con un rallentatore fatto in casa sui cavi dell’alimentazione di energia. In lontananza abbiamo visto che l’ordigno si era acceso e illuminava la notte, il fuoco si è sviluppato lungo l’antenna bruciando e danneggiando quella proprietà della maledetta società Telmex.

L’antenna è stata messa fuori uso, cosi abbiamo continuato la serie di atti per cui, come già avevamo ribadito in anticipo, tutto ciò che è e simboleggia la civiltà, il progresso, la tecnologia, l’artificialità e la scienza sarà attaccato in qualunque modo.

La natura selvaggia reclama il suo, le colline divise dalla suddetta strada, gli alberi abbattuti per la costruzione di antenne ad alta tensione e di comunicazioni, gli animali (umani e non) spinti ad abbandonare il loro habitat dalla espansione pestifera della civiltà, tutto ciò che il progresso non ha rispettato né rispetta grida vendetta, i nostri antenati hanno posseduto le nostre menti, ora il fuoco di guerra ci appartiene.

Resistenza a tutto ciò che ci è estraneo !

Reazione Selvaggia
Gruppuscolo “fino alla tua morte o la mia”

Coacalco: Libro-Bomba nella Università della Valle del Messico

All’alba dello scorso 14 aprile di quest’anno, abbiamo abbandonato un libro bomba nei locali dell’Università della Valle del Messico (UVM) nel campus di Coacalco, Stato di Messico.

L’esplosivo era destinato all’area della facoltà di Scienze della Comunicazione. Questa è di gran lunga una delle carriere accademiche più richieste nel mercato del lavoro, si va dai giornalisti fino ai registi, e anche se coprono vari settori, la maggiore parte si concentra soprattutto sul nutrire l’apparato di diffusione del progresso e la tecnologia.

Il sistema ha bisogno di propaganda, di persone che si incarichino della manipolazione e l’alienazione nei media massivi (e non massivi) di comunicazione, ha bisogno di mostrare alle masse passive e insoddisfatte una mezza “verità”, così si avvalgono tanto di mezzi virtuali come di persone dedicate a nascondere le sue più grandi bugie. O forse (per citare un esempio) non furono questi comunicatori che si incaricarono di cercare di nascondere l’attentato contro la natura del Gruppo Mexico, con la sua fuoriuscita di rifiuti tossici a Sonora l’anno scorso? Sono stati loro a continuare a insistere nel dare spazio al progresso in questa società decadente, quelli che si avvalgono del loro “lavoro” per far sì che il sistema continui a crescere, diffondendo atteggiamenti che i destinatari trasformano inconsciamente in valori, che tendono a essere innocui per la coesistenza dello stesso sistema tecnologico.

Come di consueto l’atto è stato passato sotto silenzo, forse a causa della crisi politica che attraversa il paese, forse per l’appello degli anarchici a boicottare le prossime elezioni, forse perché all’università privata non conveniva fare rumore, in ogni caso, quello che assicuriamo è che se continuano a nascondere le nostre azioni, ci vedremo nella necessità di generalizzare l’attacco estremista contro la civiltà e il progresso tecnologico, con esplosivi, incendi e proiettili precisi.

Che si sappia già…

Per la  difesa della natura selvaggia e contro il sistema tecnologico!

Reazione Selvaggia
gruppuscoli:
“Tuono del Mixtón”
“Signore del Fuoco Verde”

Nantes: Il tribunale riverniciato di rosso. La giustizia mostra il vero volto

nantescourtAll’alba di una giornata di lotta storica, abbiamo voluto rendere manifesta la violenza quotidiana della giustizia nei confronti dei/lle dominat*, che siano sans-papiers, abitanti dei quartieri popolari, roms o militanti anticapitalist*.

Lo scorso aprile, il procuratore di Nantes Brigitte Lamy ha scelto di non perseguire i poliziotti che hanno accecato i/le manifestanti anti-aeroporto del 22 febbraio 2014.
Ancora una volta la giustizia avalla la licenza di uccidere e mutilare in tutta impunità della polizia.

La giustizia e la polizia hanno le mani sporche di sangue. Oggi il tribunale mostra il suo vero volto.

Vendetta per Freddie, Wissam, Zyed, Bouna, Malik, Rémi, Daranka, Quentin, Damien, Emmanuel e tutt* gli/le altr*.

Da Nantes a Baltimore, né oblio né perdono!

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