Istanbul: Tutti in Serhildan contro il proibizionismo di Stato

Gli scontri tra la polizia e le persone che volevano celebrare il Newroz sono iniziati alla stazione dei tram di Pazartekke ad Istanbul. Dopo l’intervento delle forze repressive, i dimostranti hanno eretto delle barricate. L’altro attacco dei poliziotti e’ avvenuto in Zeytinburnu. La polizia ha attaccato con gas lacrimogeni la riunione ( dove c’erano anche dei parlamentari curdi). Ma il terrore poliziesco era quasi ovunque in citta’. Una personae’ stata assassinata dai poliziotti in prossimita’ di Arnavutköy, dove la polizia ha usato le armi per impedire alla gente di andare alla celebrazione nell’arena a Kazliçeşme. Ci sono stati pure molti manifestanti feriti.

La parola Newroz e’ in Curdo la parola Nowruz (“Capodanno”), la festa del primo dell’anno nella societa’ curda. La gente celebra questa festa dal 18 al 21 Marzo. E’ una delle poche “feste popolari” sopravvissute e precede tutte le grandi feste liturgiche. Durante questa festa, i Curdi si riuniscono per lo piu’ fuori le citta’ per accogliere la primavera, danzando attorno a un fuoco e saltandoci sopra. Quest’anno il Newroz era dedicato agli assassinati da parte dello stato a Roboski.

Serhildan in ribellione” / Fonte: anarşı aber

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