Madrid: Presidio solidale con gli/le arrestat* durante l’ultima operazione antianarchica

[29/10/2015]

Domani 30 ottobre i/le compagn* arrestat* a Barcelona con l’accusa di appartenenza a organizzazione terrorista, facendo nuovamente riferimento ai “Gruppi Anarchici Coordinati”, compariranno davanti al giudice.

Un prolungamento di quella che è stata l’“Operazione Pandora” effettuata nel dicembre 2014, preceduta dall’“Operazione Columna” svoltasi nel novembre 2013 e continuata dall’“Operazione Piñata” nel Marzo 2015.

Una successione di colpi alle idee anarchiche che si conclude con più di 40 arresti nello Stato Spagnolo nel tempo record di due anni.

I compagni arrestati durante l’“Operazione Columna”, Mónica e Francisco, furono condotti in custodia cautelare senza giudizio fin dal primo momento, situazione che è stata prolungata fino a sfruttare completamente il primo strumento di cui dispongono per continuare a privarli della libertà senza aver celebrato alcun processo.

Ieri abbiamo informato del fatto che la Audiencia Nacional ha prolungato di altri due anni la custodia cautelare di Mónica e Francisco, per cui, se non ci saranno novità prima, potranno restare sequestrati per 4 anni in tutto fino allo svolgimento del processo.

E di nuovo i meccanismi dello Stato si mettono in marcia per cercare di far scomparire le idee, le pratiche e gli obiettivi che più gli sono avversi, volendo colpire quell* che, dopo questa ondata repressiva, restano in maniera solidale accanto a tutt* quell* che sono stat* arrestat* e quell* che potrebbero esserlo in qualsiasi momento.

Senza paura e con determinazione, resisteremo di nuovo a questa offensiva e risponderemo agli attacchi dello Stato con l’unica forma che capisce: Con l’azione diretta, uno dei pilastri fondamentali delle idee che cercano di far scomparire.

LANCIAMO UN APPELLO PER MANIFESTARE IL NOSTRO APOGGIO AI/LLE COMPAGN* ARRESTAT* VENERDÌ A PARTIRE DELLE 9H IN VIA GÉNOVA ESQUINA ANGOLO VIA GARCÍA GUTIERREZ, dove si trova il nuovo edificio dell’Audiencia Nacional. Ci metteremo sul marciapiede di fronte per rendere visibile il conflitto esistente (con striscioni, cartelli, testi, megafoni o quello che ognuno preferisce portare) per manifestar loro la nostra solidarietà, perché sappiano che non sono sol*.

Allo stesso modo, sappiamo che ieri si son svolti presidi e manifestazioni spontanei a Madrid, Barcelona, Manresa, Zaragoza… e che nei prossimi giorni ce ne saranno altri in altre località. In questi giorni sono gesti necessari e algo e mostrano che il conflitto contro lo Stato non riguarda soltanto chi è stato colpito. Facciamo in modo che la solidarietà, nella forma che ciascuno ritiene più appropriato, sia efficace.

VOGLIAMO I/LE NOSTR* COMPAGN* LIBER*

LIBERTÀ PER TUTT*

MORTE ALLO STATO E VIVA L’ANARCHIA

in spagnolo

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