Atene: Blitz della polizia allo squat Kleous 96 a Exarchia – 3 arresti – casa rioccupata

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“Giù le mani dallo squat Kleous 96 – Rilascio immediato dei/lle 3 arrestat*”; striscione in viale Alexandras durante il presidio fuori dal GADA (sede centrale della polizia di Atene) in solidarietà con i/le 3 occupant*

Un edificio privato situato al 96 di via Themistokleous nel quartiere di Exarchia è stato occupato qualche giorno fa.

Il 14 giugno 2016 la polizia ha effettuato un’incursione nel nuovo squat Kleous 96. Tre occupanti sono stat* arrestat* e portat* nella sede centrale della polizia di Atene.

Più tardi nella giornata lo squat è stato rioccupato.

Kleous96-544x543Dichiarazione dello squat KLEOUS 96

via Themistokleous 96, Exarchia | Email: Kleous96@riseup.net

Siamo un gruppo di persone di tutto il mondo con origini e percorsi diversi. Alcuni di noi hanno i documenti, altri no. Ma siamo uniti dalle convinzioni e il desiderio comune di costruire un collettivo basato sul principio di assemblee auto-organizzate e l’autogestione, con lo scopo a lungo termine di ampliare questo sistema di vita e fare parte di un movimento globale che rovescerà questo sistema barbaro e distruttivo. Un sistema che crea confini razzisti per difendere risorse e ricchezze accumulate tramite sciacallaggio e propaganda di guerra.

Abbiamo scelto di occupare un edificio vuoto nel quartiere di Exarchia ad Atene, inoccupato da alcuni anni e che ha bisogno di ristrutturazioni. Insieme abbiamo l’intenzione di riportare questo vecchio edificio alla vita e non solo di viverci ma di aprirlo alla comunità e farne uno spazio sicuro in cui stati nazionali, frontiere e documenti non vengano riconosciuti, e il self-empowerment e l’autosviluppo possano essere raggiunti attraverso l’educazione e la creatività.

Crediamo che la proprietà privata in generale e in particolare il possesso di terreni ed edifici siano un concetto assurdo, specialmente in un momento in cui l’estrema povertà, le misure di austerità, le guerre e le frontiere chiuse colpiscono così tante vite in tutto il mondo e gli esseri umani vengono fatti vivere in condizioni inaccettabili. Scegliamo semplicemente di ignorare le regole e le norme di cui non beneficia la maggior parte della popolazione del pianeta.

Inoltre crediamo che serva uno spazio per il dialogo politico, la pianificazione dell’azione politca e la cooperazione fra i diversi gruppi. Attivisti di tutto il mondo vengono a Exarchia e sono ispirati dalla struttura auto-organizzata e i forti legami di solidarietà, soprattutto quando si tratta di difendere il quartiere contro le aggressioni della polizia. Vogliamo far parte di questa comunità, imparare e acquisire capacità per tornare nei nostri rispettivi paesi di origine e diffondere questo sistema di vita e di organizzazione comunitaria. E vogliamo anche unirci e rafforzare questa comunità ed essere determinanti per spingere ed espandere i limiti di Exarchia.

Anche se ci siamo riuniti grazie agli sforzi reciproci durante l’attuale crisi dei/lle rifugiat* crediamo fortemente che la vera crisi sia il sistema stesso. Quindi non collaboreremo né ci associeremo con nessun partito politico, agenzie governative, OIG od ONG. Siamo qui in Grecia perché crediamo che la maggiore necessità e il momento della mobilitazione di tutti i popoli oppressi siano qui e adesso.

In generale vogliamo lavorare per raggiungere i seguenti obiettivi:
Niente frontiere razziste
Niente nazioni
Liberazione delle donne
Abolizione della proprietà privata ossia possesso dei mezzi di produzione, del capitale, della terra e ridistribuzione delle risorse disponibili.
Giustizia piuttosto che uguaglianza.

Mentre sul posto ci aspettiamo che tutt*, che facciano parte del gruppo o che siano semplicemente dei sostenitori, rispettino le seguenti regole:
Niente droghe
Niente alcool
Niente linguaggio o gesti razzisti, sessisti, omofobi, transfobici o validisti.
La violenza fisica o parole offensive non saranno tollerate.
Niente media né fotografi.

in inglese

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