Santiago, Cile: Manifesto solidale con i/le compagni/e perseguiti/e

DIFENDIAMO I/LE COMPAGNI/E DAGLI ARTIGLI DELLA REPRESSIONE

La logica del potere si basa nel definire legalità o illegalità, che si tratti di azioni, idee, gesti e anche persone. Lontano da questi parametri che consolidano soltanto il dominio, cioè che veramente vale sono le decisioni di lotta prese dalle persone reali. Per questo difendiamo i/le compagni/e e le diverse pratiche di attacco al potere.

*Da 4 anni il potere ha deciso che la vita di Diego Rios è illegale, vista l’accusa di possesso di materiale per la fabbricazione di esplosivi. Emesso il mandato di cattura, il compagno anarchico ha deciso di andar via e non abbassare la testa, restando clandestino fino ad oggi.

*Nel 2013 nel contesto di lotta e opposizione di piazza, con azioni di lotta contro i potenti in aumento, la polizia ha filmato una giovane incappucciata che attaccava gli agenti con una molotov. Poi c’è stato l’inseguimento per identificarla, queste immagini e la sua identità sono state diffuse copiosamente dai mezzi di comunicazione.

Entrambe le situazioni mostrano il monopolio della violenza da parte dello Stato. Quando ci si scontra con il dominio, la repressione colpisce con tutti i suoi apparati polizieschi, politici, giornalistici e giuridici.

Davanti all’attacco dello Stato ci resta solo un percorso: La difesa ostinata di tutte le forme di lotta contro il potere e dei compagni e delle compagne che decidono di agire.

APPOGGIO E SOLIDARIETA’ CON I/LE NOSTRI/E COMPAGNI/ PERSEGUITI/E

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