Friburgo, Germania: Pietre e vernice a IHK (Camera di Commercio ed Industria) e albergo

162328Friburgo, 15 dicembre

A Parigi finiva la COP21 ma la resistenza contro gli interessi capitalisti e la sua riverniciatura verde continua. Insieme alla sua grande amicona, vale a dire la cosiddetta società civile, il mondo dei parlamenti e degli industriali celebra il successone del vertice.

Il successo per eccellenza arrivò sotto forma di una conferenza blindata da più di 15.000 sbirrx e soldatx. Migliaia di retate, cento arresti e divieti di riunione ax attivistx, il tutto legittimato con la proclamazione dell’emergenza. Dall’altro lato stavano le centinaia di migliaia che non si facevano terrorizzare ed esprimevano la loro protesta in modo creativo e anche militante. “L’accordo sul clima mondiale” è una farsa e dimostra solo il rifiuto a finirla subito con l’economia fossile.

Friburgo è un esempio paradigmatico del modello verde-capitalista e ovviamente era rappresentato anche alla conferenza di Parigi. La CDU delegava il parlamentare federale eletto a Friburgo Matera von Marschall, che nella commissione parlamentare per lo sviluppo sostenibile sosteneva a spada tratta il settore della tecnica agricola. Brutte premesse per una svolta climatica favorevole all’ambiente e critica nei confronti dell’industria.

La Camera di commercio e industria ubicata nella Schnewlinstrasse 11-13 a Friburgo favorisce lo sviluppo e l’ampliamento dell’economia locale e ha perciò una grande responsabilità per lo sviluppo dei parchi industriali e dei parchi per la costruzione di palazzi per uffici come giusto adesso è in atto nell’area della stazione ferroviaria merci tra la Neulindenstrasse, la Waldkirvher Strasse e la Isfahanallee. Questo modo di fare economia che punta ad un’ulteriore urbanizzazione e concentrazione porta per forza alla distruzione dell’ambiente ed alla dislocazione sociale della gente all’interno della città.

Per il Green-City-Hotel Vauban in piazza Paula-Modersohn n. 5 a Friburgo, nel 2011 ben 1200 sbirri sgomberarono il campo Kommando Rhino dove si erano stabilite 30 persone con i loro carri. È un simbolo del brutale dislocamento sociale dell’imposizione di uno sviluppo urbano interessato al profitto con il pretesto di un’immagine ecologicamente e socialmente “pulita”.

Eravamo stanchx di stare a guardare e questa notte abbiamo marchiato il Green-City-Hotel Vauban con la vernice facendo scoppiare anche qualche vetro della IHK. Non abbiamo fiducia nello Stato e nei suoi rappresentanti. Se si tratta di cambiare radicalmente saremo sempre noi a dovercene occupare. Un futuro migliore si può avere solo contro gli interessi degli industriali e dex eco-capitalistx.

Espropriare gli industriali !

La svolta climatica rimane lavoro manuale!

È solo l’inizio…

Gruppi Autonomi

Fonte: Linksunten

Traduzione dal tedesco mc, galera Salez, dicembre 2015

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