Catalogna: Processo a carico dei torturatori di Quatre Camins

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VENERDÌ 19 APRILE
19:00: Discussione: Processo ai 13 secondini per le torture dopo l’ammutinamento di Quatre Camins. Mostra sul Regime FIES, lettere, poemi, disegni, denunce dal di dentro. Distribuzione di libri a sostegno dei prigionierx.
CASAL OKUPAT ATZUR, C/Arquimedes nº89 (TERRASSA)

GIOVEDÌ 25 APRILE
Immagini della prigione, ammutinamenti e prigionieri in lotta.
21:30: Proiezione del documentario “Radiografia de Carabanchel”. Di Dario Malventi e Álvaro Garreaud (2007).
Presentazione delle campagne “Carcere=Tortura” e “Torture Quatre Camins 2004”.
discussione: processo ai torturatori, per José Solís.
LA REINA DE ÁFRICA, C/ Bolivar 10. Metro L3 Lessseps o Vallcarca

VENERDÌ 26 APRILE
“Prigioniera é la libertà”
20:00: Discussione: “Processo ai torturatori di Quatre Camins”, per José Solís.
22:00: Cena.
22:30: Serata Flamenco-poetica.
CSOA LA REVOLTOSA, C/ Rogent 82. Metro L5 Camp de l’Arpa, L1 Clot

SABATO 27 APRILE
Barcellona: Discussione Torture Quatre Camins
19:00: Fella, Joaquim Costa 34

Iniziative: camminate, cortei, presidi…

DOMINGO 28 APRILE
10:00: Corteo al carcere di Quatre Camins (Barcellona), () Strada BV5002 KM11 (Vilanova del Vallès). L’uscita del corteo () sarà nel spiazzo di sabbia del Mercato Municipale, situato nell’incroccio di Quatre Camins, di fianco al benzinaio.

SABATO 4 MAGGIO
17:30: Corteo nella Rambla del Raval di fronte à UGT-Prigioni.

LUNEDÌ 6 MAGGIO
09:00: Presidio alle porte dell’Udienza Provinciale di Barcellona. Giorno in cui dichiareranno i torturati

SETTIMANA DEL 13 MAGGIO
Azioni decentralizzate dentro e fuori delle prigioni.

Processo ai torturatori

– La democrazia ha bisogno della tortura per perpetuarsi

Questo prossimo 6 di Maggio inizia il macro-processo nella Udienza Provinciale di Barcellona (Pg. Lluís Companys, Sección 5ª) a 9 secondini accusati di torture sistematiche durante quello che sia chiamato ammutinamento di Quatre Camins del 2004. Inoltre attesteranno pure i tecnocrati responsabili in quel momento della direzione generale del carcere, per chiarire le torture e la brutale repressione che fino al giorno d’oggi continuano a sofrire i compagni prigionieri, che sono dispersati per le diverse carceri dello stato, alcuni di loro in Regime FIES 1CD, in isolamento e con un’infinità di ulteriori torture.

L’ammutinamento del 2004 sorse di forma spontanea quando i secondini aggredirono ai prigionieri, ed i prigionieri dovettero esercitare la legittima difesa per proteggere la loro vita. Inoltre, nel carcere di Quatre Camins, i secondini torturavano quotidianamente ai prigionieri in totale impunità. Le torture erano state denunciate alle istituzioni della democrazia assassina che sinistramente proteggeva e protegge i/le torturatori/trici.

Tutta l’impunità dei secondini gli arriva dai poteri dello stato, il potere esecutivo, il potere legislativo e quello giudiziale.

In un primo processo celebrato nel dicembre del 2008, i compagni, innocenti delle accusazioni del montaggio giudiziale, furono duramente condannati a molti anni di carcere, con un totale di più di 200 anni. Vari di loro sommarono alle sue condanne 19 anni in più, convertendo la loro situazione penitenziaria in un ergastolo occulto, semplicemente per il fatto di non lasciarsi isolare e torturare in celle d’isolamento. I prigionieri stanchi di essere torturati per mano dei secondini, stanchi di denunciare le torture e stufi di vedere come queste venivano archiviate, si trovavano in un vicolo cieco da dove dovettero esercitare l’autodifesa. É per i loro atti di resistenza che oggi ci troviamo in un contesto politico con 13 secondini accusati per torture.

I sindacati UGT-Presons, CC.OO y CATAC, esercitano la difesa legale dei torturatori, essendo parte del braccio armato dello stato che tortura e assassina dalle sue corporative sindacali. Xavier Martínez, vicedirettore medico di Quatre Camins nel 2004, é accusato con una richiesta del p.m ad anni di carcere per avere partecipato e organizzato le torture ai prigionieri. Un caso evidente della collaborazione e dell’occultamento delle torture da parte dei servizi medici carcerari all’interno del sistema penitenziario.

Il Sindic de Greuges, difensore pubblico di Catalogna, di fronte ad un episodio tanto grave di torture ha deciso guardare di un’altra parte e non presentarsi come accusazione pubblica nel processo. In questi ultimi anni hanno governato nel Sindic de Greuges due notti secondini tecnocrati, Ignasi García Calvel e Ángel Gómez Muñoz, essendo il primo l’ex direttore generale dei servizi penitenziari di Catalogna ed il secondo l’ex vicedirettore nel dipartimento dei trasferimenti e della dispersione dei/lle prigionieri/e.

Le carceri sono l’attrezzo dei privilegiati per farla finita con ogni forma di dissenso che metta in pericolo i loro privilegi. É per questo motivo che nelle carceri si rinchiudono i poveri, i diseredati che non si sottomettono e si ribellano davanti al potere, l’ordine e le leggi.

Per loro, per noi e per la distruzione di tutto quello che ci opprime.

Né carceri, né CIES, né carceri minorili, né psichiatrici. Facciamo un’appello alla solidarietà con chi soffre le rappresaglie per questo caso e con tutte le persone in gabbia che sono sommesse a torture in tutte le prigioni dello stato e del mondo.

DINAMITTIAMO I MURI DI TUTTE LE PRIGIONI!
FACCIAMOLA FINITA CON TUTTE LE FORME DI DOMINIO!
AUTODIFESA!

Sostegno finanziario per la campagna “Tortures Quatre Camins 2004”:
BBVA 0182 1473 16 020 1510363

fonte/maggiori informazioni: torturesquatrecamins2004

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