Brasile: Nel mezzo del Carnevale, la polizia militare ha fatto irruzione nello spazio autonomo studentesco dell’Universita’ di San Paolo (USP)

Nella mattinata di Lunedi, 6 Febbraio, una segnalazione della presenza della polizia vicino l’entrata principale del campus universitario, ha mobilitato il movimento studentesco ed altri sostenitori. E’ stata la fine della riappropriazione dello spazio autonomo studentesco, conosciuto come Ripresa Moradia (“Casa Ripresa”), che si trova al piano terra del blocco G dei locali residenziali dell’USP (CRUSP).

Dopo la serie di violazioni dei diritti umani durante la riappropriazione del Rettorato occupato, alla fine dello scorso anno, le persecuzioni contro il sindacato dei lavoratori dell’USP, i licenziamenti di massa e gli attacchi    alla ” Cellula della Consapevolezza Nera”, il rettore continua a gestire l’Universita’ come se fosse un’impresa. Questa volta, ha deciso di “ripulire” il campus universitario pochi giorni prima dell’immatricolazione degli studenti del primo anno, che ha avuto luogo l’8 e il 9 Febbraio.

Nelle prime ore del 19 Febbraio, durante le vacanze di Carnevale, la polizia  militare di San Paolo ha colto l’occasione per attaccare lo spazio autonomo degli studenti dell’USP. I poliziotti hanno usato proiettili di gomma, e nessuno studente dall’adiacente edificio poteva avvicinarsi per filmare, perlomeno, l’operazione di repressione. Dodici studenti sono stati arrestati. Sono trattenuti nel 14º dipartimento di polizia militare, che si trova in via Deputato Lacerda Franco 139, accusati di disobbedienza civile a danneggiamento di proprieta’ pubblica. Tutti e dodici non sono ancora stati rilasciati, perche’ caricati da una cauzione pecuniaria. Un gruppo di studenti che supporta i detenuti invitano tutti a San Paolo per un presidio fuori la stazione di polizia, per supportare il movimento studentesco ed aiutare a decidere sulle prossime iniziative di lotta nell’USP.

Si deve notare che, spesso in Brasile, i giovani vengono cacciati dalla polizia dai dormitori degli edifici residenziali universitari. A San Paolo, gli studenti rivendicano degli alloggi attraverso una politica degli alloggi, cosi’ come la fine della sorveglianza delle attivita’ politiche del personale e delle persone che vivono nel CRUSP.

Lo spazio autogestito Moradia Retomada esiste dal 17 Marzo 2010. Questo edificio era formalmente sotto l’amministrazione del Coordinamento dell’Assistenza Sociale (COSEAS). Lo spazio autonomo studentesco e’ stato sia leggittimato che , in quasi due anni, ha dato prova di aver fornito piu’ assistenza agli studenti del primo anno rispetto a quello che il sistema burocratico destinato a questo servizio abbia mai potuto dare. Contando sull’organizzazione interna, i membri di Moradia Retomada progettando e promuovendo attivita’ per l’accoglienza di nuovi studenti. Questo spazio auto organizzato dev’essere conservato come importante base per la lotta studentesca in corso.

Fonte: CMI Brasile

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